Lunedì 18 Gennaio 2021 | 02:27

NEWS DALLA SEZIONE

La decisione
Foto Tony Vece

Potenza, causa neve chiuse tutte le scuole il 18 gennaio

 
Il personaggio
Il vaccino italiano di «ReiThera»: tra i ricercatori c’è una lucana

Il vaccino italiano di «ReiThera»: tra i ricercatori c’è una lucana

 
Nel Potentino
Avigliano: in una Rsa inaugurata la prima tenda degli abbracci della Basilicata

Avigliano: in una Rsa inaugurata la prima tenda degli abbracci della Basilicata

 
I numeri
Covid, in Basilicata una festa di compleanno a Grumento accende un altro focolaio

Covid, in Basilicata una festa di compleanno a Grumento accende un altro focolaio

 
zona gialla
Basilicata, ordinanza scuole: confermata Dad alle superiori sino al 31 gennaio

Basilicata, ordinanza scuole: confermata Dad alle superiori sino al 31 gennaio

 
dati regionali
Covid in Basilicata, altri 2 decessi e 89 nuovi contagi (su 790 tamponi): tasso di positività all'11,2%

Covid in Basilicata, altri 2 decessi e 89 nuovi contagi (su 790 tamponi): tasso di positività all'11,2% e trend in aumento

 
L'emergenza
Basilicata, abbattimento cinghiali: sì al piano regionale. Si potranno eliminare 5.600 esemplari

Basilicata, abbattimento cinghiali: sì al Piano regionale. Coldiretti: «C'è altro da fare»

 
sanità
Potenza, cure domiciliari: il Tar boccia il bando lucano

Potenza, cure domiciliari: il Tar boccia il bando lucano

 
L'emergenza
Vaccini anti covid, in Basilicata somministrate 7.261 dosi (52,8%)

Vaccini anti covid, in Basilicata somministrate 7.261 dosi (52,8%). Anci: «Nessuno conosce il piano»

 
la «trovata»
Potenza, protesta ristoratori tra bicchieri di prosecco, musica e ironia

Potenza, protesta ristoratori tra bicchieri di prosecco, musica e ironia

 
Difesa ambiente
No a deposito nucleare: Basilicata e Puglia stabiliscono un percorso comune

No a deposito nucleare: Basilicata e Puglia stabiliscono un percorso comune

 

Il Biancorosso

Serie C
Bisceglie-Bari: 0-1, vittoria dei galletti con gol di Antenucci all'87'

Bisceglie-Bari: 0-1, vittoria dei galletti con gol di Antenucci all'87'

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaLa decisione
Foto Tony Vece

Potenza, causa neve chiuse tutte le scuole il 18 gennaio

 
FoggiaIl caso
Foggia, sassi contro auto della polizia locale durante controlli anti Covid

Foggia, sassi contro auto della polizia locale durante controlli anti Covid

 
LecceL'incidente
Taurisano, moto si schianta contro un muro: morto 35enne

Taurisano, moto si schianta contro un muro: morto 35enne

 
BariL'appello
Valenzano, bimbo affetto da SMA, scatta gara di solidarietà sui social: «Aiutiamo il piccolo Paolo»

Valenzano, bimbo affetto da SMA, scatta gara di solidarietà sui social: «Aiutiamo il piccolo Paolo»

 
TarantoI numeri
Covid, a Taranto 5mila casi in un mese: l'escalation è impressionante

Covid, a Taranto 5mila casi in un mese: l'escalation è impressionante

 
Brindisia S. Michele Salentino
Nonna Maria festeggia 106 anni: è la più longeva della provincia di Brindisi

Nonna Maria festeggia 106 anni: è la più longeva della provincia di Brindisi

 
MateraL'annuncio
Asm di Matera: dal 18 gennaio riapre il Cup di via Matteotti

Asm di Matera: dal 18 gennaio riapre il Cup di via Matteotti

 
BatMaltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate. Scatta l'allerta gialla

 

i più letti

Ritorna in Basilicata il fantasma delle scorie

di PIERO MIOLLA
SCANZANO - L’amministratore delegato della Sogin, Riccardo Casale, torna a parlare del sito unico nucleare e inserisce la Basilicata tra le aree idonee ad ospitarlo. «A gennaio – ha precisato Casale - presenteremo la lista ad Ispra ed ai ministeri dell’Economia e dell’Ambiente». Scanzano dovrebbe essere fuori, visto che il sito nazionale dovrà essere lontano almeno 10 chilometri dalle coste marine. Ma la Basilicata è in «nomination»
Ritorna in Basilicata il fantasma delle scorie
di PIERO MIOLLA

SCANZANO - «La Basilicata è una delle regioni dove si concentra la maggior parte delle zone adatte» per lo stoccaggio delle scorie nucleari. È bastata questa frase, contenuta in un’intervista rilasciata dall’amministratore delegato della Sogin, Riccardo Casale, al settimanale «Panorama» per far nuovamente salire il timore che la nostra regione possa essere prescelta, suo malgrado, come pattumiera nucleare del Bel Paese.

Questa volta non ci potrà essere una nuova Scanzano: Casale, al riguardo, è stato molto chiaro: «Scanzano è stato un episodio infelice soprattutto dal punto di vista comunicativo. Vogliamo cambiare rotta costruendo consenso, informando. Non è più possibile tergiversare. I tempi sono strettissimi: oggi i nostri rifiuti sono in parte custoditi nei vecchi impianti nazionali, che ci costano parecchi milioni l’anno e necessitano di manutenzioni continue, e in parte all’estero». Tradotto in soldoni vuol dire che questa volta, una volta ed individuato il sito, non si tornerà indietro.

Per l’ad di Sogin, però, non è solo la Basilicata ad essere idonea: «Ci sono anche Puglia, Lazio e Toscana, ma aree anche al Nord e nelle isole: una questione non marginale sarà quella del trasporto dei rifiuti, costosissimo». La Sogin, nata nel ‘99 per smaltire le scorie, che in Basilicata gestisce, non senza lati oscuri, l’impianto dell’Enea di Rotondella, sta mappando i luoghi idonei. «A gennaio – ha precisato Casale - presenteremo la lista ad Ispra ed ai ministeri dell’Economia e dell’Ambiente: macroaree che possono includere anche mezza provincia, non confini geografico-amministrativi».

Uno studio che darà vita al famigerato deposito unico di scorie radioattive: sul tema la fretta incombe perché Bruxelles non ammette ritardi. Entro il 2025 l’Italia dovrà dotarsi di un sito adatto a custodire i 90mila metri cubi di rifiuti radioattivi prodotti da ricerca scientifica, medicina, industria e, soprattutto dalla chiusura degli impianti nazionali, avvenuti ormai all’incirca una trentina di anni fa. Le linee guida che l’Ispra ha elaborato per la scelta del sito, però, fanno ritenere che, in realtà, la nostra regione dovrebbe rimanerne fuori: l’area, infatti, dovrà essere sismicamente stabile, lontana da dighe e falde acquifere, al di fuori di aree naturali protette, ad almeno 10 chilometri da coste marine e grandi città. Elementi che in larga parte dunque, rendono la nostra regione non idonea: è sismica, ha tante dighe ed aree protette, anche se non ha grandi città. Scanzano dovrebbe essere fuori, visto che il sito nazionale dovrà essere lontano almeno 10 chilometri dalle coste marine.

Basteranno queste caratteristiche morfologiche della Lucania ad evitare il disastro? O dovremo rassegnarci ad essere considerati terra, magari non idonea ad ospitare la monnezza radioattiva, ma composta da «quattro comitatini» e, per questo, oggetto di continuo stupro?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie