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Condannato Giancarlo, ex corteggiatore Tv

Giancarlo Serraglio, barese di 33 anni, è stato condannato a sei anni di reclusione per ricettazione, falso, estorsione e per associazione per delinquere
BARI - Un sedicente ex concorrente di trasmissioni televisive nazionali dedicate al corteggiamento e alla ricerca del partner, Giancarlo Serraglio, barese di 33 anni, è stato condannato alla pena di sei anni di reclusione per numerosissimi episodi di ricettazione, falso, estorsione e per associazione per delinquere. La circostanza che Serraglio abbia «partecipato a trasmissioni televisive», che abbia «uno stuolo di ammiratrici e di fan» e che abbia «ormai scelto la strada dello spettacolo» è stata esposta nell'arringa del suo difensore, avv. Massimo Chiusolo.
L'uomo, un culturista, è accusato dal pm inquirente, Renato Nitti, di essere il capo dell'organizzazione criminosa che dal '98 al 2002 ha terrorizzato periti e liquidatori delle compagnie assicurative al fine di far loro liquidare danni relativi a incidenti stradali gonfiati o mai avvenuti. L'uomo fu arrestato dai carabinieri assieme ad altri otto indagati l'8 aprile 2002.
Secondo il pm, che aveva chiesto la condanna di Serraglio a dieci anni e otto mesi, l'uomo gestiva a Triggiano le estorsioni collegate a falsi incidenti stradali come se queste fossero una sorta di "ammortizzatore sociale" cui ricorrevano numerosissime persone desiderose di far soldi. Nel processo, definito con rito abbreviato dal gup Daniela Rinaldi, le compagnie assicuratrici non sono parte offesa perchè il pm ritiene di aver accertato che esse sapessero di essere truffate, ma preferivano liquidare i danni lamentati per evitare problemi. Nel processo si è invece costituita parte civile l'Ania che ha chiesto e ottenuto un risarcimento simbolico di un euro.
Assieme a Serraglio è stato condannato (a un anno e otto mesi di reclusione, pena sospesa) l'imputato Luca Travaglio; per molti altri imputati il processo si è concluso con il patteggiamento della pena, altri quattro sono invece a giudizio.

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