Domenica 19 Maggio 2019 | 18:19

Il Biancorosso

L'ALLENATORE
Cornacchini: "Daremo battaglia ad AvellinoDimostreremo di essere la squadra più forte"

Cornacchini: «Ad Avellino dimostreremo di essere la squadra più forte»

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceQuesta mattina
Lecce, assalto al gazebo Lega in centro: una ragazza contusa. Martedì atteso Salvini

Lecce, assalto a gazebo Lega in centro: 17enne contusa. Martedì atteso Salvini

 
BatTrasporti
Ferrovie: l'Alta Velocità arriva a Barletta, due Frecciargento da e per Roma

Ferrovie, il Mit annuncia: in Puglia nuovi servizi sull'Alta velocità. Ma non esiste

 
TarantoNel tarantino
Manduria, anziano pestato a morte da baby-gang: altri 4 minori indagati

Manduria, anziano pestato a morte da baby-gang: altri 4 minori indagati

 
FoggiaNel foggiano
Chieuti, uomo morì durante corsa buoi: animalisti chiedono lo stop a Emiliano

Chieuti, uomo morì durante corsa buoi: animalisti chiedono lo stop a Emiliano

 
Brindisinel brindisino
Latiano, crolla solaio di scuola in ristrutturazione: grave operaio

Latiano, crolla solaio di scuola in ristrutturazione: grave operaio

 
PotenzaA ripacandida
Si ustiona mentre accende il camino: grave un 20enne nel Potentino

Si ustiona mentre accende il camino: grave un 20enne nel Potentino

 

i più letti

Bari - Arrestati giovani di clan avversi

Entrambi di 18 anni e con precedenti penali legati ai clan Capriati e Strisciuglio. Si tratta del quinto arresto di componenti dei clan in guerra tra loro per il controllo del traffico di stupefacenti. Uno bloccato nella città vecchia alla guida di un'auto: l'arma era nascosta sotto il tappetino dal lato del passeggero
Roberto Boccasile BARI - Due giovani, entrambi di 18 anni e con precedenti penali, presunti affiliati ai clan Capriati e Strisciuglio, sono stati arrestati da agenti della squadra mobile durante controlli.
Si tratta di Roberto Boccasile che secondo gli investigatori sarebbe affiliato al clan Capriati: aveva con sé una pistola calibro 7,62 e un caricatore con sei cartucce dello stesso calibro ed una 9 per 21. Il giovane è stato bloccato, nelle vicinanze della chiesa di Santa Teresa dei maschi alla guida di una Smart: l'arma era nascosta sotto il tappetino dal lato del passeggero. Da tempo, nell'ambito dei controlli per contrastare la guerra dei clan, gli agenti avevano notato che Boccasile di frequente si allontanava dalla città vecchia per fare, secondo gli investigatori, incursioni in altri quartieri della città.
L'altro è Francesco Calabrese, soprannominato «sgabella», che sarebbe affiliato al clan Strisciuglio, arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione per una rapina compiuta nel 2001. Il giovane è stato bloccato nel quartiere San Girolamo nelle vicinanze della sua abitazione. Secondo gli investigatori, il giovane si sarebbe sentito in pericolo tanto che negli ultimi tempi di notte non si fermava mai nella medesima abitazione.
Si tratta del quinto arresto di componenti dei clan che sarebbero in guerra tra loro per il controllo del traffico di stupefacenti, fatto da agenti della squadra mobile della questura negli ultimi tempi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400