Mercoledì 16 Gennaio 2019 | 02:15

Dissequestrato il Parco di Botromagno

E' stata accolta la richiesta del Comune di Gravina in Puglia. L'area archeologica aveva i sigilli dal 2003 per un'indagine sullo spreco di finanziamenti statali
BARI - E' stata accolta la richiesta del Comune di Gravina in Puglia per il dissequestro del Parco archeologico di Botromagno, sotto sigilli dal 2003 per un'indagine sullo spreco di finanziamenti statali. Lo ha reso noto l'amministrazione comunale. Il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari, Roberto Rossi, ha infatti autorizzato il Comune ad insediare la Soprintendenza archeologica negli immobili esistenti nelle aree del Parco di Bruno.
Il Comune è pure autorizzato a compiere ogni attività amministrativa necessaria al recupero dell'area o di trasformazione dell'area stessa, previa comunicazione alla Procura. E' un primo passo - sottolinea l'amministrazione comunale di Gravina in Puglia - «per arrivare alla definitiva restituzione alla città del parco» in modo da programmare una serie di iniziative finalizzate al rilancio del patrimonio archeologico.

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