Lunedì 21 Gennaio 2019 | 13:24

Bari - Baby gang danneggia bus e picchia l'autista

È accaduto nella tarda serata in due riprese. La seconda volta al quartiere San Paolo per punire il conducente che la prima volta aveva chiamato il 113
BARI - Un conducente dell'Amtab, la società che gestisce i trasporti urbani a Bari, è stato picchiato da una baby gang che poco prima era salita sul mezzo e aveva importunato l'autista e danneggiato il bus. L'autista ha fatto ricorso alle cure dei sanitari che lo hanno giudicato guaribile in pochi giorni.
L'aggressione è avvenuta nelle tarda serata di ieri ed è l'ennesima a carico di autisti della società di trasporto. Da tempo, infatti, gang composte da otto-nove minorenni scorrazzano indisturbate la sera su autobus di linea dell'Amtab seminando terrore tra gli utenti: i giovani teppisti, di età compresa tra i 13 e i 17 anni, fumano anche «spinelli», insultano i passeggeri, scardinano e gettano dai finestrini le macchine obliteratrici dei biglietti e danneggiano i seggiolini dei bus. Fatti questi che hanno provocato, anche di recente, le proteste dei sindacalisti dell'Amtab che hanno chiesto alle forze di polizia maggior sicurezza, soprattutto sui bus che collegano il centro di Bari con i rioni San Paolo, Enziteto e Palese-Santo Spirito, a nord del capoluogo.
Il primo intervento della polizia è avvenuto ieri alle 23,15 quando il conducente della linea 13 ha chiesto l'intervento degli agenti dopo che una baby gang composta da quattro giovani era salita sul mezzo, che collega la stazione ferroviaria di Bari al rione San Paolo, e aveva cominciato a scardinare un seggiolino e a danneggiare la macchina obliteratrice e una pulsantiera. I poliziotti sono quindi intervenuti e hanno identificato i passeggeri a bordo ma tra questi non c'erano i teppisti, frattanto fuggiti. Poco tempo dopo, alle 0,50, la baby gang, secondo quanto ha segnalato il conducente al 113, è risalita sul mezzo, giunto nel rione San Paolo, e ha ripreso a danneggiare il bus, questa volta picchiando l'autista «colpevole» di aver chiamato la polizia.
La questura ha avviato accertamenti per risalire agli autori dell'aggressione e per ricostruire più nel dettaglio i fatti. La vittima, infatti, forse per timore di ulteriori ripercussioni, non ha denunciato l'aggressione fisica subita.

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