Martedì 19 Febbraio 2019 | 09:34

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Divieto di balneazione a Otranto

Decisione del sindaco dopo il rilascio in mare di liquami di fogna depurati. Per il terzo anno consecutivo, Legambiente e Touring Club avevano assegnato alle acque le "5 vele"
Divieto di balneazione a Otranto
OTRANTO (LECCE) - Dopo il rilascio in mare di liquami di fogna depurati il sindaco di Otranto, Francesco Bruni, ha disposto in via cautelare il divieto di balneazione nelle acque a 500 metri a nord e a sud di Porto Craolo, dove si trovano due noti stabilimenti balneari della costa idruntina, il Nike e l' Atlantis. Il divieto ha suscitato stupore nei molti turisti che in questi giorni affollano il litorale interdetto poichè, anche nel 2004, per il terzo anno consecutivo, Legambiente e Touring Club hanno assegnato al mare di Otranto le "5 vele" attestando l' ottimo stato di salute delle acque.
«Il divieto - ha spiegato il primo cittadino - è stato disposto cautelativamente al termine dei lavori di manutenzione straordinaria al depuratore che è andato in avaria probabilmente dopo le insistenti piogge dei giorni scorsi. Durante la manutenzione, compiuta tra sabato e lunedì mattina, sono stati rilasciati in mare liquami di fogna già depurati. Ciò mi ha indotto, così come prevede la legge, ad emettere l' ordinanza di divieto di balneazione».
A quanto si è appreso, domani o giovedì, in base ai risultati delle analisi dei campioni di acqua che saranno prelevati dai tecnici della Ausl, sarà compiuta una valutazione sull' eventuale inquinamento batterico della zona.

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