Mercoledì 16 Gennaio 2019 | 14:54

Bari - La città in ginocchio per Eleonora

Ai funerali della piccola morta di stenti ad Enziteto anche il ministro per le pari opportunità Stefania Prestigiacomo. Mons. Cacucci: «I piccoli sono nel cuore di Dio»
BARI - Ai funerali della piccola Eleonora, morta di stenti nel popolare quartiere di Enziteto, che si terranno nel pomeriggio sarà presente anche il ministro per le pari opportunità Stefania Prestigiacomo, in rappresentanza del Governo italiano, un modo per onorare una piccola vittima dell'ignoranza, deceduta perché né la madre, né altri la alimentavano.

L'amministrazione comunale di Bari ha proclamato per oggi il lutto cittadino in coincidenza con i funerali di Eleonora.
Il Comune sta facendo affiggere manifesti nelle strade cittadine per rendere nota la decisione, e negli uffici pubblici saranno esposte le bandiere a mezz'asta. Ai funerali della bimba, che cominceranno alle 16 nella chiesa della Natività di nostro Signore nel quartiere Enziteto, parteciperanno il sindaco di Bari, Michele Emiliano, e i componenti della giunta comunale.

«Auspichiamo che questi eventi creino una globalizzazione della solidarietà che non coinvolga sole le istituzioni ma tutta la gente del quartiere Enziteto: ognuno è responsabile del proprio fratello e sorella». Lo afferma l'arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Francesco Cacucci, commentando la vicenda della piccola Eleonora, morta di fame e di sete il 7 gennaio scorso a Bari.
«I poveri e i piccoli sono nel cuore di Dio. 'Chi è senza peccato scagli la prima pietra'. I cristiani - continua l'arcivescovo - devono coprire con la misericordia anche coloro che sbagliano. L'esito dell' individualismo esasperato che, come sottolineo sempre, accompagna la nostra cultura, può raggiungere queste forme dolorose. Dovremmo essere capaci di vivere l'Eucarestia non chiudendo il nostro cuore nei confronti del prossimo e di quelli della porta accanto».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400