Mercoledì 29 Gennaio 2020 | 16:00

Il Biancorosso

Calcio
Bari, acquistato il difensore Ciofani dal Pescara

Bari, acquistato il difensore Ciofani dal Pescara

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIl risarcimento
Taranto, operaio morì di mesotelioma per colpa dell'amianto: 500mila euro agli eredi

Taranto, operaio morì di mesotelioma per colpa dell'amianto: 500mila euro agli eredi

 
PotenzaPsicosi
Potenza, «coronavirus»: il questore «Non c'è pericolo per i poliziotti»

Potenza, «Coronavirus»: il questore «Non c'è pericolo per i poliziotti»

 
Homela sentenza
Bisceglie, crac Divina Provvidenza: condannato ex senatore Azzollini

Bisceglie, crac Divina Provvidenza: condannato ex senatore Azzollini

 
Materala scoperta
Policoro, incendiano auto: denunciati 2 piromani

Policoro, incendiano auto: denunciati 2 piromani

 
FoggiaLa segnalazione
Foggia, allarme bomba, evacuato il Tribunale

Foggia, falso allarme bomba nel Tribunale

 
Brindisil'operazione
Brindisi, turbativa d'asta nella vendita di beni all'asta: due ai domiciliari

Brindisi, turbavano le aste giudiziarie per aggiudicarsi i beni: due arrestati

 
HomeIl fenomeno
Morbillo, allarme in Salento 40 casi in un mese: anche 4 bimbi, due figli di «no vax»

Morbillo, in Salento due casi al giorno, coinvolti adulti e bimbi: anche figli di «no vax»

 

i più letti

Trani - 115 indagati per lo scempio dell'Ofanto

Sott'accusa gli agricoltori che hanno occupato, sbancato e modificato oltre 200 ettari dell'alveo del fiume in violazione della normativa a tutela delle aree protette, sottoposte a vincoli ambientali e addirittura d'interesse comunitario
TRANI - L'inchiesta sullo scempio dell'Ofanto è pressocchè conclusa. Ben 115 le persone coinvolte a vario titolo e destinatarie dell'avviso di conclusione delle indagini.
Sott'accusa gli agricoltori che hanno occupato, sbancato e modificato oltre 200 ettari dell'alveo del fiume in violazione della normativa a tutela delle aree protette, sottoposte a vincoli ambientali e addirittura d'interesse comunitario. Proprio com'è quello che Orazio definiva il «fiume dalle verdi sponde».
«Chi doveva vigilare non l'ha fatto» dichiarò il primo settembre il Procuratore della Repubblica di Trani, Nicola Barbera, a margine del sequestro preventivo del Gip Michele Nardi (confermato poi dal Tribunale della Libertà di Bari) di numerosi terreni bagnati dall'Ofanto.
In pratica, gran parte della riva del fiume tra Barletta e Canosa che ricade nella competenza territoriale della Procura di Trani. Un'analoga situazione si presenta anche sul tratto fluviale che ricade nel territorio di competenza della Procura di Foggia, dove, perciò, l'inchiesta tranese non è sconfinata.
E stamattina, concomitatamente alla notifica dell'avviso di conclusione delle indagini, il numero uno della Procura tranese ha formalmente diffidato le istituzioni competenti a promuovere tutti gli atti amministrativi per far cessare gli effetti dell'ultimo disastro ambientale: in pratica, azioni possessorie nei confronti degli agricoltori ed opere di bonifica.
La missiva indirizzata alla Regione Puglia, all'Ufficio del Demanio Regionale e all'Autorità di Bacino è firmata anche dal sostituto procuratore Antonio Savasta, titolare del fascicolo d'indagine che ha ricostruito lo scempio perpetrato sull'Ofanto in lunghi anni in cui gli agricoltori, secondo l'accusa, non solo hanno abusivamente occupato i terreni demaniali, ma hanno anche disboscato e costruito opere, sino a giungere alla deviazione dell'originario percorso dell'Ofanto, all'abbassamento degli argini ed alla vera e propria cancellazione dell'habitat naturale (flora e fauna) ormai presente solo sulla nomenclatura delle mappe.
Due le facce dell'accusa. La prima concerne l'occupazione abusiva dei beni demaniali, la seconda, invece, riguarda il divieto di coltivazione nel caso in cui (così com'è contestato) «l'intervento colturale determina l'alterazione dell'assetto idrogeologico».
Nei prossimi venti giorni i 115 indagati potranno chiedere al Pubblico Ministero di essere interrogati e potranno presentare memorie per nuovi spunti d'indagine. Solo dopo il Pm Savasta valuterà l'eventuale richiesta di rinvio a giudizio.
Antonello Norscia

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie