Sabato 23 Gennaio 2021 | 15:31

NEWS DALLA SEZIONE

Il bollettino regionale
Coronavirus in Basilicata, 62 positivi e 2 decessi. Regione resta in zona gialla

Coronavirus in Basilicata, 62 positivi e 2 decessi. Regione resta in zona gialla

 
Il caso
Basilicata, assessore di Forza Italia attacca FdI e si dimette

Basilicata, assessore di Forza Italia attacca FdI e si dimette

 
Il caso
Sacerdote lucano «spretato» da Papa Francesco: molestie sessuali ai militari

Sacerdote lucano «spretato» da Papa Francesco: molestie sessuali ai militari

 
Il caso
Blitz dei Nas in due case di riposo a Brindisi e Potenza: chiuse per carenze igieniche

Blitz dei Nas in due case di riposo a Brindisi e Potenza: chiuse per carenze igieniche

 
Il caso
Melfi, in auto con 4 quintali di cavi di rame: denunciato

Melfi, in auto con 4 quintali di cavi di rame: denunciato

 
Il caso
Potenza, crolla pezzo di solaio di un appartamento: 60enne ferita

Potenza, crolla pezzo di solaio di un appartamento: 60enne ferita VD

 
Nel Potentino
Usb fa analizzare le mascherine di Fca, «Non sono idonee»: scatta la denuncia

Usb fa analizzare le mascherine di Fca, «Non sono idonee»: scatta la denuncia

 
Nel Potentino
Oppido Lucano, dipendente banca sottrae 2 milioni a 4 comuni: 4 arresti

Oppido Lucano, dipendente banca sottrae 2 milioni a 4 comuni: 4 arresti

 
Guardia di Finanza
Gioco d'azzardo illecito: sequestrati beni per mezzo milione di euro a 54enne potentino

Gioco d'azzardo illecito: sequestrati beni per mezzo milione di euro a 54enne potentino

 
Per almeno 15 giorni
Potenza, responsabile piscina Montereale positivo al Covid: chiude struttura

Potenza, responsabile piscina Montereale positivo al Covid: chiude struttura

 
economia
Tavares in Basilicata, riconosciuta centralità dello stabilimenti di Melfi nel nuovo gruppo Stellantis

Tavares (Stellantis) in Basilicata: confermati investimenti e posti di lavoro. Riconosciuta centralità stabilimento Melfi

 

Il Biancorosso

Serie C
Calcio Bari, Maita: «Ho passato brutte giornate con il Covid 19»

Calcio Bari, Maita: «Ho passato brutte giornate con il Covid 19»

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIl caso
Taranto, poliziotta barese morta dopo 3 interventi, condannati medici

Poliziotta barese morta dopo 3 interventi, condannati i medici

 
FoggiaIl virus
Covid, 26 positivi all'ospedale Lastaria di Lucera: anche 15 pazienti

Covid, 26 positivi all'ospedale Lastaria di Lucera: anche 15 pazienti

 
PotenzaIl bollettino regionale
Coronavirus in Basilicata, 62 positivi e 2 decessi. Regione resta in zona gialla

Coronavirus in Basilicata, 62 positivi e 2 decessi. Regione resta in zona gialla

 
HomeIl caso
Racale, lancia dal balcone bombola del gas su auto con a bordo moglie e figlia: arrestato

Racale, lancia dal balcone bombola del gas su auto con a bordo moglie e figlia: arrestato

 
MateraOmicidio
Agguato a Rotondella, uomo ucciso a coltellate: gravemente ferito un altro

Agguato a Rotondella, uomo ucciso a coltellate: è un ingegnere di 46 anni. Gravemente ferito un altro

 
TarantoLa decisione
Un tarantino ai vertici dei servizi segreti, nominato da Conte l'ammiraglio Massagli

Un tarantino ai vertici dei servizi segreti, nominato da Conte l'ammiraglio Massagli

 
BatL'inchiesta
«Chiavi della città», il 12 febbraio la decisione del gup di Trani

«Chiavi della città», il 12 febbraio la decisione del gup di Trani

 
BrindisiL'inchiesta
Fasano, maxi-truffe on line scoperta su scala nazionale: rinviato a giudizio

Fasano, maxi-truffe on line scoperte su scala nazionale: rinviato a giudizio imprenditore

 

i più letti

Vince il concorso in Regione ma aspetta da molti mesi Il giudice: «Va assunto subito»

Vince il concorso in Regione ma aspetta da molti mesi Il giudice: «Va assunto subito»
di Massimo Brancati

POTENZA - Una sentenza che apre un varco per tanti altri vincitori di concorso in «stand by» da mesi. Anzi, anni. Il giudice del lavoro ha riconosciuto il diritto ad essere assunto di un cittadino di Potenza, Domenico Giordano, vincitore del concorso per 15 posizioni lavorative di istruttore tecnico all’ex Arbea (oggi Ueca), il vituperato ente pagatore in agricoltura. La Regione, dunque, è obbligata ad assumerlo e dovrà pagare non solo le spese processuali, ma anche (e soprattutto) le retribuzioni spettanti a Giordano a partire dalla data di approvazione della graduatoria definitiva fino all’ammissione in servizio. Per gli uffici di viale Verrastro, dunque, si tratta di un esborso non indifferente.

«A nulla é valso, da parte dell'Arbea - dice l’avvocato Paolo Giordano, difensore del ricorrente - resistere alla prima sentenza del Tar che aveva reinserito Giordano tra gli idonei e quindi da assumere, accampando problemi finanziari rivenienti dal patto di stabilità. Così come le assunzioni part time dei primi otto in graduatoria, posticipando a data successiva quella degli altri sette vincitori. Anche perché - fa notare il legale - la stessa agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura, malgrado i problemi di liquidità, avrebbe continuato ad utilizzare collaboratori esterni, aggravando i problemi di copertura finanziaria. Da rilevare che tanto l'Arbea che la Regione, pur formalmente coinvolte, hanno preferito non costituirsi in giudizio».

La Uil Fpl invita la Regione a procedere velocemente nell’assunzione: «Ad ogni modo - sottolinea il sindacato - è sconcertante che i lavoratori debbano ricorrere al giudice del lavoro per un diritto inequivocabile sancito dall’aver vinto un concorso pubblico». Il riferimento va a quanti si trovano nella stessa condizione di Giordano. Lo stesso sindacato non è in grado di quantificare la platea dei vincitori di concorso ancora in attesa di chiamata, ma nel variegato mondo del pubblico impiego, contemplando anche la sanità, dovremmo essere nell’ordine di un centinaio.

«La sentenza del giudice di pace - dice Vito Marsico, dirigente generale del Dipartimento presidenza della Giunta regionale - ci ha colti di sorpresa, in particolare nella parte in cui chiede di riconoscere le retribuzioni per il periodo in cui il cittadino non ha lavorato. Stiamo valutando l’ipotesi di un ricorso perché riteniamo che non siano stati presi in considerazione i vincoli del patto di stabilità e del turn over che ci hanno impedito di procedere all’assunzione dei vincitori del concorso». La Regione, che dopo la soppressione di Arbea ha «assorbito» la graduatoria oggetto del caso, non ha la possibilità di assumere tutti i quindici ritenuti idonei. O, per lo meno, non è in grado di garantire il tempo indeterminato e full time per l’intera platea dei vincitori di concorso. Ecco perché l’ente sta procedendo alla chiamata per scaglioni con contratti a tempo parziale (50 per cento) e a scadenza. Giordano non ci sta perché - come ribadisce nell’intervista che pubblichiamo al lato - il concorso al quale ha partecipato prevedeva un posto di lavoro a tempo indeterminato e senza limitazioni di orario. Esattamente ciò che «prometteva» la selezione pubblica per collaboratori amministrativi all’Arpab del 2010. Soltanto il primo in graduatoria, Stefania Bisaccia, è stato assunto a tempo indeterminato, gli altri cinque (Pancrazio Lorigi, Gianna Santagata, Maria Fasano, Mariangela De Fino) lavorano con contratti a tempo determinato, anche se full time. Vanno avanti a colpi di proroghe (siamo a quota tre). Nessuno di loro ha percorso la strada tracciata da Giordano, convinti dalle giustificazioni legate al patto di stabilità che impediscono un loro ingresso in pianta stabile nell’organico. Ma la recente sentenza sul caso ex Arbea è un tarlo che potrebbe cambiare convinzioni e atteggiamenti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie