Sabato 23 Marzo 2019 | 21:24

NEWS DALLA SEZIONE

Verso il voto
Basilicata, in allestimento i seggi elettorali per 573mila elettori

Basilicata, in allestimento i seggi elettorali per 573mila elettori

 
Energia e polemiche
Basilicata, un colpo di coda sull’eolico raddoppiata la potenza

Basilicata, un colpo di coda sull’eolico raddoppiata la potenza

 
La foto
Elezioni Basilicata, bufera su Trerotola: il candidato presidente del c.sinistra tesserato con Msi

Elezioni Basilicata, bufera su Trerotola: il candidato presidente del c.sinistra tesserato con Msi

 
Il caso
Elezioni in Basilicata, spuntano 5 impresentabili per l'Antimafia

Elezioni in Basilicata, spuntano 5 «impresentabili» per l'Antimafia

 
Fondi Europa-Regioni
Basilicata, in arrivo 5 mln per un nuovo Hospice a Potenza

Basilicata, in arrivo 5 mln per un nuovo Hospice a Potenza

 
Regionali 2019
Basilicata, mondo agricolo sul piede di guerra

Basilicata, mondo agricolo sul piede di guerra

 
Le previsioni
Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

 
Verso le elezioni
Berlusconi operato d'urgenza per ernia inguinale: annullato tour in Basilicata

Berlusconi operato d'urgenza per ernia inguinale: annullato tour in Basilicata

 
I fatti tra il 2017 e il 2018
Potenza, ex dirigente sanitario molestava dipendente: rinviato a giudizio

Potenza, ex dirigente sanitario molestava dipendente: rinviato a giudizio

 
Sanità in Basilicata
Liste di attesa e mobilità, accordo tra aziende lucane: arriva task force

Liste di attesa e mobilità, accordo tra aziende lucane: arriva task force

 
Il rapporto banche.imprese
Sud arretra, l'Obi: ripresa tra 10 anni, a Potenza crescita zero

Sud arretra, l'Obi: ripresa tra 10 anni, a Potenza crescita zero

 

Il Biancorosso

L'ALLENATORE
Bari, le scelte di mister Cornacchini"Palmese difesa forte e ben organizzata"

Bari, le scelte di mister Cornacchini
"Palmese difesa forte e ben organizzata"

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIl caso
Taranto, il Comune avvia la bonifica dell'area attorno al fiume Galeso

Taranto, il Comune avvia la bonifica dell'area attorno al fiume Galeso

 
PotenzaVerso il voto
Basilicata, in allestimento i seggi elettorali per 573mila elettori

Basilicata, in allestimento i seggi elettorali per 573mila elettori

 
BariPer i 4mila aventi diritto
Bari, il Comune aiuta le famiglie in difficoltà con il «bonus bollette»

Bari, il Comune aiuta le famiglie in difficoltà con il «bonus bollette»

 
FoggiaMaltrattamenti in famiglia
Foggia, picchiava la moglie e le chiedeva soldi per divertirsi al bar: arrestato 34enne

Foggia, picchiava la moglie e le chiedeva soldi per divertirsi al bar: arrestato 34enne

 
LecceNel Basso salento
Incidente tra Casarano e Ugento: giovane motociclista perde la vita

Incidente tra Casarano e Ugento:
giovane motociclista perde la vita

 
GdM.TVTraffico in tilt
Paura a Matera per una valigia abbandonata per strada: intervenuti artificieri

Paura a Matera per una valigia abbandonata per strada: intervenuti artificieri

 
BrindisiGuidava l'auto del padre
I cc lo fermano, rifiuta test antidroga: trovato con hashish

I cc lo fermano, rifiuta test antidroga: trovato con hashish

 
BatParla un imprenditore
Andria, cartelloni pubblicitari non a norma: la denuncia

Andria, cartelloni pubblicitari non a norma: la denuncia

 

Potenza, morte di Esposito scoperta macchia sul viso

di FABIO AMENDOLARA
POTENZA - Una macchia rotonda giallastra con un punto rosso molto evidente nella parte superiore, tra l’arco del sopracciglio e l’attaccatura dei capelli: proprio sulla tempia sinistra. A guardarla nell’unica foto in cui compare - che la Gazzetta può pubblicare in esclusiva - sembra una contusione. È come se Anna Esposito - il commissario della polizia di Stato morto il 12 marzo del 2001 in circostanze mai chiarite - fosse stata colpita proprio in quel punto. Quel particolare non è stato descritto in nessun documento dell’inchiesta
Potenza, morte di Esposito scoperta macchia sul viso
di Fabio Amendolara

POTENZA - Una macchia rotonda giallastra con un punto rosso molto evidente nella parte superiore, tra l’arco del sopracciglio e l’attaccatura dei capelli: proprio sulla tempia sinistra. A guardarla nell’unica foto in cui compare - che la Gazzetta può pubblicare in esclusiva - sembra una contusione. È come se Anna Esposito - il commissario della polizia di Stato morto il 12 marzo del 2001 in circostanze mai chiarite (il caso era stato chiuso in fretta come suicidio e riaperto un anno fa, dopo un’inchiesta giornalistica della Gazzetta, con l’ipotesi di omicidio volontario) - fosse stata colpita proprio in quel punto.

Quel particolare non è stato descritto in nessun documento dell’inchiesta. Non compare nelle informative degli investigatori e neppure negli atti del sopralluogo effettuato dalla polizia scientifica, nonostante sia ben visibile in una delle foto di primo piano scattate mentre il corpo senza vita della poliziotta era poggiato sul tavolo d’acciaio dell’obitorio.

Il caso all’epoca fu chiuso in fretta come suicidio. Anna fu trovata legata alla maniglia della porta del bagno del suo alloggio, nella caserma della polizia di Stato di via Lazio a Potenza, con una cintura stretta attorno al collo.

Con molta probabilità, quindi, l’attenzione degli investigatori si concentrò sul collo della vittima. Gran parte delle informazioni riportate nei documenti investigativi, infatti, riguarda il segno lasciato dalla fibbia della cintura sulla pelle della donna. E furono ben descritte le dimensioni del «solco latente» disegnato dal cuoio sulla gola. «Impiccamento atipico incompleto» lo definirono i medici-legali che effettuarono l’autopsia. Atipico perché la fibbia della cintura non si posizionò - come prevede la letteratura medica - sulla nuca della vittima ma sul lato del collo. E incompleto perché mancò quella sospensione necessaria a permettere lo strozzamento. Tutti gli accertamenti investigativi e scientifici si concentrarono su questi aspetti.

Quella piccola contusione all’epoca forse apparve ininfluente. Oggi, però, superata l’ipotesi del suicidio - grazie anche a una consulenza medico-legale disposta dopo la riapertura dell’inchiesta coordinata dai magistrati della Procura di Potenza Francesco Basentini e Valentina Santoro - potrebbe trasformarsi in un dettaglio importante.

Ancora oggi potrebbe essere utile accertare se quel livido stampato sulla tempia della poliziotta le sia stato provocato prima o dopo la morte. Ma cosa potrebbe aver prodotto quel segno sulla pelle? Un pugno sferrato da una mano con infilato un anello al dito? Oppure Anna è stata colpita con un oggetto? Al momento si tratta di ipotesi che la nuova inchiesta, però, non potrà ignorare.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400