Giovedì 21 Febbraio 2019 | 16:48

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Potenza, giallo della poliziotta trovata morta nel 2001 Spunta una pista passionale

di FABIO AMENDOLARA
POTENZA - Il commissario Anna Esposito rinvenuta in caserma con una cintura stretta intorno al collo. IL caso fu archiviato troppo in fretta ipotizzando il suicidio.  Ieri la notizia dell'iscrizione del registro degli indagati di un uomo con l'accusa di omicidio. Aveva intrattenuto una relazione sentimentale finita male. Stando ai tabulati telefonici e ad alcune testimonianze potrebbe essere proprio quell’uomo l’ultima persona ad aver incontrato Anna ancora in vita. Riparte dalla pista passionale l’inchiesta sulla misteriosa morte della poliziotta. Il caso fu luiquidato nonostante le falle investigative e almeno tre piste ancora da approfondire (quella passionale, quella legata ai messaggi minacciosi che trovava sulla sua scrivania in Questura e quella sugli intrecci con il caso di Elisa Claps)
Potenza, poliziotta morta in caserma. Il pm: fu omicidio
Potenza, giallo della poliziotta trovata morta nel 2001 Spunta una pista passionale
FABIO AMENDOLARA
POTENZA - Si scava nella vita privata del commissario della polizia di Stato Anna Esposito. C’è un indagato: è un uomo con cui Anna aveva intrattenuto una relazione sentimentale finita male. Stando ai tabulati telefonici e ad alcune testimonianze potrebbe essere - ma è quello che stanno cercando di accertare gli investigatori - l’ultima persona ad aver incontrato Anna ancora in vita. Riparte dalla pista passionale l’inchiesta sulla misteriosa morte della poliziotta trovata nel suo alloggio, nella caserma della polizia di Stato in via Lazio a Potenza il 12 marzo del 2001, con una cintura dei pantaloni stretta intorno al collo.

Il caso fu archiviato troppo in fretta, nonostante le falle investigative e almeno tre piste ancora da approfondire (quella passionale, quella legata ai messaggi minacciosi che trovava sulla sua scrivania in Questura e quella sugli intrecci con il caso di Elisa Claps).

Il fascicolo è tornato a Potenza dalla Procura di Salerno, dove era approdato nel 2011 per sospetti collegamenti - poi esclusi (nonostante ci fossero molti aspetti ancora da chiarire) - con l’omicidio di Elisa Claps. Tra i documenti giudiziari c’è un’informativa della Squadra mobile di Potenza - all’epoca diretta dal vicequestore aggiunto Barbara Strappato - che chiedeva di poter indagare dopo la pubblicazione di un’inchiesta giornalistica della Gazzetta che metteva in evidenza le contraddizioni della prima indagine.

Dopo 13 anni l’inchiesta (ripartita a Potenza nel luglio del 2013) - condotta dagli investigatori della Squadra mobile e coordinata dai magistrati della Procura di Potenza Francesco Basentini e Valentina Santoro - è a una svolta. Il sospetto è che l’ultimo a entrare in quell’alloggio della polizia sia stato qualcuno di cui Anna si fidava.

Il 12 marzo del 2001 i colleghi del commissario, alle nove del mattino, sfondarono la porta del suo alloggio col sospetto che fosse accaduto qualcosa. «Di solito arrivava alle otto ed era sempre puntuale in ufficio», spiegarono poi al magistrato. Era bastata un’ora di ritardo per allarmare chi la conosceva. Ed è bastata la dichiarazione di un sacerdote (sostenne di aver saputo che la poliziotta aveva già tentato il suicidio) per mandare il caso in archivio. «Fu suicidio», secondo la Procura.

Nonostante i medici che effettuarono l’autopsia descrissero il suicidio come «atipico», perché l’ansa di scorrimento del cinturone non si era posizionata sulla nuca ma anteriormente, «sul lato destro del collo», e «incompleto» perché era mancata la sospensione del corpo necessaria a permettere lo strozzamento. Anna aveva la pistola d’ordinanza. Ed è difficile credere che con un’arma a disposizione la poliziotta abbia preferito stringersi una cintura al collo. L’ipotesi è che sia stata strangolata e poi impiccata quando era già morta.00XXXXxxxxxuccisaLa Procura indaga per omicidio volontario. Sul registro degli indagati è finito un uomo. Gli investigatori stanno scavando nella vita privata della poliziotta. In corso di verifica la pista passionale.

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