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Sequestrato Grand Hotel delle Terme di Torre Canne

La Guardia di Finanza ha posto i sigilli alla struttura alberghiera del Brindisino (proprietà della Carlo Maresca Hotel Spa) per il mancato rispetto delle norme per la tutela paesaggistica del territorio
TORRE CANNE (LECCE) - La Guardia di Finanza di Fasano ha posto i sigilli, per il mancato rispetto delle norme per la tutela paesaggistica del territorio, a una delle strutture alberghiere più conosciute del territorio di Brindisi, il Grand Hotel delle Terme di Torre Canne, nel territorio di Fasano, di proprietà della Carlo Maresca Hotel Spa.
Per la Finanza, per i lavori di ampliamento in corso della struttura non sarebbero stati rispettati i limiti di legge imposti dalle norme per la tutela del territorio. Per la proprietà, invece, i motivi del sequestro giudiziario non troverebbero fondamento in quanto - sostiene in un comunicato - i lavori sono stati eseguiti «rispettando con rigore assoluto le concessioni edilizie rilasciate e tutte le norme conosciute da noi e da tutti i nostri collaboratori e consulenti».
«Siamo certi - continua la nota a firma di Silvio, Fabio e Maurizio Maresca - che l'attività giudiziaria in corso porterà ad una rapida definizione della vicenda. Siamo certi che la magistratura vorrà anche preservare l'attività aziendale, il lavoro ed il reddito di oltre 100 lavoratori impegnati direttamente e degli innumerevoli impegnati nell'indotto».

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