Lunedì 10 Agosto 2020 | 07:58

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso
Potenza, il Consorzio verso il crac. Stop a stipendi e servizi?

Potenza, il Consorzio verso il crac. Stop a stipendi e servizi?

 
SERIE C
Potenza, sarà rivoluzione. Squadra da rifondare per aprire un nuovo ciclo

Potenza, sarà rivoluzione. Squadra da rifondare per aprire un nuovo ciclo

 
la denuncia
Coronavirus migranti in Basilicata, Bardi: «Situazione ha raggiunto ormai livello di guardia»

Coronavirus migranti in Basilicata, Bardi: «Situazione ha raggiunto livello di guardia»

 
Agricoltura
Basilicata, da regione 1mln per impianti viticoli

Basilicata, da Regione 1mln per impianti viticoli

 
SANITÀ
Addio al nuovo ospedale di Lagonegro: 176 milioni vanno all'ammodernamento

Lagonegro, addio al nuovo ospedale: 176 milioni vanno all'ammodernamento

 
LA SVOLTA
Barresi «sfrattato» dai giudici: nomina, al S. Carlo di Potenza, illegittima

Barresi «sfrattato» dai giudici: nomina, al S. Carlo di Potenza, illegittima

 
LA CONDANNA
Rapolla, fucilata nella lite per il posto auto

Rapolla, fucilata nella lite per il posto auto

 
dati regionali
Coronavirus Basilicata, la regione torna «covid free»: 367 tamponi tutti negativi

Coronavirus Basilicata, la regione torna «covid free»: 367 tamponi tutti negativi

 
L'ufficialità
Nasce la prima facoltà di Medicina in Basilicata: firmato l'accordo. Bardi: «Traguardo storico»

Nasce la prima facoltà di Medicina in Basilicata: firmato l'accordo. Bardi: «Traguardo storico»

 
SANITÀ
La testa degli ospedali a Potenza, ma l'Asl l'unica farà capo a Matera

La testa degli ospedali a Potenza, ma l'Asl l'unica farà capo a Matera

 
In Basilicata
Tempa Rossa, domani test sulle valvole di sicurezza

Tempa Rossa, domani test sulle valvole di sicurezza

 

Il Biancorosso

serie c
Troppi over, il Bari col bisturi  taglio chirurgico a ogni arrivo

Troppi over: il Bari col bisturi, taglio chirurgico a ogni arrivo

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaDopo 3 anni
Strage san Marco in Lamis, ricordati fratelli Luciani vittime innocenti della criminalità

Strage San Marco in Lamis, ricordati fratelli Luciani vittime innocenti
Emiliano: «La Puglia non dimentica»

 
TarantoOccupazione
Taranto, approvato piano straordinario di 315 assunzioni per Arsenale: l'impegno del Governo

Taranto, approvato piano straordinario di 315 assunzioni per Arsenale: l'impegno del Governo

 
Leccenel basso salento
Cade da scogliera a Santa Maria di Leuca: ferito 61enne

Cade da scogliera a Santa Maria di Leuca: ferito 61enne

 
MateraIl caso
Matera, questione Ztl: «Beffati ancora una volta i B&B»

Matera, questione Ztl: «Beffati ancora una volta i B&B»

 
PotenzaIl caso
Potenza, il Consorzio verso il crac. Stop a stipendi e servizi?

Potenza, il Consorzio verso il crac. Stop a stipendi e servizi?

 
Batverso il voto
Barletta, manifesti abusivi. È già polemica

Barletta, manifesti abusivi in spazi non ancora assegnati: è già polemica

 
Brindisil'appuntamento
Ceglie Messapica, domani sera il premier Conte ospite de «La Piazza»

Ceglie Messapica, il premier Conte ospite de «La Piazza»

 

i più letti

nubifragio

Vulture, la conta
dei danni: un disastro

Stato di calamità: dopo Lavello, lo chiede Montemilone

Vulture, la conta dei danni: un disastro

Francesco Russo

Non solo Lavello e Palazzo San Gervasio. Anche Montemilone è stato tra i centri maggiormente colpiti dall’eccezionale evento atmosferico di venerdì pomeriggio: una tempesta di vento, pioggia e grandine che in poco meno di un quarto d’ora ha devastato campi e danneggiato anche edifici, casolari di campagna e strutture logistiche degli operatori del settore agricolo. Dopo che il Comune di Lavello ha chiesto lo stato di calamità è pronto a fare lo stesso anche il sindaco Antonio D’Amelio, eletto un mese fa nel piccolo centro dell’Alto Bradano lucano. Il primo cittadino di Montemilone nelle ultime ore ha richiesto a cittadini ed agricoltori una capillare documentazione fotografica ed una stima dei danni, da depositare in Regione per la richiesta di dichiarazione di stato di calamità. La cittadina di Montemilone, ricordiamo, era stata colpita dagli eventi atmosferici anche a maggio del 2015 e a fine agosto dello scorso anno, con campi andati distrutti e perdite economiche importanti per gli agricoltori. Antonio Ferrente, cittadino del piccolo comune dell’area Nord lucana parla di un 14 luglio «difficile da dimenticare: nei campi e in paese si sono registrati tantissimi danni» .

La forza della natura, con vento e grandine «ha addirittura sollevato - racconta - i tetti di tante abitazioni, diverse le antenne spezzate, comignoli per strada, auto danneggiate. Per fortuna non c’è stato nessun ferito, nemmeno quando in un deposito di grano è volato, come un foglio di carta, un container adibito ad ufficio, dal quale pochi minuti prima era uscito il proprietario». Non è andata meglio nelle campagne «È stata - continua Ferrente - una vera tragedia: vigneti letteralmente distrutti, ettari di pomodoro e peperoni che prossimi al raccolto sono stati rasi al suolo. Un grande rotolo di paglia è stato sospinto dal vento sul terrazzo di una masseria. Subito dopo l’evento tutto il paese, comprese le associazioni di volontari si è messo a lavoro per rimuovere dalle strade i detriti. Il sindaco e gli amministratori hanno provveduto a chiamare anche mezzi meccanici di soccorso, per rimuovere quello che non era possibile spostare manualmente». Difficile, quantificare in poco tempo i danni causati da quella che viene definita da tutti una vera e propria tromba d’aria. «Siamo al fianco del comparto agricoltura con tempestivi sopralluoghi nelle zone del Metapontino e del Vulture in sofferenza a causa dei violenti nubifragi», commenta l’assessore regionale alle Politiche agricole, Luca Braia.

«Con il Dipartimento - aggiunge –avvieremo immediatamente le procedure per le segnalazioni dei danni alle strutture ed alle produzioni, che sono propedeutiche alla valutazione e verifica della presenza delle condizioni sufficienti per dichiarare lo stato di calamità». Tornando a Lavello c’è grande preoccupazione anche per la prossima campagna di trasformazione del pomodoro nello stabilimento Eugea Mediterranea di Gaudiano di Lavello. Secondo le stime iniziali dell’azienda, quest’anno si sarebbe tentato il rilancio, dopo le due precedenti stagioni in cui i numeri relativi a produzione e occupazione stagionale erano andati diminuendo. Bisognerà capire, nei prossimi giorni, l’entità dei danni registrati nei diversi terreni coltivati a pomodoro nell’area di Guadiano e nei territori limitrofi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie