Sua Maestà il fico secco San Michele Salentino stasera diventa la capitale

Stasera S. Michele Salentino si trasforma nella capitale internazionale dei fichi secchi con degustazioni e vendita. Sabato sarà ufficializzato anche il presidio Slow Food per il prodotto principe del Comune brindisino: il fico mandorlato o meglio la «Fica Mandorlata», come viene chiamata da queste parti. Un riconoscimento straordinario, quello del presidio, che premia l’impegno di produttori coraggiosi e amministratori lungimiranti. 

Stasera inoltre viene inaugurato il Vespa-club (cioè la moto). Perchè la vespa? Perchè spiegano gli organizzatori la vespa è l'animale che impollina l'albero di fico. Da qui la vespa sulla fica (nel brindisino il frutto del fico viene coniugato al femminile).

Ad arricchire l’undicesima edizione della Fiera del Fico Mandorlato l’incontro internazionale delle Città del fico con la presenza di delegazioni provenienti Atessa (Chieti); Carmignano (Prato); San Floro (Catanzaro) e Xaghra (Malta). Tutte piccole cittadine che fanno parte del progetto «Ficusnet, la Rete Mediterranea delle Città del Fico», che vede proprio S. Michele Salentino capofila e coordinatore. Quest’anno sarà ospite anche il comune inglese di Tiptree, famoso per la produzione di marmellate e che con San Michele è gemellato da qualche anno. Il programma completo della Fiera, realizzato in collaborazione con il Gal «Alto Salento», è stato presentato ieri mattina durante una conferenza stampa in Camera di Commercio alla presenza del sindaco di S. Michele Salentino, Pietro Epifani, il delegato comunale alla promozione del Territorio, Pierangelo Argentieri, l’assessore all’Agricoltura Giovanni Allegrini e il segretario della Camera di Commercio Eupremio Carrozzo. 

ieri sera l'inaugurazione in Piazza Marconi, alla presenza di delegazioni e istituzioni; ore Oggi all’imbrunire presso la Villa Comunale, «La Vespa sulla Fica», motoraduno e mostra mercato dedicata all’intramontabile due ruote; ore 20, in Piazzetta Dante, concorso enologico «I Dolci di Puglia» (a cura dell’Associazione Italiana Sommelier delegazione di Brindisi), con successiva premiazione del vino dolce che meglio si sposa con i fichi secchi; ore 21, in Piazza Marconi, concertone finale con «La Taricata», storico gruppo di pizziche tarantate di San Vito dei Normani. Per entrambi le serate si terrà la mostra sulle varietà dei fichi curata dall’Associazione «Pomona» e dal prof. Francesco Minonne. 

«Oltre al grande risultato del presidio Slow Food, Il nostro obiettivo rimane quello di recuperare, valorizzare e accrescere la produzione dei fichi anche attraverso progetti mirati e incentivando la salvaguardia delle piante esistenti o il reimpianto col pieno coinvolgimento delle imprese agricole e delle associazioni», hanno spiegato i rappresentanti del Comune di San Michele Salentino. [v. d. l.]
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