Bari, «auto ai clan» sospeso l'Ad della Audi Zentrum
BARI – L'amministratore unico della concessionaria Audi Zentrum di Bari, Michele Dipinto, è stato sospeso per sei mesi dall’amministrazione dei beni della società, che vanta un patrimonio di 33 milioni di euro. Lo hanno deciso i giudici della sezione misure di prevenzione del tribunale di Bari applicando la normativa antimafia. Durante i sei mesi l’amministrazione e la gestione della società verrà affidata ad un amministratore giudiziale.
Dalle indagini dei militari del Gico della Guardia di Finanza, coordinati dalla Dda, sarebbe emerso “in maniera evidente lo stato di condizionamento o comunque la condotta agevolativa” dell’amministratore nei confronti di alcuni esponenti della criminalità organizzata barese. Il provvedimento di sospensione – è detto in una nota del tribunale – è l’esito di indagini che hanno portato all’operazione 'Dominò che, poco più di un anno fa, ha consentito di smantellare il clan mafioso barese Parisi-Stramaglia e di sequestrare beni per 220 milioni.
Secondo l’accusa, la concessionaria, attraverso il suo amministratore unico, ha agevolato l’attività del clan mafioso e, in particolare, Vito Valenzano, luogotenente del boss Angelo Michele Stramaglia, ucciso il 24 aprile 2009 in un agguato nel barese. Le attività investigative avrebbero evidenziato, oltre ai forti legami che univano gli esponenti del clan al responsabile della concessionaria, anche rapporti finanziari sospetti tra quest’ultimo e Valenzano, di cui hanno riferito anche alcuni 'pentitì. Tra questi, la circostanza dell’uso da parte degli affiliati al clan Stramaglia di autovetture di media e grossa cilindrata.
ORE 15.47 - LA CONCESSIONARIA: MA L'ATTIVITA' PROSEGUE
«L'attività della concessionaria prosegue con continuità e con la professionalità di sempre sia per la compravendita di autovetture a marchio Audi, che dei veicoli usati e per l’assistenza delle stesse, nelle sedi di Bari e Barletta». Lo afferma in una nota la concessionaria Audi Zentrum Bari dopo la notifica di un provvedimento di sospensione dall’attività disposto dal tribunale di Bari, in base alla normativa antimafia, dell’amministratore unico della società.
«In relazione alle notizie di stampa apparse con riferimento alla società Audi Zentrum Bari ed al suo amministratore Michele Dipinto, si precisa – è detto nel comunicato – che la mera amministrazione della società è delegata, da oggi, ad amministratore giudiziario, sino al momento della discussione sul merito della sospensione temporanea dell’amministratore, prevista entro il prossimo trimestre».
Dalle indagini dei militari del Gico della Guardia di Finanza, coordinati dalla Dda, sarebbe emerso “in maniera evidente lo stato di condizionamento o comunque la condotta agevolativa” dell’amministratore nei confronti di alcuni esponenti della criminalità organizzata barese. Il provvedimento di sospensione – è detto in una nota del tribunale – è l’esito di indagini che hanno portato all’operazione 'Dominò che, poco più di un anno fa, ha consentito di smantellare il clan mafioso barese Parisi-Stramaglia e di sequestrare beni per 220 milioni.
Secondo l’accusa, la concessionaria, attraverso il suo amministratore unico, ha agevolato l’attività del clan mafioso e, in particolare, Vito Valenzano, luogotenente del boss Angelo Michele Stramaglia, ucciso il 24 aprile 2009 in un agguato nel barese. Le attività investigative avrebbero evidenziato, oltre ai forti legami che univano gli esponenti del clan al responsabile della concessionaria, anche rapporti finanziari sospetti tra quest’ultimo e Valenzano, di cui hanno riferito anche alcuni 'pentitì. Tra questi, la circostanza dell’uso da parte degli affiliati al clan Stramaglia di autovetture di media e grossa cilindrata.
ORE 15.47 - LA CONCESSIONARIA: MA L'ATTIVITA' PROSEGUE
«L'attività della concessionaria prosegue con continuità e con la professionalità di sempre sia per la compravendita di autovetture a marchio Audi, che dei veicoli usati e per l’assistenza delle stesse, nelle sedi di Bari e Barletta». Lo afferma in una nota la concessionaria Audi Zentrum Bari dopo la notifica di un provvedimento di sospensione dall’attività disposto dal tribunale di Bari, in base alla normativa antimafia, dell’amministratore unico della società.
«In relazione alle notizie di stampa apparse con riferimento alla società Audi Zentrum Bari ed al suo amministratore Michele Dipinto, si precisa – è detto nel comunicato – che la mera amministrazione della società è delegata, da oggi, ad amministratore giudiziario, sino al momento della discussione sul merito della sospensione temporanea dell’amministratore, prevista entro il prossimo trimestre».