Giovedì 20 Settembre 2018 | 00:44

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

Il fenomeno

SI sgonfia il pallone lucano
tanti paesi orfani del calcio

Iscrizione ai campionati: fioccano rinunce per carenza di fondi e impianti

SI sgonfia il pallone lucanotanti paesi orfani del calcio

PIERO MIOLLA
Il pallone lucano si sgonfia sempre più. Si ammainano le bandiere e in tanti centri di Basilicata il calcio rimane solo quello visto in tv, peraltro ormai in vera e propria overdose. Colpa della crisi economica, certo. Ma anche di un movimento che, pure essendo sulla carta dilettantistico, scimmiotta sempre più il professionismo, con tanti calciatori che considerano il football non un semplice divertimento ma un vero e proprio lavoro, fonte di reddito. Se ci aggiungiamo che in tanti centri lucani stanno venendo a mancare la base primaria, vale a dire i giovani, è evidente che le società siano costrette a cercare materiale umano da fuori. E anche di un’impiantistica che, è bene dirlo, lascia molto a desiderare. Tutto questo, inevitabilmente, si riflette sul calcio giocato: oggi, peraltro, parte il campionato di Eccellenza, massimo campionato regionale del calcio dilettantistico, ma con l’ennesima ombra. È notizia piuttosto fresca, infatti, che il Corleto, dopo un solo anno nella «Premier League» di Basilicata, ha deciso di rinunciare e di chiudere baracca e burattini, pur dopo aver formalizzato l’iscrizione. L’estate 2017, più in generale, passerà alla storia come quella delle rinunce di società blasonate come il Melfi, che, retrocessa dopo 14 anni di professionismo, piuttosto che iscriversi alla serie D, ha preferito scendere ulteriormente di categoria richiedendo l’iscrizione all’Eccellenza.

Del pari, il Real Metapontino, fresco vincitore del campionato di Eccellenza l’anno scorso, ha rinunciato alla Serie D per motivi infrastrutturali: la società celeste, infatti, pur non avendo problemi economici ha deciso di tornare in Eccellenza perché senza stadio: quello di Policoro è fatiscente e quello di Pisticci (dove, comunque, il Real giocherà le sue gare interne in Eccellenza) non è omologato per la serie D. Anche la Vultur Rionero, tornata in serie D dopo più di 20 anni e retrocessa dopo una sola stagione, ha rinunciato alla richiesta di ripescaggio, iscrivendosi all’Eccellenza. Ma il dato più clamoroso riguarda il campionato di Promozione, quest’anno solo a 14 squadre per le rinunce di squadre come il Tursi e non solo: anche chi avrebbe avuto chance di ripescaggio, come il Salandra appena retrocesso in Prima Categoria, ha rinunciato a ritornare dalla porta di servizio in Promozione, probabilmente preferendo ammortizzare i costi e ripartire con giovani talenti locali. Insomma, il calcio lucano non vive un momento d’oro, innanzitutto dal punto di vista economico e infrastrutturale. Basti pensare che, oltre al Matera di serie C e Potenza, Picerno e Francavilla di serie D, per il resto si naviga a vista. E non sempre, purtroppo, si riesce a rimanere a galla.

Probabilmente sia le istituzioni regionali che quelle federali dovrebbero prendere atto che il movimento sta per implodere. Le prime potrebbero «facilitare» la realizzazione di impianti moderni ed efficienti. Le seconde, che hanno certamente il polso della situazione, potrebbero anche ridurre l’impatto economico concernente le iscrizioni: per l’Eccellenza, infatti, si parla di circa 8mila euro che, è vero, non sono un capitale, ma di sicuro una somma che, aggiunta alle spese vive (trasferte e ristoranti) e, naturalmente, ai rimborsi per i calciatori, diventa rilevante.

A proposito di spese, quest’anno per chi frequenta l’Eccellenza sono in aumento: il campionato a 18 squadre (nel frattempo diventato a 17 per la rinuncia del Corleto), infatti, costringerà tutte le squadre a disputare più gare, fare più trasferte, pagare più rimborsi. Nel 2017, dunque, il movimento calcistico lucano si scopre sempre più debole e in difficoltà. Servirebbe, probabilmente, un momento di riflessione generale tra federazione e squadre prima che sia troppo tardi e che, quello che era e rimane un gioco, si spenga definitivamente. Togliendo quegli spazi sociali e ludici che solo lo sport, non solo il calcio, sanno regalare. Lo sanno bene in centri come Pisticci dove, da qualche anno, non c’è il calcio. Uno degli stadi più «caldi» di Basilicata, il Michetti, infatti, è costretto ad ospitare altri colori ma non più quelli gialloblù, simbolo di una squadra che, nella sua storia, ha vissuto 7 stagioni in serie D e lanciato un tecnico del calibro di Gino De Canio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Terremoti, gli esperti di tutto il mondo si incontrano a Potenza

Terremoti, gli esperti di tutto il mondo si incontrano a Potenza

 
Agricoltura, pomodori danneggiati: chiesto stato di calamità

Agricoltura, pomodori danneggiati: chiesto stato di calamità

 
Potenza, ponti non antisismici: assolti i vertici Anas

Potenza, ponti non antisismici: assolti i vertici Anas

 
Potenza, tentata concussione: medici del lavoro Asp andranno a processo

Potenza, tentata concussione: medici del lavoro Asp andranno a processo

 
Uccide moglie e si ammazza«Lei era amante della poesia»

Uccide moglie e si ammazza
«Lei era amante della poesia»

 
Tajani agli Stati Generali di FI: «Il reddito di cittadinanza? Una sciocchezza»

Tajani agli Stati Generali di FI: «Il reddito di cittadinanza? Una sciocchezza»

 
Rivello, confermati 6 anni al prete pedofilo: adescava minori on line

Rivello, confermati 6 anni al prete pedofilo: adescava minori on line

 

GDM.TV

I campioni di tuffi si sfidano a Polignano: in arrivo la Red Bull Cliff Diving

I campioni di tuffi si sfidano a Polignano: ecco la Red Bull Cliff Diving

 
La droga dal Marocco a Pisa per lo spaccio in tutta Italia fino a Bari

La droga dal Marocco a Pisa per lo spaccio in tutta Italia fino a Bari

 
Pesca a strascico, il grande fratello inchioda 11 barche: in cella comandante di peschereccio

Pesca a strascico, multate 11 barche
in cella comandante di peschereccio

 
Fiera: gli spazi più amati dai 260mila visitatori, Toti e Tata e l'allenamento "military style" con l'esercito

Fiera: 260mila visitatori, Toti e Tata e l'allenamento «military style»

 
Bari, il coro dei 600 tifosi in trasferta a Messina

Bari, il coro dei 600 tifosi in trasferta a Messina

 
Bari, anziano cade in un pozzoil salvataggio dei Vigili del fuoco

Bari, anziano cade in un pozzo
il salvataggio dei Vigili del fuoco Vd

 
Bari, il raduno dei bikers:moto, birra e tanta musica IL VIDEO

Bari, il raduno dei bikers: moto,
birra e tanta musica fino a sera

 
Grave incidente in via Barisano da Trani: motociclista in codice rosso

Grave incidente in via Barisano da Trani: motociclista in codice rosso

 

PHOTONEWS