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Bari - Arrestato in Turchia ricercato di Forza nuova

Ricercato dall'8 aprile scorso nell'ambito di un'indagine della magistratura barese su violenze che sarebbero state compiute da 15 aderenti al movimento estremistico di destra
BARI - E' stato arrestato in Turchia da Interpol e Carabinieri dei Ros Nicola De Tullio, di 26 anni, ricercato dall'8 aprile scorso nell'ambito di un'indagine della magistratura barese su violenze che sarebbero state compiute da 15 aderenti al movimento estremistico di destra Forza nuova. Il giovane è stato rintracciato in un villaggio turistico ad Antalya: è stato arrestato provvisoriamente in attesa delle procedure per l'estradizione ed è stato rinchiuso in un carcere turco.
Nell'ordinanza di custodia cautelare sulla base della quale De Tullio era ricercato si contesta ad aderenti al movimento l'associazione per delinquere finalizzata a commettere «una serie indeterminata di delitti»: tra questi, lesioni personali, violenze private, porto ingiustificato di «oggetti atti a offendere», minacce e ingiurie nei confronti di esponenti di organismi sociali e politici, azioni di tipo squadristico, affermazione di idee razziste, minacciose e oltraggiose nei confronti di avversari politici.
Per l'accusa, i 15 giovani accusati di violenze nell'ambito della loro attività politica, schedavano i rivali in «liste di proscrizione» per rendere più agevole l'attacco fisico. Nel giugno dell'anno scorso il salto di qualità: dichiararono «guerra» agli avversari politici e, nel giro di pochi giorni, appena si concluse a Bari il Gay Pride nazionale, picchiarono con mazze, bastoni, bottiglie, catene e, in un'occasione con un crick, undici persone, quasi tutte simpatizzanti del centro sociale «Coppola Rossa» di Adelfia (Bari). Nella indagine è coinvolto anche un viceispettore della questura di Bari, Francesco Tiani, agli arresti domiciliari per violazione del segreto di ufficio e favoreggiamento, per aver informato gli indagati che nei loro confronti erano in corso indagini.

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