«La storia di Roseto Pennsylvania - spiega la nota - comincia ben prima dell’anno in cui è stato fondato il villaggio. E’ il 1882 quando 11 rosetani si imbarcano per arrivare a New York dopo un viaggio di 45 giorni. Trovano lavoro come operai in una cava. Il loro ingaggio è di venti centesimi all’ora. I primi tempi sono durissimi per i nostri 11. Dormono in capanne e pollai o riparati sotto le tettoie. La loro esperienza apre la strada ad altri emigranti che giungono sempre più numerosi da Roseto Valfortore. Lavorano, spendono il minimo per sopravvivere, fanno arrivare dall’Italia i familiari e cominciano a pensare di stabilirsi negli Stati Uniti per la vita».
«I primi a comperare lotti di suolo edificabile - spiegano dal Comune - sono in tre, indicati come i fondatori di Roseto Pennsylvania: Nicola Rosato, Lorenzo Falcone e Giovanni Policelli. Vogliono dare un nome al villaggio che va nascendo: dapprima pensano a “Immacolatella”, dal nome del quartiere napoletano che li ha accolti prima della partenza per gli Usa; poi a “Nuova Italia” e infine decidono che quel gruppo di case avrà il nome di Roseto».
«I rosetani continuano ad arrivare. Nel 1891, dodici di loro s’imbarcano su una nave che affonda nello Stretto di Gibilterra: nella tragedia, perdono la vita 565 degli 800 passeggeri: solo quattro emigranti di Roseto riescono a salvarsi. Il flusso inarrestabile verso gli Stati Uniti continua, la comunità dei rosetani d’America diventa più numerosa, e a Roseto Pennsylvania gli emigrati aprono negozi, botteghe sartoriali, saloni da barbiere, portano le loro tradizioni e ricorrenze».
«Tra il 1891 e il 1894 - prosegue la nota - nasce anche il primo gruppo bandistico diretto dal maestro Filippo Carrescia e battezzato “Roseto Conet Band”. Negli Stati Uniti e in Canada, col passare degli anni, la presenza dei rosetani è andata ramificandosi in diverse aree geografiche. A Toronto si calcola non siano meno di 4mila le donne e gli uomini con origini di Roseto Valfortore. In pochi sanno che la Banda del Presidente degli Stati Uniti, quella che accompagna trionfalmente l’uomo più potente del mondo nelle sue apparizioni pubbliche per le grandi occasioni, è stata fondata a partire da un nucleo di musicisti della vecchia Banda di Roseto. Fondare una città americana e dar vita alla Banda più famosa del mondo: niente male per un paesino che oggi conta poco più di 1000 abitanti».
















