Martedì 22 Gennaio 2019 | 19:30

«Naturalmente Puglia», nasce nuovo Consorzio di aziende agroalimentari

Si è costituito per iniziativa dell'Associazione degli Industriali di Bari e della Confagricoltura di Bari. Costituisce uno dei primi Contratti di Programma della filiera finanziati dal Por Puglia e prevede investimenti per 90 mln di euro nei comparti olio, vino, carni, ortofrutta
Prodotti tipici pugliesiE' nato "Naturalmente Puglia": il nuovo Consorzio di aziende agroalimentari pugliesi, costituito per iniziativa dell'Associazione degli Industriali di Bari e della Confagricoltura di Bari. «Si tratta - dice il presidente Giuseppe Palumbo - di uno dei primi Contratti di Programma della filiera finanziati dal Por Puglia. Nonchè uno dei primi casi di aggregazione di più comparti produttivi agroalimentari e di più associazioni di categoria».
Sono previsti investimenti per 90 mln di euro nei comparti olio, vino, carni e ortofrutta; il 50% di questi soldi è statale, l'altra metà proviene dalle stesse aziende (che pagheranno a seconda della loro grandezza).
Oltre all'Associazione degli Industriali di Bari e alla Confagricoltura di Bari, ne fanno parte 28 imprese pugliesi di vari comparti agroalimentari. «Attraverso il Consorzio "Naturalmente Puglia" - continua Palombo - le imprese della filiera realizzeranno programmi d'investimento, mentre la società consortile svilupperà un programma di ricerca rivolto allo sviluppo di nuove tecnologie per il miglioramento del rapporto tra produzioni agricole e trasformazione industriale».
Nello specifico, gl'investimenti mireranno al miglioramento della qualità, della tracciabilità dei prodotti (per seguire il prodotto in tutte le sue fasi dalla produzione, all'immissione sul mercato), delle tecniche di trasformazione, di conservazione e di confezionamento. «Puntiamo anche al mercato estero: vino e olio in tutto il mondo mentre per i prodotti dell'ortofrutta soprattutto in Eurpa, Stati Uniti e Paesi Arabi, mercati dove vanno proposti solo i derivati confezionati».
Il contratto di programma del neonato consorzio prevede la sua durata fino al 2030 ma prorogabile; inoltre l'oggetto sociale del Consorzio «Natura Puglia» include la concretizzazione, in futuro, di azioni collettive come allestire servizi di logistica in comune con tutte le imprese della filiera, per razionalizzare e ridurre i costi, diventando così più competitivi sul mercato globale. «Gli aspetti importanti della nascita di questo consorzio - aggiunge il presidente - sono l'aver messo insieme due organi come il l'Associazione degli Industriali e la Confagricoltura ma anche aver calamitato i lavoratori dei prodotti alimentari, come le carni. Questo ci renderà tutti più forti, sia le grandi imprese già conosciute sul mercato, che le piccole: saranno molti i vantaggi indotti dall'unione. Come pugliesi ci auguriamo di centrare l'obiettivo di dare maggiore valore e mercato ai prodotti della nostra terra. E le premesse sono decisamente buone».
Stefania Lisena

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