Domenica 12 Luglio 2020 | 23:47

NEWS DALLA SEZIONE

Centro storico
Potenza, tavoli e locali all’aperto . La piazza rivive causa Covid

Potenza, tavoli e locali all’aperto. La piazza rivive dopo il Covid

 
Istruzione
Basilicata, Medicina: manca solo la firma, dal 2021 qui 60 matricole

Basilicata, Medicina: manca solo la firma, dal 2021 qui 60 matricole

 
Il virus
Coronavirus in Basilicata, un nuovo caso positivo di rientro

Coronavirus in Basilicata, un nuovo caso positivo di rientro

 
Ambiente
Viggiano, una fiammata al centro olio e via ai controlli

Viggiano, una fiammata al centro olio e via ai controlli

 
nel Potentino
Cerca di dare fuoco a sede Cisl Melfi: arrestato 51enne

Cerca di dare fuoco a sede Cisl Melfi: arrestato 51enne

 
Il caso
Potenza, violenza sessuale: confermata condanna a farmacista «spione»

Potenza, violenza sessuale: confermata condanna a farmacista «spione»

 
Economia
Basilicata, la Regione chiede 80 centesimi, Eni ne offre 20 a barile: scontro sul rinnovo

Basilicata, la Regione chiede 80 centesimi, Eni ne offre 20 a barile: scontro sul rinnovo

 
La richiesta
Potenza, distretto petrolifero Val d’Agri sindacati: «Bardi convochi subito tavolo»

Potenza, distretto petrolifero Val d’Agri sindacati: «Bardi convochi subito tavolo»

 
l'opera pubblica
Potenza, inaugurato sottopasso di via Calabria per migliorare mobilità cittadina

Potenza, inaugurato sottopasso di via Calabria per migliorare mobilità cittadina

 
bollettino regionale
Coronavirus in Basilicata, nessun nuovo contagio su 217 test: restano 3 i positivi

Coronavirus in Basilicata, nessun nuovo contagio su 217 test «Quarantena per chi arriva da Paesi a rischio»

 
Dalla Polstrada
Potenza, esami patente fasulli: sequestrata autoscuola

Potenza, esami patente fasulli: sequestrata autoscuola

 

Il Biancorosso

calcio
Bari, bomber Antenucci: «In testa solo obiettivo promozione»

Bari, bomber Antenucci: «In testa solo obiettivo promozione»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariSparatoria misteriosa
Molfetta, Far West nel rione Paradiso ma sul posto non c'è traccia di bossoli

Molfetta, Far West nel rione Paradiso ma sul posto non c'è traccia di bossoli

 
Foggiatragedia sfiorata
Foggia, carambola tra auto sulla SS 16, cinque feriti

Foggia, carambola tra auto sulla SS 16, cinque feriti

 
Brindisil'arresto
Francavilla Fontana, alla veneranda età di 87enne evade dai domiciliari e finisce ai...domiciliari

Francavilla Fontana, alla veneranda età di 87enne evade dai domiciliari e finisce ai...domiciliari

 
Tarantosbarchi
MIgranti, in 100 arrivano all'hotspot di Taranto: arrestato tunisino irregolare sul territorio

Migranti, in 100 arrivano all'hotspot di Taranto: arrestato tunisino irregolare

 
MateraManutenzione
Matera, la vasca della Villa non più una palude

Matera, la vasca della Villa non più una palude

 
PotenzaCentro storico
Potenza, tavoli e locali all’aperto . La piazza rivive causa Covid

Potenza, tavoli e locali all’aperto. La piazza rivive dopo il Covid

 
Lecceil caso in salento
Otranto, «È un lupo oppure un cane inselvatichico?. Di certo è aggressivo e va preso quanto prima»

«È un lupo o un cane inselvatichito? Di certo è aggressivo e va preso quanto prima»: parla l'esperto

 
BatAmbiente
Barletta, «Illegalità diffusa sul fiume Ofanto»

Barletta, «Illegalità diffusa sul fiume Ofanto»

 

i più letti

Il caso

Potenza, contro l’eolico selvaggio: cittadini in corteo da Bardi

La Regione assicura: sul tema faremo la nostra parte

Potenza, contro l’eolico selvaggio: cittadini in corteo da Bardi

POTENZA - Prima o poi la rabbia e la protesta contro l’eolico selvaggio sarebbero arrivate anche davanti alla Regione Basilicata. La questione non riguarda pochi singoli casi: è sotto gli occhi di tutti l’ingombrante presenza degli impianti sul territorio. Ieri mattina a Potenza, un corteo di cittadini, comitati, associazioni, a cui si sono uniti rappresentanti e candidati di centrodestra e centrosinistra, è arrivato davanti alla sede del governo lucano (partendo dal Parco dell’Europa Unita). In testa al corteo, tra gli altri, anche il sindaco di Muro Lucano Giovanni Setaro. Una delegazione di manifestanti ha consegnato le richieste al governatore Vito Bardi che ha garantito il suo impegno affinché «le grida di allarme della popolazione siano tenute in giusta considerazione». I manifestanti hanno chiesto «che venga ritirata la legge sul raddoppio dell’eolico, l’attuazione del piano paesaggistico e il nuovo piano energetico. Produrre energia pulita va bene ma - hanno sottolineato - le pale eoliche con cui molti convivono deturpano il paesaggio. In alcuni casi sono troppo vicine ad abitazioni e strade. Per questo rappresentano potenziali pericoli e fonte di rumore insopportabile».

Gli assessori regionali all’agricoltura Francesco Fanelli e all’ambiente Gianni Rosa hanno raggiunto i manifestanti assicurando la disponibilità del governo lucano ad ascoltare le loro ragioni. In particolare, Rosa ha detto di voler velocizzare i tempi per l’attuazione del piano paesaggistico regionale. L’auspicio è attuarlo entro due mesi.
Porzia Fidanza, da anni impegnata nella battaglia contro l’eolico selvaggio, fa parte di Epha Basilicata e Antigone di Oppido lucano. «Stiamo facendo, da anni, le visure delle società che operano sul territorio e di cui molte - ha spiegato - pagano l’Irap altrove. Gli affari sono stati tanti e nessuno se ne è accorto. Abbiamo spalancato le porte della nostra terra senza fare controlli.

Perché i sindaci e la Regione non hanno fatto le visure camerali come abbiamo fatto noi? La prova della malafede viene fuori dall’approvazione delle legge del 13 marzo scorso (recentemente impugnata dal governo e che, secondo i manifestati, agevola le società dell’eolico, ndr). Quali interessi dovevano proteggere?». A convivere con le pale anche Tiziana Medici del comitato di Piani del Mattino di Potenza. «La situazione per noi è disastrosa. Abbiamo 27 aerogeneratori già montati. La buona notizia, però, c’è: i 20 che si sarebbero dovuti installare sono stati bloccati da una sentenza del Consiglio di Stato».
Per Giuseppe Di Bello, del Coordinamento nazionale No Triv, di Epha e Liberiamo la Basilicata, «ci troviamo di fronte al Far West con concessioni che, da mie verifiche personali, sono prive di fideiussioni vere, con progetti in cui scompaiono strade, corsi d’acqua, masserie e con una forte influenza di grandi società che spesso hanno numerose scatole cinesi e che possono arrivare anche a persone vicine alla criminalità. Noi abbiamo denunciato più volte l’aggressione del territorio». Nicola Straziuso, proprietario di terreni a San Chirico Nuovo e Tolve, è in lotta dal 2011. «Mi sono rivolto alla Regione. Mi sono fidato delle istituzioni. Mai avrei immaginato - ci ha raccontato - dessero l’autorizzazione a realizzare una pala eolica a ridosso di una sorgente millenaria, la fontana del Barone a San Chirico, e sulla strada. Ho continuato a denunciare anche alla Procura, ho scritto ai diversi enti e poi ho scoperto che nella conferenza dei servizi un tecnico del Comune aveva dato parere favorevole. Ora c’è una mega pala eolica a ridosso di un sito archeologico ed è stata anche perforata la sorgente millenaria».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie