Fa "mano morta" a ragazza arrestato un polacco a Lecce
LECCE - Un cittadino polacco di 20 anni, Marcin Antoszewski, è stato arrestato dalla polizia a Lecce con l'accusa di aver aggredito, insieme a due connazionali, una coppia di fidanzati nei pressi della villa comunale, tentando di abusare della ragazza. Il giovane è accusato di violenza sessuale, lesioni personali, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale; i due connazionali, di 29 e 32 anni, sono stati denunciati in stato di libertà per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
L'allarme alla polizia è stato dato dalla stessa coppia e da un’altra di amici con la quale stava passeggiando.
Secondo il racconto delle vittime, all’improvviso sono giunti alle spalle i tre polacchi e uno di loro si è avventato su una ragazza infilandole la mano sotto la gonna. A quel punto è intervenuto il fidanzato che ha ingaggiato una colluttazione ed è stato colpito con un pugno.
L'arrivo di altri giovani ha fatto fuggire i tre polacchi, i quali sono stati rintracciati più tardi in città e prima di venire bloccati hanno aggredito i poliziotti con calci e pugni. Due agenti sono rimasti feriti in modo lieve.
L'allarme alla polizia è stato dato dalla stessa coppia e da un’altra di amici con la quale stava passeggiando.
Secondo il racconto delle vittime, all’improvviso sono giunti alle spalle i tre polacchi e uno di loro si è avventato su una ragazza infilandole la mano sotto la gonna. A quel punto è intervenuto il fidanzato che ha ingaggiato una colluttazione ed è stato colpito con un pugno.
L'arrivo di altri giovani ha fatto fuggire i tre polacchi, i quali sono stati rintracciati più tardi in città e prima di venire bloccati hanno aggredito i poliziotti con calci e pugni. Due agenti sono rimasti feriti in modo lieve.