Sabato 16 Febbraio 2019 | 16:13

NEWS DALLE PROVINCE

MateraIl caso
matera bari

Matera, svaligiavano appartamenti: in manette 3 ladri baresi

 
LecceControlli Nas e Asl
Lecce, farmaci e dispositivi medici scaduti in ospedale: due denunciati

Lecce, farmaci e dispositivi medici scaduti in ospedale: due denunciati

 
BatDavanti al porto
Trani, anziana in acqua: soccorsa in tempo, rischiava assideramento

Trani, anziana in acqua: soccorsa in tempo, rischiava assideramento

 
BrindisiAi domiciliari
Cocaina e 1700 euro in tasca: un arresto a San Donaci

Cocaina e 1700 euro in tasca: un arresto a San Donaci

 
TarantoIn via Temenide
Taranto, pesta convivente 22enne per gelosia: in cella un 28enne

Taranto, pesta convivente 22enne per gelosia: in cella un 28enne

 
PotenzaDal gip di Potenza
Lavello, donna di mezza età in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

Lavello, donna 40enne in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

 
BariRunning heart
Bari, occhio al traffico e ai divieti: domenica c'è la Corsa del cuore

Bari, occhio al traffico e ai divieti: domenica c'è la corsa del cuore

 
FoggiaSfiducia al sindaco
San Giovanni Rotondo, al Comune arriva il commissario

San Giovanni Rotondo, al Comune arriva il commissario

 

«Tu sei femmina e non puoi»

Un'indagine portata avanti dalla Provincia di Taranto sugli allievi delle classi 4e e 5e di un istituto d'istruzione superiore rileva le nascoste (e meno) discriminazioni in famiglia
TARANTO - «Tu sei femmina e non lo puoi fare; loro sono maschi e possono fare quello che vogliono...». Contengono anche frasi di questo genere le risposte relative ad un'indagine conoscitiva, condotta sugli allievi delle classi 4e e 5e dell'Istituto d'Istruzione Superiore di Grottaglie dalla Consigliera di Parità della Provincia di Taranto, Perla Suma.
Il sondaggio è stato fatto - informa una nota - nell'ambito di un seminario di formazione-informazione sulle pari opportunità, recentemente tenuto dalla consigliera nella Chiesa del Carmine di Grottaglie e voluto dal Dirigente Scolastico dell'Istituto grottagliese, Prof.Egidio Lenti.

Con riferimento alle esperienze vissute dagli adolescenti intervistati, soprattutto le ragazze hanno lamentato, tra le altre, anche qualche discriminazione familiare, «piccola ma dal forte valore simbolico». Una differenza di linguaggio adottata nei loro confronti e - per altri versi - da esse stesse pretesa, rispetto ai fratelli di sesso maschile, e una disparità nella disciplina degli orari di rientro a casa rappresentano i rilievi più ricorrenti nei moduli dell'indagine.

La disparità nel lavoro e quella di inserimento nel mondo della politica sono, invece, gli elementi più riconosciuti tra gli intervistati di entrambi i sessi, «a testimonianza di una percezione di problemi socialmente così rilevanti da essere chiaramente avvertiti anche dalle fasce di età che, tradizionalmente, ne sono più lontane, rispetto alla sperimentazione in prima persona e agli ambiti di maggiore interesse».
Solo note confortanti, infine, riguardo la percezione «di una parità del tutto compiuta nell'ambito degli studi». Quasi tutte dello stesso segno positivo, inoltre, anche le risposte relative alle pari opportunità di inserimento nel mondo dell'arte e della cultura.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400