Lunedì 22 Aprile 2019 | 00:45

NEWS DALLA SEZIONE

La nuova giunta
Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

 
Elezioni del 26 maggio
Potenza, Andretta candidata del centrosinistra: scalza De Luca

Potenza, Andretta candidata del centrosinistra: scalza De Luca

 
L'annuncio
Fca, Melfi: sindacati, a maggio alcuni stop a produzione

Fca, Melfi: sindacati, a maggio alcuni stop a produzione

 
La curiosità
Calcio, anche il piccolo Picerno arriva in C: squadra di un paese di 5mila anime

Calcio, Picerno arriva in C: aggrediti 3 calciatori del Taranto.La squadra fa ricorso ma viene respinto

 
A potenza
Ospedale San Carlo, da giugno sospesi 14 ambiti intramoenia

Ospedale San Carlo, da giugno sospesi 14 ambiti intramoenia

 
Nel Potentino
Melfi, costrinse compagna incinta a prostituirsi: arrestato

Melfi, costrinse compagna incinta a prostituirsi: arrestato

 
Parco del Pollino
Il parco naturalistico «Viggianello Waterland» diventa realtà

Il parco naturalistico «Viggianello Waterland» diventa realtà

 
Stalking
Melfi, chiedeva sesso alla sua ex minacciando il «revenge porn»

Melfi, chiedeva sesso alla sua ex minacciando il «revenge porn»

 
La terra trema
Paura nella notte nel Potentino: scossa di terremoto di magnitudo 2.9

Paura nella notte nel Potentino: scossa di terremoto di magnitudo 2.9

 
Neo governatore
Regione Basilicata, arriva l'insediamento di Bari

Basilicata, Bardi insediato: è presidente della Regione

 
Sentenza
Potenza, abusò di minori in casa famiglia e clinica: condannato a 9 anni

Potenza, abusò di minori in casa famiglia e clinica: condannato a 9 anni

 

Il Biancorosso

IL COMMENTO
Il primo gradino di una scalache porta molto più in alto

Il primo gradino di una scala
che porta molto più in alto

 

NEWS DALLE PROVINCE

BatLa sentenza
Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

Trani, barca affondata nella darsena: Comune pagherà i danni

 
BariL'analisi
Bari, La Zona industriale grande assente dal dibattito elettorale

Bari, la Zona industriale grande assente dal dibattito elettorale

 
LecceIl caso
Lo operano per un'ernia, gli tolgono un testicolo: risarcito

Lo operano per un'ernia, gli tolgono un testicolo: risarcito

 
FoggiaSpaccio
San Severo, la droga tra i panini: arrestato un fornaio

San Severo, la droga tra i panini: arrestato un fornaio

 
PotenzaLa nuova giunta
Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

Regione Basilicata, Laguardia verso la vicepresidenza

 
MateraDai Carabinieri
Ferrandina, spacciava in circolo ricreativo: arrestato 27enne

Ferrandina, spacciava in circolo ricreativo: arrestato 27enne

 
TarantoSanità
Taranto, 4 anni per avere una diagnosi: denunciata la Asl

Taranto, 4 anni per avere una diagnosi: denunciata la Asl

 
BrindisiCuriosità
Ponte festività, i vip nel Brindisino: ecco gli arrivi e i «ritrovi»

Ponte festività, i vip nel Brindisino: ecco gli arrivi e i «ritrovi»

 

settimana santa

Il giovedì santo
arriva di mercoledì

In 4 diocesi lucane la messa crismale anticipata di 24 ore per ragioni «logistiche»

Il giovedì santo arriva di mercoledì

EDMONDO SOAVE

In piena settimana santa il calendario liturgico in Basilicata, in ben 4 diocesi su sei, sposta le lancette in avanti di una buona mezza giornata: a Matera, Melfi, Tursi e Tricarico, infatti, la solenne concelebrazione della messa crismale del giovedì santo, che raccoglie intorno all’altare della cattedrale tutti i preti insieme al proprio vescovo, si celebra il mercoledì, cioè stasera, dopo le 17.30: Una consuetudine nata per una esigenza «logistica»: risparmiare ai preti la corsa tra centro diocesi (in mattinata) e parrocchia (nel pomeriggio) dove i fedeli affollano le chiese per il rito ben più «popolare» della lavanda dei piedi. Potenza ed Acerenza invece restano ferme nella tradizione (e nel calendario): in un caso e nell’altro però il triduo pasquale, comincia comunque con una festa, forse perfino troppo solenne perché la pietà popolare intrisa di «dolorismo» riesca a «sentirla» e a farla sua. Le folle accorrono alle drammatizzazioni, vie crucis , processi a Gesù pratiche pie nate nel medioevo per «tradurre» la passione di Cristo in termini comprensibili a masse analfabete che per la vita di ogni giorno si rispecchiavano e riconoscevano di gran lunga di più nella passione piuttosto che nella resurrezione che faticavano ad intravedere. Ed invece il giovedì santo è festa solenne che impone perfino la sospensione del digiuno quaresimale, (il vescovo di Tursi ha invitato per stasera a cena a ristorante tutti i suoi 75 preti) perché è la festa della istituzione del sacerdozio e della chiesa stessa, che assicura la prosecuzione nella storia del messaggio e del paradosso cristiano.

In qualche modo quindi è la festa dei preti che anche fisicamente per la messa crismale si radunano tutti intorno al proprio vescovo per riscoprire (e magari rispolverare, se necessario) le ragioni di una scelta sempre più ardua se non incomprensibile «extra moenia», nella città secolare abituata ormai a restringere il proprio sguardo all’orizzonte che fisicamente si vede. Suggestivo il rito della benedizione degli oli santi (per questo si chiama crismale) che ogni prete poi provvede a portarsi nella sua chiesa per i battesimi ,le cresime e le ordinazioni sacerdotali che ci saranno fino alla pasqua dell’anno prossimo. Ma di forte impatto sono anche gli altri simboli, soprattutto il rinnovo delle promesse (non voti!) sacerdotali : celibato e obbedienza al proprio vescovo e soprattutto la comunione ecclesiale che vuol dire farsi costruttori di comunità nel contesto in cui viene mandato.

Che da noi in Basilicata è piuttosto difficile. Oggi sono complessivamente poco più di 400 i preti in tutta le regione, diffusi anche loro, secondo uno schema forse troppo statico e tradizionale, in paesini e frazioni dove diventano punti di riferimento – malgrado a volte la giovanissima età - per tutte le necessità soprattutto delle piccole comunità. Sono invece forse piuttosto lontani dagli ambienti di vita e di lavoro che assorbono gran parte della modernità. Ma la secolarizzazione avanza a grandi passi anche nel Mezzogiorno: su 420 sacerdoti in Basilicata, 23 provengono dalle terre di missione , Africa ed India; nella diocesi di Tricarico, la più piccola con soli 21 paesini, sono sei preti «stranieri» su 40. E non c’è da aspettarsi molto per l’immediato futuro: nel seminario regionale minore (da dove nel secondo dopo-guerra sono passati gran parte di ragazzi divenuti poi professionisti) oggi ci sono solo 5 liceali.

Quello maggiore si è dovuto spostare qualche anno fa dalla sede inaugurata da Papa Wojtyla nel 91 a Macchia Giocoli allo stabile di viale Marconi. Trenta gli studenti di teologia, e quest’anno saranno ordinati in tutta la regione solo due nuovi sacerdoti, troppo pochi per sostituire i preti anziani che non riescono ad andare in pensione . Ma c’è anche una sensibilità nuova che avanza: le comunità sacerdotali che stanno nascendo un po’ ovunque. E non per questione di opportunità o di risparmio sui servizi , ma per scelta evangelica : fuori dalla famiglia di origine dove si «anestetizza» una vocazione radicale per definizione per raggiungere le periferie di Papa Francesco, ma insieme, come chiesa anche magari se piuttosto «incidentata».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400