L’operazione

Blitz notturno nel carcere di Melfi, dopo rivolta 60 detenuti trasferiti in tutta Italia

Redazione online (Video Tony Vece)

Fanno tutti parte della sezione “alta sicurezza”

MELFI - Con un'operazione alla quale hanno partecipato circa 260 uomini della Polizia penitenziaria, 60 detenuti del carcere di Melfi (Potenza) - tutti della sezione "alta sicurezza" - che il 9 marzo scorso si erano rivoltati prendendo in ostaggio nove persone fra agenti di custodia e personale sanitario, sono stati trasferiti stamani in altri istituti di pena d'Italia. La rivolta era cominciata, come in decine di altre carceri italiane, per protestare contro le misure - come la sospensione dei colloqui con i parenti - prese per contrastare la diffusione del coronavirus. I 60 detenuti trasferiti stamani, anche dopo aver rilasciato gli ostaggi, non erano rientrati in cella e la situazione di tensione era rimasta. Il segretario generale del Sindacato di Polizia penitenziaria, Aldo Di Giacomo,  ha definito l'operazione di stamani che ha portato al trasferimento dei detenuti più turbolenti "una prova di forza dello Stato necessaria. Speriamo - ha aggiunto - che si continui su questa strada perché bisogna mantenere alta la guardia in tutti gli istituti italiani, ancora di più in questo momento segnato dall'emergenza per il covid-19".

Privacy Policy Cookie Policy