Domenica 09 Agosto 2020 | 13:32

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso
Potenza, il Consorzio verso il crac. Stop a stipendi e servizi?

Potenza, il Consorzio verso il crac. Stop a stipendi e servizi?

 
SERIE C
Potenza, sarà rivoluzione. Squadra da rifondare per aprire un nuovo ciclo

Potenza, sarà rivoluzione. Squadra da rifondare per aprire un nuovo ciclo

 
la denuncia
Coronavirus migranti in Basilicata, Bardi: «Situazione ha raggiunto ormai livello di guardia»

Coronavirus migranti in Basilicata, Bardi: «Situazione ha raggiunto livello di guardia»

 
Agricoltura
Basilicata, da regione 1mln per impianti viticoli

Basilicata, da Regione 1mln per impianti viticoli

 
SANITÀ
Addio al nuovo ospedale di Lagonegro: 176 milioni vanno all'ammodernamento

Lagonegro, addio al nuovo ospedale: 176 milioni vanno all'ammodernamento

 
LA SVOLTA
Barresi «sfrattato» dai giudici: nomina, al S. Carlo di Potenza, illegittima

Barresi «sfrattato» dai giudici: nomina, al S. Carlo di Potenza, illegittima

 
LA CONDANNA
Rapolla, fucilata nella lite per il posto auto

Rapolla, fucilata nella lite per il posto auto

 
dati regionali
Coronavirus Basilicata, la regione torna «covid free»: 367 tamponi tutti negativi

Coronavirus Basilicata, la regione torna «covid free»: 367 tamponi tutti negativi

 
L'ufficialità
Nasce la prima facoltà di Medicina in Basilicata: firmato l'accordo. Bardi: «Traguardo storico»

Nasce la prima facoltà di Medicina in Basilicata: firmato l'accordo. Bardi: «Traguardo storico»

 
SANITÀ
La testa degli ospedali a Potenza, ma l'Asl l'unica farà capo a Matera

La testa degli ospedali a Potenza, ma l'Asl l'unica farà capo a Matera

 
In Basilicata
Tempa Rossa, domani test sulle valvole di sicurezza

Tempa Rossa, domani test sulle valvole di sicurezza

 

Il Biancorosso

serie c
Troppi over, il Bari col bisturi  taglio chirurgico a ogni arrivo

Troppi over: il Bari col bisturi, taglio chirurgico a ogni arrivo

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIl caso
Taranto, la tenente sotto accusa per il balletto al giuramento dei sottufficiali della Marina

Taranto, balletto per TikTok al giuramento dei sottufficiali della Marina: tenente sotto accusa

 
MateraIl caso
Matera, questione Ztl: «Beffati ancora una volta i B&B»

Matera, questione Ztl: «Beffati ancora una volta i B&B»

 
PotenzaIl caso
Potenza, il Consorzio verso il crac. Stop a stipendi e servizi?

Potenza, il Consorzio verso il crac. Stop a stipendi e servizi?

 
LecceIl fatto
Ugento, colto da un improvviso malore si schianta contro le auto in sosta: muore 75enne

Ugento, colto da improvviso malore si schianta contro le auto in sosta: muore 75enne

 
Baril'Incidente
Altamura, tragico schianto su via Laterza. Muore 67enne

Altamura, tragico schianto su via Laterza. Muore 67enne

 
Batverso il voto
Barletta, manifesti abusivi. È già polemica

Barletta, manifesti abusivi in spazi non ancora assegnati: è già polemica

 
FoggiaSanità
Foggia, l’Asl porta l'ospedale a domicilio

Foggia, la Asl porta l'ospedale a domicilio per chi non può muoversi

 
Brindisil'appuntamento
Ceglie Messapica, domani sera il premier Conte ospite de «La Piazza»

Ceglie Messapica, domani sera il premier Conte ospite de «La Piazza»

 

i più letti

Il popolo anti-trivelle la Regione Basilicata finisce sotto assedio Blocco o ricorso alla Consulta

POTENZA - Tensione alle stelle con lancio di oggetti e uova. Diecimila i manifestanti nella lunga giornata del popolo anti-trivelle a Potenza, conclusasi con l’approvazione, da parte del Consiglio regionale, di una risoluzione che impegna il presidente della Giunta regionale ad impugnare l’articolo 38 della decreto Sblocca Italia. In sostanza, si dà mandato al governatore Pittella di mediare con il premier Renzi
Il popolo anti-trivelle la Regione Basilicata finisce sotto assedio Blocco o ricorso alla Consulta
di Maria Vittoria Pinto

POTENZA - I quattro comitatini sono diventati un «oceano». In diecimila, secondo gli organizzatori, hanno manifestato ieri contro il decreto «Sblocca Italia». Da piazza Don Bosco hanno sfilato, uniti, per raggiungere la sede della Regione. Studenti, movimenti ambientalisti, agricoltori, giovani e meno giovani, con bandiere o senza, con striscioni o campanacci, tutti insieme a gridare «Mo’ basta». Una mattinata all’insegna della condivisione, tramutata in rivolta nel pomeriggio.

Quando, dal maxi schermo allestito in piazza, è iniziata la diretta del Consiglio regionale. Alle prime parole del presidente Pittella la situazione è degenerata. I motori dei trattori, pacificamente schierati nel corso della giornata, si sono accesi e, fumanti, hanno raggiunto l’ingresso del Palazzo. Il presidente del Consiglio, Piero Lacorazza, è uscito all’esterno per parlare con i manifestanti, ma è stato raggiunto da uova e altri oggetti.

I cittadini, su tutte le furie, hanno richiesto la presenza del governatore Pittella che ha preferito non uscire. Il Consiglio è stato sospeso per poi riprendere dopo poco. Tornata la calma, sotto la pioggia, i cittadini hanno seguito e ascoltato gli interventi dei consiglieri regionali, attendendo l’esito. E la Regione Basilicata, in serata, ha deciso di dare mandato al governatore per mediare con il Governo Renzi mentre fuori alcuni manifestanti impedivano l’accesso al Palazzo anche ai giornalisti impegnati a svolgere il proprio lavoro.

Alla manifestazione di ieri sono venuti da tutta la regione e da quelle limitrofe per «sostenere i lucani che questa sorda politica non ascolta e non tiene in considerazione». Taranto, Napoli, L’Aquila insieme a Matera, Baragiano e tanti altri. C’era anche la famosa asina Nicoletta, che a Scanzano Jonico, nel 2003, ha sbarrato la strada alle «scorie» insieme al popolo. Aspettando la decisione del Consiglio regionale, dal palco «le parole di uomini liberi che vogliono esercitare il proprio diritto di cittadini, farsi ascoltare dai politici. E non solo quando chiedono il voto».

Inquinamento, pozzi petroliferi, malattie tumorali e respiratorie, disoccupazione e nessuna ricchezza per la Basilicata. Questi, in sintesi, i temi affrontati e i giudizi di chi ha preso parola. Anche i Krikka Reggae, in piazza insieme ai manifestanti, hanno detto la loro. Anzi, in musica, hanno parlato di «una Lucania ca citt nun pot stà se sono le multinazionali ca cumannan qua. Questa è la terra del petrolio e della povertà. Citt nun putim chiù stà».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie