Martedì 19 Febbraio 2019 | 08:26

NEWS DALLE PROVINCE

LecceNel Leccese
Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

 
HomeDopo la protesta
Ex Ilva, deputati M5s contestati a Taranto: «Traditori». La replica: «Mai parlato di chiusura»

Ex Ilva, deputati M5s contestati a Taranto: «Traditori». La replica: «Mai parlato di chiusura»

 
BariLa lettera del sindaco
Palagiustizia Bari, Decaro: «Mi aspetto risposte da Bonafede»

Palagiustizia Bari, Decaro: «Mi aspetto risposte da Bonafede»

 
BrindisiLotta alla droga
Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

 
MateraDopo la frana
Pomarico, servizio di vigilanza davanti alle scuole

Pomarico, servizio di vigilanza davanti alle scuole

 
HomeLa nomina
Basilicata, Berlusconi presenta il candidato unico del centro destra: è Bardi

Basilicata, Berlusconi presenta il candidato unico del centro destra: è Bardi

 
FoggiaLotta allo spaccio
San Severo, in camera 10 kg di droga e un’arma clandestina: arrestato 28enne

San Severo, in camera 10 kg di droga e un’arma clandestina: arrestato 28enne

 

Foggia - Testimone di omicidio ritratta ed accusa i carabinieri: accusato di falso

Aveva dichiarato di aver visto chi aveva ucciso Agostino Campanaro il 21 maggio dello scorso anno a San Severo. Nel corso dell'incidente probatorio ha invece ritrattato
FOGGIA - Aveva dichiarato di aver visto chi aveva ucciso Agostino Campanaro il 21 maggio dello scorso anno a San Severo. Nel corso dell'incidente probatorio ha invece ritrattato il suo racconto dicendo anzi di essere stato costretto a dire quelle cose dai carabinieri. Nazario Tenace, 33 anni, è stato perciò arrestato dai carabinieri con l'accusa di falso e calunnia. L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip del tribunale di Foggia, Lucia Navazio, che ha accolto le richieste del sostituto procuratore Alessandra Fini, nell'ambito delle indagini sull'omicidio di Agostino Campanaro,di 36 anni, ucciso il 21 maggio all'interno di un autosalone in viale 2 giugno a San Severo con cinque colpi di pistola calibro 6,35.

Accusato dell'omicidio è Ciro Iannuzzi, arrestato dai carabinieri nel febbraio scorso. Subito dopo l'omicidio, si autoaccusò il padre di Ciro, Giuliano Iannuzzi, un fornaio di 55 anni che agli investigatori disse di averlo fatto perché stanco delle continue minacce ed estorsioni a cui lui e la sua famiglia erano continuamente sottoposti. Tenace, titolare dell'autosalone dove è avvenuto l'omicidio, in un primo momento agli inquirenti aveva raccontato di aver visto effettivamente Ciro Iannuzzi sparare i cinque colpi di pistola contro la vittima. Nel corso dell'incidente probatorio, invece, ha ritrattato dicendo di essere stato indotto a raccontare quelle cose perché costretto dagli stessi carabinieri.

Gli inquirenti, invece, hanno ritenuto credibile il primo racconto, sostenuto da diversi elementi, tra cui l'esame dello stub che serve per verificare la presenza di particelle di polvere da sparo su indumenti e sul corpo. L'esame ha dimostrato che a sparare è stato il figlio del fornaio come ha raccontato la prima volta Tenace. Per questo i magistrati lo hanno accusato di aver dichiarato il falso e di aver calunniato i carabinieri che stavano indagando.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400