Giovedì 22 Agosto 2019 | 14:30

Il Biancorosso

IL PUNTO
Il Bari gioca la carta Schiavone ci sarà più qualità a centrocampo

Il Bari gioca la carta Schiavone
ci sarà più qualità a centrocampo

 

NEWS DALLE PROVINCE

Bari
Bari, boss Montani torna in cella: sparò per vendicare morte del figlio

Bari, boss Montani torna in cella: sparò per vendicare morte del figlio

 
PotenzaSan Carlo
Potenza, medici malati e infortunati: chiuso reparto neonatale, disposta inchiesta

Potenza, medici malati e infortunati: chiuso reparto neonatale, disposta inchiesta

 
TarantoUn 46enne
Massafra, perseguita la ex e il suo compagno: in cella

Massafra, perseguita la ex e il suo compagno: in cella

 
BatLa curiosità
Barletta, una Pizza «Art» per Fiorella Mannoia

Barletta, una Pizza «Art» per Fiorella Mannoia

 
FoggiaLa condanna
Foggia, 8 chili marijuana in frigo: patteggia due anni

Foggia, 8 chili marijuana in frigo: patteggia due anni

 
BrindisiIl provvedimento
Ostuni, minacciava e picchiava ex: divieto di avvicinamento a stalker

Ostuni, minacciava e picchiava ex: divieto di avvicinamento a stalker
A Massafra in cella 46enne

 
LecceSalento e movida
Lecce, l'amarezza dei gestori delle discoteche dopo il blitz: noi estranei

Lecce, l'amarezza dei gestori delle discoteche dopo il blitz: noi estranei

 
MateraDalla Gdf
Matera, arrestato un uomo sulla 106: aveva 142 gramm di hashish

Matera, arrestato un uomo sulla 106: aveva 142 gramm di hashish

 

i più letti

Un arresto a Bitonto per «lupara bianca»

Un uomo è accusato dell'omicidio del cugino e di due amici di questi, delitti avvenuti a Bitonto secondo la polizia nell'estate 2003
BITONTO (BARI) - Accusato dell'omicidio del cugino e di due amici di questi (delitti avvenuti secondo la polizia nell'estate 2003, ma per i quali i corpi delle vittime non sono stati ritrovati) un uomo è stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare del gip del Tribunale di Bari Giuseppe De Benedictis. Si tratta di Tommaso Pazienza. Il provvedimento è stato richiesto dal sostituto procuratore della Dda Gianrico Carofiglio. Le vittime della cosiddetta «lupara bianca» sono Michele Pazienza, Giuseppe Leccese ed Arcangelo Cantatore.
Il triplice omicidio, secondo la ricostruzione dei fatti della squadra mobile della Questura, sarebbe stato compiuto nell'ambito di contrasti tra gruppi mafiosi del nord barese.

Tommaso Pazienza, di 25 anni, è accusato dell'omicidio del cugino Michele Pazienza, suo coetaneo, insieme con complici non ancora identificati. Al momento, è stato precisato dagli investigatori, non sono state accertate sue ulteriori responsabilità nella scomparsa di Leccese e Cantatore, anche se non si esclude come ipotesi investigativa che il giovane abbia avuto un ruolo importante negli altri due casi di «lupara bianca».
Le responsabilità del giovane nella morte del congiunto sono documentate da accertamenti tecnici e testimonianze: tra l'altro, gli investigatori sottolineano che il giovane ha negato di aver visto il cugino nelle ultime 48 ore, mentre è stato stabilito che sino a pochi minuti dalla scomparsa di Michele, che risale al 16 agosto 2003, i due erano insieme.
All'origine delle tre «lupare bianche», secondo l'ipotesi accusatoria accreditata, sarebbero contrasti all'interno del clan Valentino, del quale si ritiene facessero parte i tre scomparsi e Tommaso Pazienza, da anni contrapposto a Bitonto a quello delle famiglie Conte-Cassano.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie