il punto
Maltempo, richiesto lo stato di emergenza per tutta la Puglia. Migliora il tempo ma resta il rischio frane
«Già nelle prossime ore il Genio civile sarà a lavoro nei territori più colpiti della Capitanata e del Subappennino Dauno dove sarà ripristinata la viabilità per i Comuni rimasti isolati»
«Abbiamo avviato le procedure per la richiesta dello stato di emergenza perché quello che è accaduto nell’ultima settimana ha purtroppo le caratteristiche di quello che possiamo definire un evento climatico estremo che purtroppo ha determinato danni e disagi in molti territori della Puglia». Lo dichiara il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. La Giunta regionale pugliese ha infatti deliberato la richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del riconoscimento dello stato di emergenza di rilievo nazionale e di finanziamenti straordinari per fronteggiare i danni provocati dai detti eventi.
«Quanto accaduto - dice Decaro - ci costringe a fare un’attenta riflessione su come mettere in sicurezza il nostro territorio per renderlo resiliente ai cambiamenti climatici. Siamo passati da mesi di siccità a intense precipitazioni che hanno segnato la caduta di una quantità straordinaria di pioggia a cui noi non siamo ancora preparati. In questi giorni abbiamo gestito l’emergenza grazie alla grande professionalità dei soccorritori, della Protezione civile e di tutte le persone che a vario titolo sono coinvolte nelle operazioni, ma crediamo sia il momento di avviare seriamente un grande piano di messa in sicurezza per il nostro territorio. Già nelle prossime ore il Genio civile sarà a lavoro nei territori più colpiti della Capitanata e del Subappennino Dauno dove sarà ripristinata la viabilità per i Comuni rimasti isolati».
Allerta gialla e arancione per le frane
La violenta ondata di maltempo che negli ultimi giorni ha colpito la Puglia sta lentamente lasciando la regione. Il bollettino di allerta meteo della Protezione civile segnala per le prossime ore «fenomeni residui di inondazione delle aree limitrofe ai corsi d’acqua maggiori (Fiume Fortore, Fiume Ofanto e Fiume Bradano)» e il rischio di "fenomeni localizzati di dissesto idrogeologico, pur in assenza di precipitazioni, con occasionali fenomeni franosi, anche rapidi, legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per effetto della saturazione dei suoli». Nei territori attraversati dai bacini del Lato e del Lenne, nel Tarantino, persiste fino alla mezzanotte di oggi l’allerta arancione per rischio idrogeologico e idraulico. Allerta gialla nel Foggiano, il territorio più colpito dalle intense piogge, in particolare su basso Ofanto, Subappennino dauno e basso Fortore.