Domenica 17 Febbraio 2019 | 16:27

NEWS DALLA SEZIONE

Dal gip di Potenza
Lavello, donna di mezza età in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

Lavello, donna 40enne in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

 
Nel potentino
Francavilla in Sinni, crolla tetto di casa, madre e figlio in ospedale, uomo ancora sotto le macerie

Francavilla in Sinni: crolla tetto di casa, 3 persone estratte vive, grave un uomo

 
Fotoreporter ferito
Il San Carlo si offre di curare l'occhio di Micalizzi

Il San Carlo si offre di curare l'occhio di Micalizzi

 
L'invito
Potenza, l'ospedale San Carlo si offre di curare il reporter ferito in Siria

Potenza, l'ospedale San Carlo si offre di curare il reporter ferito in Siria

 
«È un piano senza effetti»
Basilicata, stop inceneritori nel 2020: Tar boccia ricorso ex Fenice

Basilicata, stop inceneritori nel 2020: Tar boccia ricorso ex Fenice

 
criminalità
Mafia lucana fa flop, per l'operazione «Iena» solo due condanne

Mafia lucana, flop per operazione «Iena»: solo 2 condanne

 
Sollevamento pesi
A Dubai un lucano sul tetto del mondo: vince la coppa paralimpica

A Dubai un lucano sul tetto del mondo: vince la coppa paralimpica

 
Verso le regionali
Basilicata, Arbia (Sms) annuncia: «Mi candido a Presidenza Regione»

Basilicata, Arbia (Sms) annuncia: «Mi candido a Governatore»

 
La visita
Premier Conte l'11 a Potenza per il Piano di sviluppo

Premier Conte l'11 a Potenza per il Piano di sviluppo

 
I 25 anni di Dookie
Green Day: Billie Joe vuole festeggiare a Viggiano?

Green Day: Billie Joe vuole festeggiare a Viggiano?

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaLite sulle elezioni
San Severo, scazzottata nella sede della Lega per il candidato sindaco. Due espulsi, arriva il commissario

San Severo, rissa nella sede della Lega per il candidato sindaco. Il partito li caccia: non sono graditi

 
LecceNel Leccese
Ruba 200 libri antichi da casa di un anziano: denunciato a Taviano

Ruba 200 libri antichi da casa di un anziano: denunciato a Taviano

 
TarantoLe dichiarazioni
Emiliano a Taranto: «Il governo non può abbandonare ex Ilva»

Emiliano a Taranto: «Il governo non può abbandonare ex Ilva»

 
BatLa protesta
Trani senza pronto soccorso, i cittadini scendono in piazza

Trani senza pronto soccorso, i cittadini scendono in piazza

 
BariDa piazza del ferrarese
Bari corre per il cuore, la partenza della Running Heart

Bari corre per il cuore, la partenza della Running Heart

 
BrindisiNel Brindisino
Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

 
MateraIl caso
matera bari

Matera, svaligiavano appartamenti: in manette 3 ladri baresi

 
PotenzaDal gip di Potenza
Lavello, donna di mezza età in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

Lavello, donna 40enne in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

 

«Sblocca Italia» emendato L’opera dei deputati lucani

di MIMMO SAMMARTINO
POTENZA - Di notte i deputati lucani (Roberto Speranza nella foto), in Commissione Ambiente, provano a «sbloccare» la Basilicata. Tema: il petrolio. Con aspetti che riguardano la voce in capitolo delle Regioni nei processi autorizzativi, gli introiti connessi alle royalty del petrolio, l’utilizzo delle stesse risorse (col passaggio dalla bonus card carburante alla social card), l’attribuzione alla Basilicata di un terzo dell’Ires che le compagnie versano allo Stato, la sottrazione di una quota delle stesse royalty ai vincoli imposti dal “patto di stabilità”
«Sblocca Italia» emendato L’opera dei deputati lucani
di Mimmo Sammartino

POTENZA - Di notte i deputati lucani, in Commissione Ambiente, provano a «sbloccare» la Basilicata. Tema: il petrolio. Con aspetti che riguardano la voce in capitolo delle Regioni nei processi autorizzativi (che, in assenza di modifica del Titolo V della Costituzione, il premier Renzi vorrebbe comunque avocare allo Stato centrale), gli introiti connessi alle royalty del petrolio, l’utilizzo delle stesse risorse (col passaggio dalla bonus card carburante alla social card), l’attribuzione alla Basilicata di un terzo dell’Ires che le compagnie versano allo Stato, la sottrazione di una quota delle stesse royalty ai vincoli imposti dal “patto di stabilità”.

DUE MARATONE NOTTURNE - Al termine di due maratone notturne, in Commissione Ambiente, il risultato pare soddisfare gli sforzi profusi dai parlamentari lucani: il capogruppo dem alla Camera, Roberto Speranza, inisme ai deputati pd Maria Antezza e Vincenzo Folino; con il contributo, su diversa sponda politica, dell’altro deputato lucano: Cosimo Latronico, di Forza Italia. Speranza ha deciso di fare in Commissione una dichiarazione di voto (di solito non accade) per ottenere il via libera agli emendamenti inseriti nel decreto Sblocca Italia. E alla fine è andata.

SOCIAL CARD -  La prima notte - quella fra il 16 e il 17 novembre - sono stati approvati in Commissione due emendamenti. Il primo modifica l’articolo 45 della legge 99/09 e riguarda il «bonus carburante». In sintonia con quanto sollecitato da Regione Basilicata e sindacati, si modifica l’utilizzo del fondo. Ora riguarderà non più il buono benzina, ma l’attivazione di misure di coesione sociale (social card) e la promozione di sviluppo economico mediante decreti attuativi annuali del Mise d’intesa con le Regioni interessate.

IL 30% DELL'IRES -  L’altro emendamento, determinante, prevede il versamento su un fondo per lo sviluppo nelle regioni interessate dalle estrazioni, del 30% dell’Ires versata allo Stato da parte delle aziende. Un «tesoretto» che può fare la differenza nei processi di sviluppo.

CHI AUTORIZZA LE ESTRAZIONI - Nella notte fra venerdì 17 e sabato 18, sempre in Commissione Ambiente, sono passati altre tre emendamenti voluti dai parlamentari lucani. Risultato raggiunto alle cinque del mattino. Il primo dei tre emendamenti rafforza il principio secondo il quale, in materia energetica, le Regioni interessate abbiano voce in capitolo nel processo autorizzativo. Escludendo che, sul tema, possa decidere soltanto il centro. Si prova a riparare così alla forzatura operata dal governo nazionale (peraltro in assenza di modifica del Titolo V che assegna compiti sia allo Stato, sia alle Regioni interessate dalle estrazioni) contro il quale si paventava il possibile ricorso alla Corte Costituzionale.

ROYALTY E PATTO DI STABILITA' - Il secondo emendamento approvato afferma che, di anno in anno, la legge finanziaria dovrà stabilire la quota delle royalty derivanti dalle estrazioni petrolifere da “stornare” dal capestro del cosiddetto “Patto di stabilità”.

I PRIMI 50 MILIONI -  Anche il terzo e ultimo emendamento approvato, riguarda la situazione delle royalty sottratte al “patto di stabilità”. Ma con riferimento all’anno in corso. Fuori dal «patto», per la Regione Basilicata, ci saranno 50 milioni di euro. passaggio critico Ora che cosa accade? Il decreto emendato in Commissione Ambiente dovrà superare l’esame della Commissione Bilancio presumibilmente nella giornata di martedì. È quello l’organismo che dovrà fornire il parere contabile. Si tratta del passaggio più delicato per verificare se e quanto gli emendamenti proposti dai lucani Speranza, Antezza, Folino, e sostenuti dallo stesso Latronico, riusciranno a resistere fino alla meta.

IL PERCORSO FINALE - Se si supererà quello scoglio, la strada potrebbe essere in discesa poiché, come preannunciato dal governo, l’intenzione prevalente sarebbe quella di porre in aula la fiducia sul decreto. Che significherebbe approvazione in blocco, compresi i cinque emendamenti in questione. Se questo avviene alla Camera, è presumibile che altrettanto possa accadere in Senato, al fine di evitare ritocchi che imporrebbero il ritorno indietro dell’atto a Montecitorio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400