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Maltempo in Puglia, continua l'allerta gialla su tutta la Regione. Ma la pioggia non ferma il turismo religioso

Un vero e proprio colpo di coda dell’inverno, ma le stime di Coldiretti Puglia segnalano, per le Palme, una buona affluenza negli agriturismi per i pranzi e una media di pernottamenti di 2 giorni, in particolare nelle mete per i fedeli

Continua l'ondata di maltempo sulla Puglia. È ancora valido per oggi, 28 marzo, il bollettino di allerta gialla per rischio idrogeologico diramato ieri dalla Protezione Civile. Temperature rigide e rovesci sparsi sono persistenti infatti in tutta la Regione. Un vero e proprio colpo di coda dell’inverno tra freddo, vento e neve, proprio quando ormai molti pensavano di essersi lasciati definitivamente alle spalle la stagione più rigida. Solo nei giorni successivi si intravede un possibile miglioramento, ma per il momento la primavera sembra destinata a fare un passo indietro, lasciando ancora spazio all’inverno.

Le cattive condizioni meteo tuttavia non fermano il turismo in occasione della domenica delle Palme: Coldiretti Puglia infatti segnala una buona affluenza negli agriturismi per i pranzi e una media di pernottamenti di 2 giorni, in particolare nelle mete del turismo religioso che rappresenta "circa il 12% dei turisti complessivi in regione".

Tra le mete più frequentate figurano San Giovanni Rotondo, legata a Padre Pio, il Santuario di Monte Sant’Angelo, patrimonio UNESCO, la Basilica di San Nicola a Bari e i centri storici di Alberobello, con chiese e luoghi di culto inseriti in scenari unici. Questi luoghi continuano ad attrarre visitatori italiani e stranieri, interessati non solo alla dimensione religiosa, ma anche alla storia e alla cultura dei territori attraversati.

Parallelamente, cresce il peso dei cammini pugliesi, che nel 2025 hanno registrato un aumento dell’11,4% rispetto all’anno precedente – aggiunge Coldiretti Puglia – dover spiccano gli itinerari più graditi, come il Cammino Materano, il Cammino del Salento e la Via Francigena nel Sud, insieme a percorsi come la Rotta dei Due Mari, il Cammino Don Tonino Bello, il Cammino della Pace e il Cammino di Guglielmo, che complessivamente hanno visto una crescita del 249% negli ultimi quattro anni. I cammini attraggono un pubblico variegato, con una presenza femminile che supera il 56% dei viaggiatori e una quota internazionale pari al 13,4%, in crescita rispetto agli anni precedenti.

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