le missioni internazionali

Militari impegnati all’estero, vigilanza attenta: in Iraq esercito e carabinieri

maristella massari

Da Taranto al Golfo, due navi impiegate nelle operazioni «Aspides» e «Atalanta». Al momento non c’è nessun innalzamento dei livelli di sicurezza nelle basi in Italia

Mentre nel Golfo Persico la tensione torna a salire e i cieli si svuotano per la chiusura degli spazi aerei, l’Italia mantiene i suoi assetti operativi nelle missioni internazionali, con una vigilanza definita «attenta» per i contingenti impegnati all’estero: monitoraggio costante, misure di protezione attive, prontezza operativa.

Il dispositivo italiano nell’area si articola su più livelli, terra, aria e mare, con un approccio che tiene insieme deterrenza, sicurezza delle rotte commerciali e addestramento delle forze locali.

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