Domenica 17 Febbraio 2019 | 11:38

NEWS DALLE PROVINCE

BatLa protesta
Trani senza pronto soccorso, i cittadini scendono in piazza

Trani senza pronto soccorso, i cittadini scendono in piazza

 
BariDa piazza del ferrarese
Bari corre per il cuore, la partenza della Running Heart

Bari corre per il cuore, la partenza della Running Heart

 
LecceA Lecce
Minore senza biglietto, autista non lo fa salire sul bus: denunciato

Minore senza biglietto, autista non lo fa salire sul bus: denunciato

 
BrindisiNel Brindisino
Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

 
TarantoIl premio
Ex Ilva Taranto, azienda di pulizie da 100 euro a chi non si fa male sul lavoro

Ex Ilva Taranto, azienda di pulizie dà 100 euro a chi non si fa male sul lavoro

 
MateraIl caso
matera bari

Matera, svaligiavano appartamenti: in manette 3 ladri baresi

 
PotenzaDal gip di Potenza
Lavello, donna di mezza età in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

Lavello, donna 40enne in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

 
FoggiaSfiducia al sindaco
San Giovanni Rotondo, al Comune arriva il commissario

San Giovanni Rotondo, al Comune arriva il commissario

 

Taranto - Interdetto medico per truffa

In tutto 13 arrestati. Da un centro sanitario, venivano emesse ricette per rimborsi di prestazioni e visite mai eseguite. L'inchiesta nelle province di Taranto, Brindisi e Bari
TARANTO - Una ordinanza cautelare di interdizione dalla professione è stata notificata dai carabinieri ad un medico fisiatra direttore tecnico di un istituto di diagnosi e terapia convenzionato di Taranto che è al centro di una inchiesta dei Nas su una presunta truffa da quattro milioni di euro al sistema sanitario nazionale.
L'inchiesta aveva portato lo scorso aprile all'arresto di 13 persone (tra cui lo stesso medico) tra le province di Taranto, Brindisi e Bari, perchè accusati di una truffa compiuta attraverso la emissione di ricette che venivano rimborsate dalla Ausl per prestazioni riabilitative gonfiate, o persino controindicate, e in un caso riferite anche a una persona morta. Contestata anche la falsificazione di ricette con la compiacenza di alcuni medici.

Tra gli arrestati (che sono stati tutti successivamente rimessi in libertà) figurano i dirigenti dell'Istituto di diagnosi e terapia di Taranto: Jole Ammenti, di 72 anni, suo marito Michele Marangi, di 72, titolari del centro riabilitativo, il figlio della coppia, Michelangelo Marangi, di 45, e Vito Dammacco, di 57 anni, medico fisiatra di Bari e direttore tecnico del centro cui è stato notificato oggi il provvedimento interdittivo. Altre nove persone, tutti medici, erano stati messi ai domiciliari.
La truffa veniva realizzata prescrivendo e chiedendo in pagamento alle Ausl ricette per prestazioni di fisiochinesiterapia non appropriate rispetto alla patologia diagnosticata, o mai eseguite. Il provvedimento di interdizione è stato notificato anche all'Ordine del medici della provincia di Bari cui è iscritto l'indagato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400