Il cedimento

Erosione costiera in Puglia, crolla parte di un costone roccioso a Torre Pozzelle: «fenomeni in aumento»

A denunciarlo il Libero Comitato: «Non è solo un problema ambientale»

Parte di un costone roccioso si è staccato nelle scorse ore finendo in mare a Torre Pozzelle, lungo il litorale sud di Ostuni (Brindisi). La zona pochi giorni prima era stata anche interessata da un 'ordinanza sindacale che aveva vietato l’accesso alle aree demaniali a poche decine da metri da dove si è verificato l’ultimo crollo. Torre Pozzelle è considerato uno dei luoghi naturalistici di maggiore pregio della costa dell’Alto Salento.

Nelle scorse settimane c'era stato anche un sopralluogo della Guardia costiera dopo le segnalazioni do cittadini e membri del 'Libero comitato per la salvaguardia della costa di Ostuni che da tempo avevano avviato attività di tutela del litorale. Anche alla luce di quanto avvenuto nelle ultime ore a Torre Pozzelle, il Libero comitato

«esprime forte preoccupazione per l’intensificarsi dei fenomeni di erosione costiera che interessano ampi tratti del litorale pugliese, fenomeni ormai evidenti non solo sul piano scientifico e tecnico, ma anche nella percezione quotidiana delle comunità locali». «Questi segnali non possono più essere interpretati come episodi contingenti o emergenziali: essi rappresentano, al contrario, l’indicatore strutturale - spiegano - di una trasformazione profonda del sistema costiero, determinata dalla combinazione di cambiamenti climatici e persistenti pressioni antropiche».

Il Comitato ritiene «pertanto necessario incrementare in modo significativo la superficie e la continuità dei parchi naturali costieri, quale strumento di tutela ecosistemico».

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