Venerdì 22 Febbraio 2019 | 13:45

NEWS DALLE PROVINCE

HomeSalute femminile
Acquaviva, l'ospedale Miulli "in Rosa": porte aperte per visite gratuite e consulti

Acquaviva, l'ospedale Miulli "in Rosa": porte aperte per visite gratuite e consulti

 
TarantoL'arresto
Bancarotta fraudolenta, ai domiciliari un imprenditore tarantino

Bancarotta fraudolenta, ai domiciliari un imprenditore tarantino

 
BrindisiFurto in casa
San Vito dei Normanni, ristrutturano abitazione e rubano 2.500 euro: denunciati n 2

San Vito dei Normanni, ristrutturano abitazione e rubano 2.500 euro: 2 denunciati 

 
GdM.TVGli arresti della Polizia
Andria, assaltavano tir con esplosivo e armi: decimato clan Griner, 11 in carcere

Andria, assaltavano tir con esplosivo e armi: decimato clan Griner, 11 in carcere

 
HomeLa scoperta della Gdf
Lecce, maxi frode fiscale di oltre 12 mln con gli imballaggi: 3 arresti

Lecce, maxi frode fiscale da 14 mln: 3 arresti, tra cui noto imprenditore di Presicce VD

 
PotenzaEconomia
Lo Svimez alla Basilicata: «Trattenete più royalties»

Lo Svimez alla Basilicata: «Trattenete più royalties»

 
MateraSfruttamento
Metaponto, ecco la Felandina: il «ghetto» dove vivono 400 disperati

Metaponto, ecco la Felandina: il «ghetto» dove vivono 400 disperati

 
FoggiaAtti vandalici
Foggia, bus Ataf presi a sassate da baby gang

Foggia, bus Ataf presi a sassate da baby gang

 

Trani - Il 23 giugno la sentenza sull'omicidio Fiorella

Sul banco degli imputati siedono Giovanni Lombardi, 30 anni, e Michele Giannella 27, entrambi tossicodipendenti di Trinitapoli che hanno chiesto di esser giudicati col rito abbreviato
TRANI - Sarà pronunciata il 23 giugno la sentenza sull'omicidio di Michele Fiorella, il 65enne titolare del «Supermercato Roma» di Barletta ucciso il 20 agosto al culmine di una rapina sfociata in tragedia.
Dopo le richieste del pubblico ministero titolare dell'indagine Luigi Scimè che nella requisitoria del primo aprile ha chiesto la condanna a 20 anni di reclusione per il presunto assassino e a 18 per il complice "palo", l'udienza di stamattina è stata dedicata alle arringhe difensive.
Sul banco degli imputati siedono Giovanni Lombardi, 30 anni, e Michele Giannella 27, entrambi tossicodipendenti di Trinitapoli che hanno chiesto di esser giudicati col rito abbreviato.

L'udienza di chiusura è culminata con la richiesta di una breve replica formulata dal Pm presente in udienza, Ettore Cardinali, ma prima non sono mancati momenti di tensione.
Alcuni familiari della vittima hanno espresso disapprovazione alle tesi difensive dell'avvocato Torelli, legale di Lombardi, basate, sostanzialmente, sul fatto che il rapinatore-omicida non avrebbe voluto la morte del commerciante barlettano.
La calma è tornata dopo alcuni minuti e così l'udienza in camera di consiglio dinanzi al gup del tribunale di Trani Giulia Pavese è ripresa regolarmente.
Oltre alla moglie ed ai figli della vittima, assistiti dall'avvocato Carmine di Paola, nel processo sono costituiti parte civile anche i fratelli e le sorelle di Fiorella, rappresentati dall'avvocato Donato Di Paola.
L'avvocato Fiorentino, legale di Giannella ha, invece, sostenuto l'assoluta estraneità del suo assistito. Questi non avrebbe conosciuto le intenzioni di Lombardi, che, sceso dalla sua auto, non gli avrebbe detto l'effettivo motivo della sosta.
Giannella è accusato dell'ipotesi contemplata dall'articolo 116 del codice penale, secondo cui "qualora il reato commesso sia diverso da quello voluto da taluno dei concorrenti, anche questi ne risponde, se l'evento è conseguenza della sua azione od omissione".
Dal canto suo, Lombardi, una volta arrestato, ammise la paternità della drammatica rapina, sostenendo però di non aver voluto la morte di Fiorella. La Procura gli contesta l'omicidio volontario escludendo, però, la premeditazione.
Il fatale fendente al cuore sarebbe partito a seguito di una colluttazione col commerciante, corso alla cassa nel disperato tentativo di difendere la figlia Arcangela minacciata da un coltello puntatole alla gola.
Stando a quanto ricostruito dalle indagini e dichiarato dagli stessi imputati, la mattina del 20 Agosto Lombardi fu contattato da Giannella per andare insieme ad Andria ad acquistare droga. Secondo gli accordi, Giannella avrebbe messo a disposizione l'auto e Lombardi il denaro per acquistare gli stupefacenti.
Ma poco dopo la partenza da Trinitapoli, Lombardi avrebbe invitato Giannella a fare prima un salto a Barletta, poi rivelatosi drammatico.

Antonello Norscia

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400