Venerdì 22 Marzo 2019 | 03:32

NEWS DALLA SEZIONE

La foto
Elezioni Basilicata, bufera su Trerotola: il candidato presidente del c.sinistra tesserato con Msi

Elezioni Basilicata, bufera su Trerotola: il candidato presidente del c.sinistra tesserato con Msi

 
Il caso
Elezioni in Basilicata, spuntano 5 impresentabili per l'Antimafia

Elezioni in Basilicata, spuntano 5 «impresentabili» per l'Antimafia

 
Fondi Europa-Regioni
Basilicata, in arrivo 5 mln per un nuovo Hospice a Potenza

Basilicata, in arrivo 5 mln per un nuovo Hospice a Potenza

 
Regionali 2019
Basilicata, mondo agricolo sul piede di guerra

Basilicata, mondo agricolo sul piede di guerra

 
Le previsioni
Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

 
Verso le elezioni
Berlusconi operato d'urgenza per ernia inguinale: annullato tour in Basilicata

Berlusconi operato d'urgenza per ernia inguinale: annullato tour in Basilicata

 
I fatti tra il 2017 e il 2018
Potenza, ex dirigente sanitario molestava dipendente: rinviato a giudizio

Potenza, ex dirigente sanitario molestava dipendente: rinviato a giudizio

 
Sanità in Basilicata
Liste di attesa e mobilità, accordo tra aziende lucane: arriva task force

Liste di attesa e mobilità, accordo tra aziende lucane: arriva task force

 
Il rapporto banche.imprese
Sud arretra, l'Obi: ripresa tra 10 anni, a Potenza crescita zero

Sud arretra, l'Obi: ripresa tra 10 anni, a Potenza crescita zero

 
I controlli
Evadevano il fisco per 120mila euro: scoperti in 2 a Maratea

Evadevano il fisco per 120mila euro: scoperti in 2 a Maratea

 
Dall'ispettorato del lavoro
Furbetti dell'assegno di disoccupazione nei campi in Basilicata: denunciati

Furbetti dell'assegno di disoccupazione nei campi in Basilicata: denunciati

 

Il Biancorosso

LA NOTIZIA
Vi ricordate lo steward della Turris?Condannato a cinque anni di Daspo

Vi ricordate lo steward della Turris?
Condannato a cinque anni di Daspo

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaL'omicidio
Mattinata, ammazzata a fucilate vicino casa boss del clan Romito

Mattinata, boss clan Romito ammazzato a fucilate vicino casa

 
BariComune
Bari, battaglia in consiglio sulle tasse. «Non aumentano». «Aumento col trucco»

Bari, battaglia in consiglio sulle tasse. «Non aumentano». «Aumento col trucco»

 
TarantoIl siderurgico
Taranto, da Regione corsi di riqualificazione per i lavoratori ex Ilva

Taranto, da Regione corsi di riqualificazione per i lavoratori ex Ilva

 
LecceEmergenza batterio killer
Xylella, lunedì 25 marzo incontro a Lecce con il ministro Lezzi

Xylella, lunedì 25 marzo incontro a Lecce con il ministro Lezzi

 
PotenzaLa foto
Elezioni Basilicata, bufera su Trerotola: il candidato presidente del c.sinistra tesserato con Msi

Elezioni Basilicata, bufera su Trerotola: il candidato presidente del c.sinistra tesserato con Msi

 
Materail «diplomificio» dello jonio
Policoro, ottenere il diploma? Un sogno al costo di 2.500 euro annui

Policoro, ottenere il diploma? Un sogno al costo di 2.500 euro annui

 
BrindisiNel Brindisino
Trovati 2 escavatori nelle campagne: erano stati rubati a Lecce

Trovati 2 escavatori nelle campagne: erano stati rubati a Lecce

 
BatAnalisi e scenari
Commercio agroalimentare nella Bat: «l’export cresce poco»

Commercio agroalimentare nella Bat: «l’export cresce poco»

 

Giudice del lavoro illegittimi licenziamenti dei tre operai Fiat

POTENZA – Il giudice del lavoro (sezione Civile) del Tribunale di Potenza, Rosa Maria Verrastro, ha accolto il ricorso presentato dagli operai dello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat – Giovanni Barozzino (ora senatore di Sel), Antonio Lamorte e Marco Pignatelli – sull'illegittimità dei licenziamenti avvenuti nel 2010
Giudice del lavoro illegittimi licenziamenti dei tre operai Fiat
POTENZA – Il giudice del lavoro (sezione Civile) del Tribunale di Potenza, Rosa Maria Verrastro, ha accolto il ricorso presentato dagli operai dello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat – Giovanni Barozzino (ora senatore di Sel), Antonio Lamorte e Marco Pignatelli – sull'illegittimità dei licenziamenti avvenuti nel 2010. L'azienda torinese li aveva licenziati per "aver bloccato la produzione durante uno sciopero interno" nella notte tra il 6 e il 7 luglio 2010.

Un mese dopo il giudice giudicò antisindacale il comportamento della Fiat – in base ai ricorsi presentati dalla Fiom – reintegrando i tre operai (due dei quali erano delegati del sindacato).
Una successiva sentenza (del 2011) accolse invece il ricorso della Fiat, a cui seguì la decisione della Corte d’Appello, che ribaltò nuovamente la situazione dichiarando illegittimi i licenziamenti.

Dopo il reintegro definitivo deciso dalla sezione lavoro della Corte di Cassazione (nel 2013) sono stati i tre operai a presentare i ricorsi individuali sulla vicenda, sui quali si è espresso il giudice del lavoro, disponendo il pagamento delle indennità "commisurate alla retribuzione globale" da "calcolarsi dal giorno del recesso fino a quello di effettiva reintegra" e i contributi previdenziali.
"E' un’importante sentenza – ha detto in una nota il segretario lucano della Fiom, Emanuele De Nicola – che dimostra ancora di più la validità dell’articolo 18, che in questi giorni si sta tentando di cancellare, contro l’ingiustizia dei licenziamenti discriminatori che non possono essere barattati con i risarcimenti economici. La dignità del lavoro, prevista dalla nostra Costituzione, deve restare una battaglia di civiltà contro chi vuol confondere e dividere i lavoratori".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400