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Ordigno bellico trovato a Trani

E' stato fatto brillare. si trattava di una bomba incendiaria, tecnicamente un proiettile di artiglieria da 149 millimetri composto da cloruro di benzene
TRANI - Aveva preoccupato non poco gli abitanti di Trani, e soprattutto marinai e addetti portuali, la presenza dell'ordigno bellico rinvenuto in mare e parcheggiato momentaneamente nelle acque antistanti il porto. Questa mattina l'ordigno bellico, che era sul fondale del porto, è stato fatto brillare.
L'intervento di recupero dell'ordigno è stato eseguito dal nucleo SDAI del Dipartimento della Marina di Taranto, dal nucleo NBC di Civitavecchia, dal nucleo del ventunesimo reggimento del Genio guastatori di Caserta.
Hanno collaborato alle operazioni di recupero e trasporto, uomini dei Vigili del fuoco, della Capitaneria di Porto, della Polizia di stato, della Polizia municipale di Trani e dei carabinieri.

L'ordigno bellico rinvenuto qualche settimana fa e poi rivestito con un contenitore di stagno per alcune strane «perdite» di sostanze probabilmente tossiche, è stato estratto dal fondale marino e trasportato nella zona del Molo Santa Lucia per essere esaminato.
Dal controllo è emerso che si trattava di una bomba incendiaria, tecnicamente un proiettile di artiglieria da 149 millimetri composto da cloruro di benzene.
L'ordigno è stato trasportato, sotto scorta, in una cava fuori dal territorio cittadino ed è stato fatto brillare in condizioni di sicurezza dagli artificieri.
Paolo Pinnelli

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