All’inizio la donna, forse ancora un po’ assonnata, non ha dato tanto peso a quel sogno. Ma l’indicazio - ne era precisa: vai e gioca questi tre numeri. Al mattino, appena sveglia, la signora ha preso un appunto su un pezzo di carta lì sul comò per evitare di dimenticare il suggerimento. Sbrigate le faccende di casa, la vedova si è presentata alla ricevitoria n. 424 in piazza Bovio per dar seguito all’invito. Al titolare, Maurizio Amenduni, ha raccontato frettolosamente quanto accaduto la notte precedente. Ha puntato cinque euro sui tre numeri in fila della ruota nazionale. La sera poi, al momento dall’estrazione, alla donna non è sembrato vero: ecco i tre numeri vincenti. E le lacrime di gioia sono scoppiate quando ha appreso della vincita di poco più di settemila euro.
Forse c’è una morale: a volte, credere nelle parole del marito conviene. Anche dall’aldilà. (Luigi Elicio)
















