Sabato 23 Febbraio 2019 | 19:34

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'episodio
Black out durante la prima della Madama Butterfly a Bari, il cast rimane in scena senza luce

Black out durante la prima della Madama Butterfly a Bari, il cast rimane in scena senza luce

 
FoggiaPrimarie
Foggia, il centrodestra si misura per scegliere il candidato sindaco

Foggia, il centrodestra si misura per scegliere il candidato sindaco

 
PotenzaVoto il 24 marzo
Basilicata al voto, in corsa 5 aspiranti Governatori: centrosinistra a rischio

Basilicata al voto, in corsa 5 aspiranti Governatori: centrosinistra a rischio

 
BrindisiSan Pietro Vernotico
Scontro frontale nel Brindisino: muoiono 3 persone

Scontro frontale nel Brindisino:
muoiono 3 persone

 
LecceNel Salento
Perde il controllo dell'auto sulla Taviano-Matino: muore una 28enne

Perde il controllo dell'auto sulla Taviano-Matino: muore una 27enne

 
MateraA Tokyo
Matera 2019, il debutto in Giappone: «Investire sulla cultura»

Matera 2019, il debutto in Giappone: «Investire sulla cultura»

 
BatDavanti alla stazione
Barletta, rumeni ubriachi aggrediscono agenti: uno va in carcere

Barletta, rumeni ubriachi aggrediscono agenti: uno va in carcere

 

Altamura - Bimba muore per malnutrizione

I genitori sono vegetariani e la piccola a nove mesi si nutriva solo di latte materno. La storia, pur nelle sue differenze, riporta al caso della piccola Eleonora
ALTAMURA (BARI), 8 FEB - A nove mesi pesava poco più di un neonato: 4 chili e 400 grammi. Aurora era pallida e priva di forze, aveva masse muscolari ridottissime, quasi mancanti. Era anemica e aveva quasi certamente una broncopolmonite. Nessuno però si è accorto che stava morendo di fame, e che la broncopolmonite la stava consumando perchè Aurora non aveva un pediatra di base, non aveva fatto le vaccinazioni obbligatorie e i suoi genitori, tutti e due vegetariani, non credevano nella medicina tradizionale.
Aurora è morta all'alba del 5 febbraio scorso mentre veniva portata nell'ospedale della sua città, Altamura, a 40 chilometri da Bari. Ad autopsia e funerali compiuti, la storia è venuta a galla con tutto il suo carico di tristezza e rabbia.
Sul referto del pronto soccorso c'è scritto che il decesso è stato provocato da un grave stato di malnutrizione, diagnosi che fa capire che alla bimba i genitori non hanno offerto la minima assistenza. Ma gli investigatori frenano facili deduzioni e parlano di decesso legato più che altro ad ignoranza, inesperienza e trascuratezza da parte dei genitori che hanno pensato che la piccola, a nove mesi, potesse continuare a bere solo il latte materno, che era povero e insufficiente.
Aurora, infatti, ciucciava a fatica dal seno della mamma vegetariana ma non recuperava alcun alimento utile per la sua sopravvivenza. La sua dieta era assolutamente povera di proteine di carne animale e di pesce. Un quadro clinico che ha fatto insorgere uno stato di debolezza generale, quasi di abbandono. La piccola, infatti, non aveva neppure la forza di gattonare. Poi è intervenuta una broncopolmonite che non sarebbe stata curata, e il quadro clinico è precipitato. Infatti - spiegano gli investigatori - «sicuramente» l'infezione ai bronchi ha avuto un ruolo nella morte della piccola.

Stando ai primi accertamenti, i genitori trentenni (lui titolare di un negozio di mobili, lei casalinga) non sono indigenti e non hanno mai avuto problemi economici: la morte della piccola, quindi, sarebbe legata solo alle abitudini alimentari della coppia, che era solita acquistare prodotti biologici dal negozio di una parente. Ora i genitori della vittima sono indagati dal pm inquirente del Tribunale di Bari, Renato Nitti, per abbandono di persone minorennì nell'ipotesi più grave, prevista quando dal reato deriva la morte: il terzo comma dall'articolo 591 del codice penale che punisce i responsabili con pene da tre a otto anni di reclusione.

La vicenda di Aurora non è quindi collegabile a quella di Eleonora, la bimba di 16 mesi morta di stenti il 7 gennaio 2005 nel rione Enziteto di Bari. Per il decesso di Eleonora (che a 16 mesi pesava 5.700 grammi) sono a giudizio per omicidio volontario la mamma e il suo convivente. Il processo con rito abbreviato nei loro confronti comincerà il 9 marzo prossimo. Secondo l'accusa, i due fecero morire di fame la piccola perchè era nata quando sua madre si prostituiva con l'assenso dell'allora marito, perchè era molto bella e perchè aveva il malocchio.
Aurora invece no: era stata desiderata e voluta dai suoi genitori che erano tutti e due felici nel maggio 2005, quando la piccola nacque. Pesava due chili e 800 grammi: secondo le tabelle mediche avrebbe dovuto raddoppiare il peso della nascita al 5-6 mese e triplicarlo all'anno di vita. In nove mesi, invece, aveva preso solo un chilo e 600 grammi.
Roberto Buonavoglia

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400