Policlinico di Bari il ticket si paga con il bancomat
di Roberto Calpista
BARI -Velocemente, comodamente, facilmente. È - primo nel Sud e tra i primi in Italia - il «Politicket», il servizio realizzato grazie ad una convenzione tra il policlinico e la Banca popolare di Bari che permette i versamenti per le prestazioni ambulatoriali (ogni giorno sono 1.500) e il saldo per quelle rese in attività libero-professionale senza più lunghe ed estenuanti code agli sportelli.
Tre le strade a costo zero sia per gli utenti quanto per l’azienda ospedaliera policlinico-Giovanni XXIII: internet, bancomat, carta di credito, grazie alla messa in rete di tutti gli sportelli Atm - diffusi capillarmente in tutt’Italia - della banca barese, di due totem-bancomat (uno al policlinico e l’altro al Giovanni XXIII) e della diffusione del personal computer seguendo le istruzioni ai siti www.policlinico.ba.it; www.sanita.puglia.it; www.popolarebari.it.
Il progetto è stato presentato ieri, tra gli altri, dal direttore generale del policlinico, Vitangelo Dattoli, e dal vicedirettore generale della BpB, Gianluca Jacobini. Non un annuncio: «Politicket» è stato già testato per un anno presso i totem e via internet ed ha permesso ad oggi transazioni per un valore complessivo di 800mila euro. Ora si aggiungono gli sportelli bancomat della Banca popolare di Bari. E, ha sottolineato Jacobini: «Con il denaro nell’immediata disponibilità dell’ospedale, azzerando i costi per la sicurezza della gestione del contante e quelli relativi al versamento e rendicontazione in banca. Inoltre con i vantaggi di un’efficienza aggiunta nell’ambito della contabilità, visto che la riscossione oltre ad essere telematica è anche automatica».
Oltre ai ringraziamenti di rito alle squadre tecniche sia del policlinico che della Banca che hanno lavorato al progetto, anche le istruzioni per l’uso: il pagamento elettronico, quindi con carta di credito o bancomat, permette, ventiquattr’ore su ventiquattro, all’utente di avere una ricevuta da mostrare al medico che fornirà la prestazione. Grazie a un link sui siti internet di policlinico, Regione, Banca popolare di Bari, o scegliendo l’opzione allo sportello bancomat, basta inserire il numero di prenotazione (telefonica o fisica tramite Cup o direttamente con il medico), oltre alla data di nascita e si può appunto pagare il ticket o una visita libero-professionale, avendo semplicemente a disposizione la carta di credito o la tessera bancomat in meno di un minuto e senza alcun costo per la transazione.
Gianluca Jacobini ha sottolineato che «questo è un sistema al quale potranno attaccarsi, come con dei bocchettoni, tutti gli ospedali pugliesi. Lo sforzo - ha concluso - che la BpB sta facendo è quello di operare come interlocutore di riferimento delle strutture pubbliche non solo quale partner creditizio, ma anche in termini di supporto nell’ammodernamento dei servizi, soprattutto nel settore sanitario e della ricerca scientifica, settori in cui la operatività è penalizzata dalla scarsità delle risorse».
BARI -Velocemente, comodamente, facilmente. È - primo nel Sud e tra i primi in Italia - il «Politicket», il servizio realizzato grazie ad una convenzione tra il policlinico e la Banca popolare di Bari che permette i versamenti per le prestazioni ambulatoriali (ogni giorno sono 1.500) e il saldo per quelle rese in attività libero-professionale senza più lunghe ed estenuanti code agli sportelli.
Tre le strade a costo zero sia per gli utenti quanto per l’azienda ospedaliera policlinico-Giovanni XXIII: internet, bancomat, carta di credito, grazie alla messa in rete di tutti gli sportelli Atm - diffusi capillarmente in tutt’Italia - della banca barese, di due totem-bancomat (uno al policlinico e l’altro al Giovanni XXIII) e della diffusione del personal computer seguendo le istruzioni ai siti www.policlinico.ba.it; www.sanita.puglia.it; www.popolarebari.it.
Il progetto è stato presentato ieri, tra gli altri, dal direttore generale del policlinico, Vitangelo Dattoli, e dal vicedirettore generale della BpB, Gianluca Jacobini. Non un annuncio: «Politicket» è stato già testato per un anno presso i totem e via internet ed ha permesso ad oggi transazioni per un valore complessivo di 800mila euro. Ora si aggiungono gli sportelli bancomat della Banca popolare di Bari. E, ha sottolineato Jacobini: «Con il denaro nell’immediata disponibilità dell’ospedale, azzerando i costi per la sicurezza della gestione del contante e quelli relativi al versamento e rendicontazione in banca. Inoltre con i vantaggi di un’efficienza aggiunta nell’ambito della contabilità, visto che la riscossione oltre ad essere telematica è anche automatica».
Oltre ai ringraziamenti di rito alle squadre tecniche sia del policlinico che della Banca che hanno lavorato al progetto, anche le istruzioni per l’uso: il pagamento elettronico, quindi con carta di credito o bancomat, permette, ventiquattr’ore su ventiquattro, all’utente di avere una ricevuta da mostrare al medico che fornirà la prestazione. Grazie a un link sui siti internet di policlinico, Regione, Banca popolare di Bari, o scegliendo l’opzione allo sportello bancomat, basta inserire il numero di prenotazione (telefonica o fisica tramite Cup o direttamente con il medico), oltre alla data di nascita e si può appunto pagare il ticket o una visita libero-professionale, avendo semplicemente a disposizione la carta di credito o la tessera bancomat in meno di un minuto e senza alcun costo per la transazione.
Gianluca Jacobini ha sottolineato che «questo è un sistema al quale potranno attaccarsi, come con dei bocchettoni, tutti gli ospedali pugliesi. Lo sforzo - ha concluso - che la BpB sta facendo è quello di operare come interlocutore di riferimento delle strutture pubbliche non solo quale partner creditizio, ma anche in termini di supporto nell’ammodernamento dei servizi, soprattutto nel settore sanitario e della ricerca scientifica, settori in cui la operatività è penalizzata dalla scarsità delle risorse».