Martedì 19 Febbraio 2019 | 10:17

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'allarme
Siringhe in centro e al parco: è emergenza eroina a Bari

Siringhe in centro e al parco: è emergenza eroina a Bari

 
LecceNel Leccese
Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

 
HomeDopo la protesta
Ex Ilva, deputati M5s contestati a Taranto: «Traditori». La replica: «Mai parlato di chiusura»

Ex Ilva, deputati M5s contestati a Taranto: «Traditori». La replica: «Mai parlato di chiusura»

 
BrindisiLotta alla droga
Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

 
MateraDopo la frana
Pomarico, servizio di vigilanza davanti alle scuole

Pomarico, servizio di vigilanza davanti alle scuole

 
HomeLa nomina
Basilicata, Berlusconi presenta il candidato unico del centro destra: è Bardi

Basilicata, Berlusconi presenta il candidato unico del centro destra: è Bardi

 
FoggiaLotta allo spaccio
San Severo, in camera 10 kg di droga e un’arma clandestina: arrestato 28enne

San Severo, in camera 10 kg di droga e un’arma clandestina: arrestato 28enne

 

Economia pugliese, commercio internazionale di beni e servizi +7% nel 2004

Presentato il rapporto Ice 2003-2004 'L'Italia nell'economia internazionale'; nel 2003 le esportazioni pugliesi sono calate del 3,4% ma hanno mostrato una dinamica migliore dell'anno precedente
BARI - Nel 2003 le esportazioni pugliesi sono calate del 3,4% ma hanno mostrato una dinamica migliore dell'anno precedente: la loro quota sulle vendite estere nazionali è ancora scesa nei mobili, accentuando la perdita del 2002, ma ha ripreso a crescere nei prodotti agricoli e nella siderurgia di base ed ha intensificato una tendenza positiva nel cuoio. Sono i dati relativi alla Puglia diffusi oggi dal presidente dell'Istituto nazionale per il commercio estero (Ice), Beniamino Quintieri, che ha presentato il rapporto Ice 2003-2004 'L'Italia nell'economia internazionale'.
Dal rapporto emerge che nelle calzature la quota pugliese ha interrotto l'andamento decrescente sperimentato dal 1998 al 2002: la nuova contrazione nell'Unione europea è stata bilanciata da un largo guadagno nell'Europa centro-orientale, dove anche nel cuoio semilavorato la regione ha ottenuto risultati particolarmente buoni. Come nel caso delle Marche - rileva l'Ice - potrebbero essersi intensificate forme di delocalizzazione di fasi produttive da parte dei calzaturifici pugliesi.
Grazie soprattutto alla crescita realizzata nei prodotti agro-alimentari e della pesca, dopo molti anni l'Africa settentrionale è tornata ad essere l'area di più spiccata specializzazione della Puglia, sostituendosi al Nordamerica dove sono nettamente diminuite le vendite regionali di mobili. Quest'ultima circostanza segnala la possibilità - spiega il rapporto - che le imprese del settore stiano servendo il mercato americano, in misura via via maggiore, direttamente da proprie filiali estere. I processi di delocalizzazione produttiva nelle calzature e nei mobili potrebbero contribuire a dar conto del fatto che, come del resto si verifica per quasi tutte le regioni meridionali, per la Puglia è rimasto decisamente basso il rapporto tra esportazioni e valore aggiunto.
Nel presentare il rapporto Ice, il presidente Quintieri, ha spiegato che «Il ritmo di crescita dell'economia mondiale si è fatto più intenso e la crisi del 2001 appare ormai superata. La produzione è aumentata l'anno scorso del 2,7% e dovrebbe raggiungere un tasso di sviluppo vicino al 4% nel 2004. Il commercio internazionale di beni e servizi ha accelerato progressivamente il suo passo, aumentando in termini reali del 4,5% nel 2003 e del 7% nell'anno in corso.
Passando al nostro Paese, l'aspetto più critico della situazione economica italiana è comunque l'andamento negativo delle esportazioni di beni e servizi, che si è accentuato nel 2003 (-3,9% a prezzi costanti), malgrado la ripresa del commercio mondiale. Ma le previsioni per il 2004 sono buone e orientate a una «significativa ripresa».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400