Domenica 23 Settembre 2018 | 14:12

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

Ritorna in Basilicata il fantasma delle scorie

di PIERO MIOLLA
SCANZANO - L’amministratore delegato della Sogin, Riccardo Casale, torna a parlare del sito unico nucleare e inserisce la Basilicata tra le aree idonee ad ospitarlo. «A gennaio – ha precisato Casale - presenteremo la lista ad Ispra ed ai ministeri dell’Economia e dell’Ambiente». Scanzano dovrebbe essere fuori, visto che il sito nazionale dovrà essere lontano almeno 10 chilometri dalle coste marine. Ma la Basilicata è in «nomination»
Ritorna in Basilicata il fantasma delle scorie
di PIERO MIOLLA

SCANZANO - «La Basilicata è una delle regioni dove si concentra la maggior parte delle zone adatte» per lo stoccaggio delle scorie nucleari. È bastata questa frase, contenuta in un’intervista rilasciata dall’amministratore delegato della Sogin, Riccardo Casale, al settimanale «Panorama» per far nuovamente salire il timore che la nostra regione possa essere prescelta, suo malgrado, come pattumiera nucleare del Bel Paese.

Questa volta non ci potrà essere una nuova Scanzano: Casale, al riguardo, è stato molto chiaro: «Scanzano è stato un episodio infelice soprattutto dal punto di vista comunicativo. Vogliamo cambiare rotta costruendo consenso, informando. Non è più possibile tergiversare. I tempi sono strettissimi: oggi i nostri rifiuti sono in parte custoditi nei vecchi impianti nazionali, che ci costano parecchi milioni l’anno e necessitano di manutenzioni continue, e in parte all’estero». Tradotto in soldoni vuol dire che questa volta, una volta ed individuato il sito, non si tornerà indietro.

Per l’ad di Sogin, però, non è solo la Basilicata ad essere idonea: «Ci sono anche Puglia, Lazio e Toscana, ma aree anche al Nord e nelle isole: una questione non marginale sarà quella del trasporto dei rifiuti, costosissimo». La Sogin, nata nel ‘99 per smaltire le scorie, che in Basilicata gestisce, non senza lati oscuri, l’impianto dell’Enea di Rotondella, sta mappando i luoghi idonei. «A gennaio – ha precisato Casale - presenteremo la lista ad Ispra ed ai ministeri dell’Economia e dell’Ambiente: macroaree che possono includere anche mezza provincia, non confini geografico-amministrativi».

Uno studio che darà vita al famigerato deposito unico di scorie radioattive: sul tema la fretta incombe perché Bruxelles non ammette ritardi. Entro il 2025 l’Italia dovrà dotarsi di un sito adatto a custodire i 90mila metri cubi di rifiuti radioattivi prodotti da ricerca scientifica, medicina, industria e, soprattutto dalla chiusura degli impianti nazionali, avvenuti ormai all’incirca una trentina di anni fa. Le linee guida che l’Ispra ha elaborato per la scelta del sito, però, fanno ritenere che, in realtà, la nostra regione dovrebbe rimanerne fuori: l’area, infatti, dovrà essere sismicamente stabile, lontana da dighe e falde acquifere, al di fuori di aree naturali protette, ad almeno 10 chilometri da coste marine e grandi città. Elementi che in larga parte dunque, rendono la nostra regione non idonea: è sismica, ha tante dighe ed aree protette, anche se non ha grandi città. Scanzano dovrebbe essere fuori, visto che il sito nazionale dovrà essere lontano almeno 10 chilometri dalle coste marine.

Basteranno queste caratteristiche morfologiche della Lucania ad evitare il disastro? O dovremo rassegnarci ad essere considerati terra, magari non idonea ad ospitare la monnezza radioattiva, ma composta da «quattro comitatini» e, per questo, oggetto di continuo stupro?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Potenza, una sedia speciale per Mario: così la scuola diventa «inclusiva»

Potenza, una sedia speciale per Mario: così la scuola diventa «inclusiva»

 
Mannaia sul personale alla Regione Basilicata: tagli per salvare il bilancio

Mannaia sul personale alla Regione Basilicata: tagli per salvare il bilancio

 
Picerno, torna in chiesa San Roccodipinto rubato e trovato ad Amalfi

Picerno, torna in chiesa San Rocco dipinto rubato e trovato ad Amalfi

 
Vietri, nasconde droga in autoscoperto dai Cc: arrestato

Vietri, nasconde droga in auto
scoperto dai Cc: arrestato

 
Vaccinazioni in Basilicata, 12 genitori denunciati: fioccano le irregolarità

Vaccinazioni in Basilicata, 12 genitori denunciati: fioccano le irregolarità

 
Potenza, proroga trasporti: il caso finisce alla Corte Conti

Potenza, proroga trasporti: il caso finisce alla Corte Conti

 
Terremoti, gli esperti di tutto il mondo si incontrano a Potenza

Terremoti, gli esperti di tutto il mondo si incontrano a Potenza

 
Agricoltura, pomodori danneggiati: chiesto stato di calamità

Agricoltura, pomodori danneggiati: chiesto stato di calamità

 

GDM.TV

Bari, viale Traiano: è cominciata la demolizione del ponte

Viale Traiano a Bari: al via la demolizione del ponte

 
La Sancataldese in hotel: «Oggi col Bari vittoria secca»

La Sancataldese in hotel:
«Oggi col Bari vittoria secca»

 
Corteo anrtisalvini a Bari, i momenti di tensione con la Polizia

Corteo antisalvini a Bari, i momenti di tensione con la Polizia

 
Acquaviva, rapinatore di marketincastrato dalla ruggine dell'auto

Acquaviva, rapinatore di market incastrato dalla ruggine dell'auto

 
Razzismo, mazze e cinghie in scontri corteo: ferita eurodeputata

Razzismo, mazze e cinghie in scontri a corteo: ferita eurodeputata

 
Tuffi dalla scogliera, la finale a Polignano: lo spot è virale

Tuffi dalla scogliera, la finale a Polignano: lo spot è virale VD

 
Bari, arsenale d'armi sepolto nel terreno :sequestrate 6 pistole e 100 munizioni

Bari, scoperto arsenale sepolto in un terreno sulla statale 100 VIDEO

 
Palagiustizia, l'affondo di Bonafede«Falsità le accuse contro di me»

Palagiustizia, l'affondo di Bonafede
«Falsità le accuse contro di me»

 

PHOTONEWS