Dopo la tragedia

Tifosi investiti, l'autista di Melfi resta in carcere: indagato per omicidio

Oltre a quello di Laspagnoletta, oggi si sono svolti gli interrogatori di garanzia dei 25 tifosi della Vultur Rionero

Tifosi investiti: curva del Potenza in lutto, niente trasferta

foto Tony Vece

POTENZA - Resta in carcere Salvatore Laspagnoletta, di 30 anni, di Melfi (Potenza), accusato di omicidio volontario per la morte del tifoso della Vultur Rionero (Eccellenza lucana), Fabio Tucciariello, di 39, investito domenica scorsa a Vaglio di Basilicata (Potenza). La detenzione di Laspagnoletta è stata confermata in serata dal gip di Potenza, Lucio Setola, al termine dell’interrogatorio di garanzia.

Oltre a quello di Laspagnoletta, oggi si sono svolti gli interrogatori di garanzia dei 25 tifosi della Vultur Rionero - di età compresa tra i 19 e il 39 anni - arrestati e trasferiti in carcere con le accuse di violenza privata, tentate lesioni aggravate, danneggiamento e detenzione aggravata di oggetti atti ad offendere. Oltre a Setola, altri due giudici hanno svolto gli interrogatori, Antonello Amodeo e Ida Iura: i tre gip hanno confermato 25 delle 26 misure cautelari, mentre per uno solo degli indagati, Attilio Capobianco, è stata modificata, per motivi famigliari, con gli arresti domiciliari.

Quindi la misura della custodia cautelare in carcere è stata confermata per Vincenzo Di Lorenzo, Giuseppe Mecca, Davide Di Pierro, Andrea Mecca, Savino Gerardo Labella, Gianni Pietragalla, Donato Tirriciello, Antonio Ramunno, Raffaele Falaguerra, Antonio Barozzino, Michele Tirriciello, Arcangelo Rondinella, Alessandro Tirriciello, Mariano Raffaele Curto, Francesco Traficante, Pasquale Pietragalla, Pasquale Archetti, Michele Pio Corella, Donato Sabino, Michele Maulà, Fabio Minore, Gianluca Stolfi, Raffaele Storelli e Vittorio Pitoia. 

La Gazzetta del Mezzogiorno.it