Giovedì 22 Aprile 2021 | 19:27

NEWS DALLA SEZIONE

L'emergenza
Potenza, dal 26 aprile 75% studenti superiori in presenza

Potenza, dal 26 aprile 75% studenti superiori in presenza

 
Tragedia sfiorata
Melfi, ispettore Polizia penitenziaria aggredito e percosso da un detenuto

Melfi, ispettore Polizia penitenziaria aggredito e percosso da un detenuto

 
Sicurezza
Potenza, Tempa Rossa: presentato lo studio di affidabilità degli impianti

Potenza, Tempa Rossa: presentato lo studio di affidabilità degli impianti

 
La crisi
Basilicata, in un anno cig aumentata dell'800%

Basilicata, in un anno cig aumentata dell'800%

 
Nel Potentino
Forenza sotto choc: aggrediti e feriti in casa parroco e una maestra. Solidarietà di Bardi

Forenza sotto choc: aggrediti e feriti in casa parroco e una maestra. Solidarietà di Bardi

 
Petrolio
Viggiano, Centro Olio Val d'Agri si ferma per 50 giorni per manutenzione

Viggiano, Centro Olio Val d'Agri si ferma per 50 giorni per manutenzione

 
La decisione
Nuove zone rosse in Basilicata, l'ordinanza di Bardi per 3 comuni

Nuove zone rosse in Basilicata, l'ordinanza di Bardi per 3 comuni

 
Covid
Domani la visita del generale Figliuolo in Basilicata

Domani la visita del generale Figliuolo in Basilicata

 
Tragedia sfiorata
Potenza, sul raccordo per 8 chilometri contro mano: fermato dai carabinieri

Potenza, sul raccordo per 8 chilometri contro mano: fermato dai carabinieri

 
dati regionali
Covid in Basilicata, lieve aumento contagi (+177) su oltre 2mila test: altri cinque decessi

Covid in Basilicata, lieve aumento contagi (+177) su oltre 2mila test: altri cinque decessi

 

Il Biancorosso

Biancorossi
Bari, strada sempre più in salita: anche il terzo posto è un miraggio

Bari, strada sempre più in salita: anche il terzo posto è un miraggio

 

NEWS DALLE PROVINCE

MateraLavori pubblici
Matera, cambia volto il teatro Quaroni

Matera, cambia volto il teatro Quaroni

 
BariFormazione
Bari, borse di studio ai laureati con tesi sulla città

Bari, borse di studio ai laureati con tesi sulla città

 
TarantoL'inchiesta
Taranto, il commissario del porto ascoltato in Commissione Ecomafie

Taranto, il commissario del porto ascoltato in Commissione Ecomafie

 
GdM MultimediaCultura
Trani, viaggio virtuale nel Polo museale diocesano

Trani, viaggio virtuale nel Polo museale diocesano

 
FoggiaTragedia sfiorata
Rignano Garganico, nigeriano con coltello e spranga di ferro aggredisce equipe medica

Rignano Garganico, nigeriano con coltello e spranga di ferro aggredisce equipe medica

 
LecceCovid
Appello dal Salento: «No al coprifuoco dalle 22»

Appello dal Salento: «No al coprifuoco dalle 22»

 
BrindisiCovid
Brindisi, contagi in calo: «Merito della zona rossa»

Brindisi, contagi in calo: «Merito della zona rossa»

 

i più letti

la storia

Potenza, da «maschere» a... mascherine: multisala si riconverte e produce Dpi anti-covid

Il Cinema Ranieri, attività bloccata da marzo con 12 dipendenti in cerca di rassicurazione per sostenere le proprie famiglie, è stato inserito in un progetto di produzione di mascherine protettive

Potenza, da «maschera» a... mascherine: la multisala si riconverte e produce Dpi anti-covid

Potenza - Multisala Ranieri

POTENZA - Se fosse un film, si tratterebbe sicuramente di quelli a lieto fine, con una trama però che inizialmente non avrebbe fatto intravedere spiragli di speranza.

Luci spente e poltrone vuote dal 9 marzo scorso, attività bloccata con dodici dipendenti in cerca di rassicurazione per sostenere le proprie famiglie, in un tempo sospeso, che ancora oggi ruba il futuro a tantissime imprese culturali, comprese le multisala messe in ginocchio dalla pandemia. La storia del Multicinema Ranieri, da qualche tempo ormai riferimento per gli appassionati di cinema e per le famiglie che immancabilmente occupavano i tanti posti a sedere, non è però arrivata al capolinea, in un momento così delicato, nonostante la chiusura a causa delle disposizioni anti-Covid, grazie alla tenacia e alla lungimiranza del titolare. 

L’imprenditore Paolo Ranieri sapeva che i tempi di ripristino della normalità sarebbero stati lunghi, distanti da quelle domeniche in cui il parcheggio antistante al cinema era stracolmo di auto e dovevi fare due giri, anche di fretta per conquistare un posto e non perdere i primi minuti del film.

Così, se questo Natale per le famiglie dei dipendenti non sarà del tutto grigio, è perché insieme al loro capo hanno avuto il coraggio di scommettere in un nuovo progetto. Tra i fenomeni che hanno «travolto», il mondo del lavoro durante l’emergenza c’è stato proprio la  riconversione produttiva e così anche a Tito scalo, da «maschera a mascherina» è stato un attimo e un gioco di parole del destino ha dato vita a nuove professioni.

Tutto il personale di sala che fino a pochi giorni prima si preoccupava di controllare gli ingressi e verificare il possesso del biglietto, accompagnare gli spettatori al proprio posto e si assicurava che il pubblico mantenesse un comportamento adeguato nel corso delle proiezioni, all’improvviso è stato inserito in un progetto di produzione di mascherine protettive, divenendo così di supporto alla richiesta e al fabbisogno regionale di dispositivi di protezione, indispensabili durante l’emergenza. Una storia che - alle porte di un Natale tanto diverso dagli altri e che ci impone ancora le distanze e le limitazioni - ha profumo di speranza e si colora di allegria esattamente come le mascherine realizzate che hanno tolto di mezzo il triste azzurrino ospedaliero per dare spazio a innumerevoli colori. Soprattutto di questi tempi, così inclini al pessimismo e all’idea dell’incertezza, darsi da fare, impegnarsi, e pensare all’altro e non solo a sé stessi, è necessario ma anche utile per tentare di sgomberare le nubi del pessimismo e magari essere esempio per altre attività. Fa bene al cuore raccontare queste storie che sembrano la classica eccezione che conferma la regola e quando vi capiterà di incrociare uno sguardo dietro una mascherina colorata, tutta made in Basilicata, pensate a quelle famiglie che a Natale si terranno stretti gli affetti e che potranno dire che non sono state lasciate indietro, che hanno ancora un lavoro nonostante tutto, con la consapevolezza però, che noi attendiamo con ansia che si riaccendano le luci della cultura e di tutte le imprese culturali lucane, con l’augurio di un ritorno alla piena normalità tra pop corn e titoli di coda.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie