Venerdì 24 Maggio 2019 | 23:33

NEWS DALLA SEZIONE

ESERCITO
San Severo, tre bombe d'aereodisinnescate dal Genio guastatori

San Severo, tre bombe d'aereo disinnescate dal Genio guastatori

 
MARINA MILITARE
A Taranto i nuovi gioielli tecnologicidal 10 giugno ecco Martinengo e Trieste

A Taranto i nuovi gioielli tecnologici dal 10 giugno ecco Martinengo e Trieste

 
ESERCITO
Foggia, il 21° Reggimento artiglieriasi addestra nel poligono Torre di Nebbia

Foggia, il 21° Reggimento artiglieria
si addestra nel poligono Torre di Nebbia

 
ESERCITO
La Brigata Pinerolo modello da imitareLa visita del capo di Stato maggiore Farina

La Brigata Pinerolo modello da imitare: la visita del capo di Stato maggiore Farina

 
ESERCITO
Matera, il saluto ai fanti piumaticoncluso il raduno nazionale

Matera, il saluto ai fanti piumati
concluso il raduno nazionale

 
AERONAUTICA MILITARE
Gioia, è partita la missione Black Shieldil 36° Stormo vigila sullo spazio aereo rumeno

Gioia, è partita la missione Black Shield
il 36° Stormo vigila sullo spazio aereo rumeno

 
ESERCITO
A Matera raduno nazionale bersaglieriIl 19 maggio la sfilata dei 100mila

A Matera raduno nazionale bersaglieri
Il 19 maggio la sfilata dei 100mila

 
ESERCITO
Iraq, missione Prima Particaa casa gli ultimi militari pugliesi

Iraq, missione Prima Partica
a casa gli ultimi militari pugliesi

 
ESERCITO
Foggia, rimossa dagli artificieriuna bomba dell'ultima guerra

Foggia, rimossa dagli artificieri
una bomba dell'ultima guerra

 
AERONAUTICA MILITARE
Bari, borsa di studio capitano Oriologiovedì la cerimonia di consegna

Bari, borsa di studio capitano Oriolo
giovedì la cerimonia di consegna

 
AERONAUTICA MILITARE
Bari, Oncoematologia pediatricale Frecce tricolori donano un sorriso

Bari, Oncoematologia pediatrica
le Frecce tricolori donano un sorriso

 

Il Biancorosso

L'INTERVISTA
Bellinazzo.: "Il Bari in serie A un affareVarrebbe tra i 70 e gli 80 milioni di euro"

Bellinazzo: «Bari in serie A un affare tra i 70 e gli 80 mln di euro»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Speciale Elezioni 2019Verso il voto
Comunali, Decaro: «La nostra è una storia straordinaria: Bari è più moderna e europea»

Comunali, Decaro: «La nostra è una storia straordinaria: Bari è più moderna e europea»

 
PotenzaAuto e motori
Melgi, record in Fca: è stata prodotta la 500millesima Fiat 500 X

Melfi, record in Fca: è stata prodotta la 500millesima Fiat 500 X

 
TarantoA Grottaglie
Non si ferma all'alt e investe un poliziotto: arrestato 46enne

Non si ferma all'alt e investe un poliziotto: arrestato 46enne

 
LecceL'episodio domenica scorsa
Lecce, assalto a gazebo Lega: denunciati 5 uomini e 2 donne di area anarchica

Lecce, assalto a gazebo Lega: denunciati 5 uomini e 2 donne di area anarchica

 
BatNella Bat
Andria: molestie sessuali e foto osé a bimbo di 11 anni, arrestato 22enne

Andria: molestie sessuali e foto osé a bimbo di 11 anni, arrestato 22enne

 
BrindisiLa segnalazione
Brindisi: cous-cous a mensa, i genitori protestano

Brindisi: cous-cous a mensa, i genitori protestano

 
MateraSanità
Ospedale Tinchi, il nuovo assessore si vergogna: non è dignitoso

Ospedale Tinchi, nuovo assessore si vergogna: non è dignitoso

 

i più letti

BRIGATA PINEROLO

Contribuire a un futuro di pace
che sia più forte di ogni violenza

Gli uomini e le donne portano il proprio sorriso tra la gente senza rinunciare alla consapevolezza del ruolo di una forza armata

Contribuire a un futuro di paceche sia più forte di ogni violenza

In occasione della festa della Brigata Pinerolo riproponiamo la pubblicazione di un articolo che conserva intatto il richiamo all'impegno e ai valori della grande unità dell'Esercito made in Puglia

Il primo segnale di cambiamento sono i nastrini. Raccontano la vita di un soldato, sono disposti in righe e mi piace contarli sulla tasca sinistra della giacca. Ad ogni colore, corrisponde una missione, una ricompensa, una onorificenza. Fino agli anni Duemila li contavi sulle dita di una mano. E il confronto con i soldati di altri paesi ti lasciava ammutolito: gli americani, ad esempio, avevano anche sei, sette righe di nastrini. Gli italiani, no. Poi, il vento del cambiamento ha iniziato a soffiare. E la Brigata Pinerolo è cresciuta. E’ diventata uno dei reparti di punta delle nostre Forze armate, grazie anche al progetto Soldato del futuro che ha agevolato la trasformazione. Ha aumentato la qualità, la professionalità e l’affidabilità dei suoi militari, si è sprovincializzata, accumulando un patrimonio internazionale di esperienze universalmente riconosciuto. La tecnologia da sola, però, non basta. Il resto lo hanno fatto e lo continuano a fare i “cittadini” con le stellette.

La bandiera di guerra della Pinerolo
Oggi i nastrini sulle loro divise sono tanti. Raccontano l’adrenalina delle missioni, le sensazioni e le emozioni di una vita operativa. Albania, Kosovo, Libano, Afghanistan. Il mondo della Brigata Pinerolo non è fatto di cartine geografiche e mappe con i confini marcati e netti così come prevedono i libri di scuola. Quelle linee sono sostituite, sempre più spesso, da ingiustizie, soprusi, violenze, barbarie che spezzano l’anima di un Paese. E in questo contesto i militari della più grande unità dell’Esercito, nati all’ombra degli ulivi di Puglia, si muovono ormai ogni giorno.
Le guerre della Brigata Pinerolo si combattono anche per conquistare i cuori del nemico, per convincerlo, per disarmarlo. Un misto di diplomazia, buon senso, determinazione, forza solo se necessaria, diventato il miglior biglietto da visita per un contingente all’estero. Sorvegliare, dissuadere, intimorire quando non si può più fare a meno. La vita del soldato è fatta di pattuglie, turni di guardia, paure, rischi, solitudine ma anche di speranza, fiducia, umanità. Minacce da sventare e mani da stringere.
Gli uomini e le donne della Brigata sono cambiati, portano il proprio sorriso tra la gente senza rinunciare alla consapevolezza del ruolo di una forza armata.  Ma quanti lo sanno? 
In questo momento la più grande unità dell’Esercito made in Puglia ha reparti schierati a Herat, nella regione Ovest dell’Afghanistan. Hanno il comando del “Train advise command” (Taac-West) nell’ambito della missione a guida Nato “Resolute support mission” (Rsm), che si occupa di addestramento, consulenza e assistenza delle Forze armate afghane. La regione Ovest a guida italiana ha ottenuto, finora, i migliori risultati di tutto il Paese in termini di sicurezza, sviluppo economico e sociale - tra cui spiccano gli elevati livelli di integrazione femminile e di scolarizzazione - ed anche in termini di controllo del territorio, con oltre l’84 per cento della popolazione sotto l’influenza delle istituzioni governative di Kabul. Militari della Pinerolo sono schierati a protezione della diga di Mosul in Iraq e del personale impegnato nelle operazioni di manutenzione della vitale infrastruttura.  

I bersaglieri della Brigata
 Duemila pugliesi in prima linea in terre insanguinate e divise, dove spesso regna una pace spettrale che bisogna far rispettare. Ma anche nel ruolo di “angeli custodi” della vivacità della gente impegnata a lottare per inventare la speranza e scacciare i fantasmi. I militari della Pinerolo garantiscono sempre più spesso, in contesti ambientali difficili e rischiosi, quella normalità rassicurante che rappresenta l’ingrediente fondamentale per costruire un futuro diverso e migliore.
La vera paga di una missione sono gli occhi dei bambini carichi di sofferenza e di tristezza che ti chiedono serenità, gli sguardi di chi - grazie a questo impegno senza soste della Pinerolo - può guardare con ottimismo al futuro. Perché c’è un tratto di umanità che distingue gli italiani nelle missioni. Una differenza con tutti gli altri eserciti del mondo. Va scritto e riconosciuto senza retorica. Conta l’approccio al teatro di missione, quel valore aggiunto che rappresenta il dialogo con le popolazioni locali. I nostri militari non si comportano da conquistatori. Portano un aiuto concreto. Visitano villaggi, curano i malati, costruiscono le scuole, attivano pozzi d’acqua, distribuiscono aiuti, bonificano i campi minati. E questo ci viene riconosciuto. Da chiunque.
Una presenza costante e rassicurante in luoghi dove neanche le cartine geografiche ufficiali riescono a individuare con certezza.

Le lettere scritte dai bambini italiani ai soldati
La Brigata è una specie di grande famiglia senza la quale le individualità, l’addestramento e il coraggio non avrebbero senso. Tutti per uno, uno per tutti. Perché in missione la tua vita è nelle mani del compagno di pattuglia. E viceversa. Se non ti fidi di chi ti sta a fianco, il meccanismo s’inceppa. Lo insegna il cuore nero delle missioni, il confine dell’abisso, quel mix fatto di adrenalina, cameratismo e brutalità che alcuni hanno vissuto in prima persona.
  Oggi, a 197 anni dalla costituzione della Brigata Pinerolo, qualcosa è cambiata per sempre. La consapevolezza di chi indossa la divisa di contribuire ad un futuro di pace che sia più forte di ogni violenza.   

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400