Sabato 23 Febbraio 2019 | 01:59

NEWS DALLA SEZIONE

Verso le regionali
Elezioni, a Potenza e Matera le prime liste: sono di centrodestra e M5S

Elezioni, a Potenza e Matera le prime liste: sono di centrodestra e M5S

 
In vista del 24 marzo
Regionali in Basilicata, a Potenza e Matera la presentazione delle liste

Regionali in Basilicata, a Potenza e Matera la presentazione delle liste

 
Economia
Lo Svimez alla Basilicata: «Trattenete più royalties»

Lo Svimez alla Basilicata: «Trattenete più royalties»

 
L'iniziativa
A Vietri di Potenza se adotti un cane non paghi la Tari

A Vietri di Potenza se adotti un cucciolo dal canile non paghi la Tari

 
L'intervista
Lezioni di esorcismo a scuola, sacerdote: «Sarebbe servito»

Lezioni di esorcismo a scuola, sacerdote: «Sarebbe servito»

 
La decisione
Basilicata, Pittella fa marcia indietro: Trerotola è nuovo candidato centro sinistra

Elezioni in Basilicata, Pittella fa marcia indietro: al suo posto un farmacista

 
L'analisi
Badante di condominio: la creatività dei lucani

Badante di condominio: la creatività dei lucani

 
In Basilicata
Elezioni, Carmen Lasorella rinuncia alla candidatura

Elezioni, Carmen Lasorella rinuncia alla candidatura

 
La nomina
Basilicata, Berlusconi presenta il candidato unico del centro destra: è Bardi

Basilicata, Bardi candidato unico del centrodestra

 
Mobilità
Trasporti pubblici lucani, fondi ordinari ma pochi bus: mancano 200 mezzi

Trasporti pubblici lucani, fondi ordinari ma pochi bus: mancano 200 mezzi

 
Dal gip di Potenza
Lavello, donna di mezza età in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

Lavello, donna 40enne in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaVerso le regionali
Elezioni, a Potenza e Matera le prime liste: sono di centrodestra e M5S

Elezioni, a Potenza e Matera le prime liste: sono di centrodestra e M5S

 
LecceSalento
Villa al mare del pm a Porto Cesareo, M5S fa un passo indietro e ritira l'interrogazione

Villa al mare del pm a Porto Cesareo, M5S fa retromarcia e ritira interrogazione

 
BariLa sentenza
Bari, offese tra ragazzi via whatsapp: per la Cassazione è diffamazione

Bari, offese tra ragazzini via whatsapp: per la Cassazione è diffamazione

 
HomeIl siderurgico
Ex Ilva a Taranto, ripartono gli impianti: soddisfazione della Fim

Ex Ilva a Taranto, ripartono gli impianti: soddisfazione della Fim

 
BrindisiFurto in casa
San Vito dei Normanni, ristrutturano abitazione e rubano 2.500 euro: denunciati n 2

San Vito dei Normanni, ristrutturano abitazione e rubano 2.500 euro: 2 denunciati 

 
GdM.TVGli arresti della Polizia
Andria, assaltavano tir con esplosivo e armi: decimato clan Griner, 11 in carcere

Andria, assaltavano tir con esplosivo e armi: decimato clan Griner, 11 in carcere

 
MateraSfruttamento
Metaponto, ecco la Felandina: il «ghetto» dove vivono 400 disperati

Metaponto, ecco la Felandina: il «ghetto» dove vivono 400 disperati

 
FoggiaAtti vandalici
Foggia, bus Ataf presi a sassate da baby gang

Foggia, bus Ataf presi a sassate da baby gang

 

Il popolo anti-trivelle la Regione Basilicata finisce sotto assedio Blocco o ricorso alla Consulta

POTENZA - Tensione alle stelle con lancio di oggetti e uova. Diecimila i manifestanti nella lunga giornata del popolo anti-trivelle a Potenza, conclusasi con l’approvazione, da parte del Consiglio regionale, di una risoluzione che impegna il presidente della Giunta regionale ad impugnare l’articolo 38 della decreto Sblocca Italia. In sostanza, si dà mandato al governatore Pittella di mediare con il premier Renzi
Il popolo anti-trivelle la Regione Basilicata finisce sotto assedio Blocco o ricorso alla Consulta
di Maria Vittoria Pinto

POTENZA - I quattro comitatini sono diventati un «oceano». In diecimila, secondo gli organizzatori, hanno manifestato ieri contro il decreto «Sblocca Italia». Da piazza Don Bosco hanno sfilato, uniti, per raggiungere la sede della Regione. Studenti, movimenti ambientalisti, agricoltori, giovani e meno giovani, con bandiere o senza, con striscioni o campanacci, tutti insieme a gridare «Mo’ basta». Una mattinata all’insegna della condivisione, tramutata in rivolta nel pomeriggio.

Quando, dal maxi schermo allestito in piazza, è iniziata la diretta del Consiglio regionale. Alle prime parole del presidente Pittella la situazione è degenerata. I motori dei trattori, pacificamente schierati nel corso della giornata, si sono accesi e, fumanti, hanno raggiunto l’ingresso del Palazzo. Il presidente del Consiglio, Piero Lacorazza, è uscito all’esterno per parlare con i manifestanti, ma è stato raggiunto da uova e altri oggetti.

I cittadini, su tutte le furie, hanno richiesto la presenza del governatore Pittella che ha preferito non uscire. Il Consiglio è stato sospeso per poi riprendere dopo poco. Tornata la calma, sotto la pioggia, i cittadini hanno seguito e ascoltato gli interventi dei consiglieri regionali, attendendo l’esito. E la Regione Basilicata, in serata, ha deciso di dare mandato al governatore per mediare con il Governo Renzi mentre fuori alcuni manifestanti impedivano l’accesso al Palazzo anche ai giornalisti impegnati a svolgere il proprio lavoro.

Alla manifestazione di ieri sono venuti da tutta la regione e da quelle limitrofe per «sostenere i lucani che questa sorda politica non ascolta e non tiene in considerazione». Taranto, Napoli, L’Aquila insieme a Matera, Baragiano e tanti altri. C’era anche la famosa asina Nicoletta, che a Scanzano Jonico, nel 2003, ha sbarrato la strada alle «scorie» insieme al popolo. Aspettando la decisione del Consiglio regionale, dal palco «le parole di uomini liberi che vogliono esercitare il proprio diritto di cittadini, farsi ascoltare dai politici. E non solo quando chiedono il voto».

Inquinamento, pozzi petroliferi, malattie tumorali e respiratorie, disoccupazione e nessuna ricchezza per la Basilicata. Questi, in sintesi, i temi affrontati e i giudizi di chi ha preso parola. Anche i Krikka Reggae, in piazza insieme ai manifestanti, hanno detto la loro. Anzi, in musica, hanno parlato di «una Lucania ca citt nun pot stà se sono le multinazionali ca cumannan qua. Questa è la terra del petrolio e della povertà. Citt nun putim chiù stà».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400