Domenica 26 Gennaio 2020 | 02:47

Il Biancorosso

serie c
Bari e la «condanna» a vincere, Vivarini: «Non c'è altro verbo»

Bari e la «condanna» a vincere, Vivarini: «Non c'è altro verbo»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BrindisiLe dichiarazioni
Brindisi, Al Bano con Boccia a convegno su futuro centrale Enel: «Rispettiamo questa terra»

Brindisi, Al Bano con Boccia a convegno su futuro centrale Enel: «Rispettiamo questa terra»

 
LecceIl video
San Cataldo, sulla spiaggia di Frigole ecco che spunta una foca monaca

San Cataldo, sulla spiaggia di Frigole ecco che spunta una foca monaca

 
FoggiaIl furto
San Severo, beccati da un contadino mentre rubano in un capannone: 3 arresti

San Severo, beccati da un contadino mentre rubano in un capannone: 3 arresti

 
BatNel Nordbarese
Barletta, tragedia in casa: 62enne muore schiacciato da lastra di ferro

Barletta, tragedia in casa: 62enne muore schiacciato da lastra di ferro

 
Tarantoil caso
Cannabis light, archiviata inchiesta partita da Taranto: «Sul Thc la legge non è chiara»

Cannabis light, archiviata inchiesta partita da Taranto: «Sul Thc la legge non è chiara»

 
MateraSolidarietà
«Matera cibus», raccolti 350 quintali di eccedenze alimentari

«Matera cibus», raccolti 350 quintali di eccedenze alimentari

 

i più letti

Operazione a Bari - Eroina su navi di linea

Dieci arresti, sei ricercati, tutti cittadini albanesi e italiani residenti in varie province, fra cui marittimi imbarcati sulle navi
BARI - Un'organizzazione di trafficanti albanesi utilizzava come corrieri di eroina tra le due sponde dell'Adriatico marittimi imbarcati sulle navi di linea che fanno la spola quotidianamente tra l'Albania e l'Italia: lo hanno scoperto gli investigatori della Dia di Bari che per questo oggi hanno arrestato dieci persone in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare.
Altre sei persone, tutte albanesi, sono ricercate: tra loro figurano i presunti capi dell'organizzazione che, secondo gli investigatori, è probabile che siano in Albania. Tutti i destinatari dei provvedimenti cautelari sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
Gli arrestati sono tre albanesi e sette italiani, questi ultimi tutti marittimi imbarcati su navi di linea che collegano il porto di Durazzo con quelli italiani di Bari e di Ancona: gli italiani catturati sono quattro baresi e tre campani. Complessivamente nel corso delle indagini - che si sono articolate in varie fasi - è stata sequestrata una ventina di chilogrammi di eroina.
Secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori, l'organizzazione individuata ha il «cervello» in Albania: è lì che viene procurata l'eroina da inviare poi in Italia.
Il gruppo delinquenziale a Durazzo aveva ingaggiato i marittimi italiani risultati, secondo la Dia, coinvolti nel traffico e di volta in volta li incaricava di trasportare la droga in Italia: quantità non eccessive, due-tre chilogrammi per volta, per consentire poi agevolmente, una volta raggiunto il porto italiano di destinazione, di portarla senza problemi fuori dell'area portuale.
Così all'arrivo delle navi a Bari e ad Ancona, i marittimi coinvolti, secondo gli investigatori, portavano fuori dai varchi doganali la sostanza stupefacente. In città, poi, i marittimi consegnavano la droga ai complici albanesi incaricati dello smistamento dell'eroina.
I provvedimenti restrittivi sono stati emessi a conclusione di indagini durate un paio di anni. Le ordinanze sono state firmate dal gip del tribunale di Bari Dinda Carrieri, su richiesta dei sostituti procuratori della Repubblica Giovanni Giorgio e Désirée Digeronimo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie