Venerdì 26 Febbraio 2021 | 10:01

Il Biancorosso

Biancorossi
Al San Nicola Bari in grigio, ma adesso è vietato fermarsi

Al San Nicola Bari in grigio, ma adesso è vietato fermarsi

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaL'ìindagine
Licenza Ncc a Vico del Gargano, ma «lavoravano» a Roma: 3 denunciati per truffa

Licenza Ncc a Vico del Gargano, ma «lavoravano» a Roma: 3 denunciati per truffa

 
HomeIl sequestro
Putignano, a spasso con un etto di cocaina: arrestati due 20enni, denunciata 18enne

Putignano, a spasso con un etto di cocaina: arrestati due 20enni, denunciata 18enne

 
TarantoIn via Crispi
Taranto, agguato in serata: grave un 20enne ferito all'addome

Taranto, agguato in serata: grave un 20enne ferito all'addome

 
LecceNella notte
Surano, la banda del buco svaligia due negozi in centro commerciale

Surano, la banda del buco svaligia due negozi in centro commerciale

 
PotenzaL'incidente
San Severino, pescatore precipita in Bosco Magnano: soccorso dai pompieri

San Severino, pescatore precipita in Bosco Magnano: soccorso dai pompieri

 
BatNella Bat
Trani, spaccio di droga in famiglia, coinvolto anche 14enne: un arresto e 3 denunce

Trani, spaccio di droga in famiglia, coinvolto anche 14enne: un arresto e 3 denunce

 

i più letti

Uilm: niente ridimensionamento o sarà battaglia

TARANTO - «Ribadiamo, per quanto ci riguarda, che non siamo mai stati, e mai lo saremo, disponibili a presenti e future impostazioni di un eventuale ridimensionamento». Così la Uilm di Taranto commenta le vicende dell’Ilva e l’annunciata vendita a privati dello stabilimento entro giugno 2016. «Siamo fortemente dubbiosi - sottolinea l'organizzazione sindacale - sulla consistenza del nono provvedimento di legge varato dal governo. Appare manifesta l'interruzione del lungo e faticoso percorso, intrapreso sino ad oggi, sul tema di risanamento ambientale e del sito produttivo di Taranto. Nello specifico viene imposto un ulteriore slittamento di sei mesi del piano ambientale e dell’Aia, condizione improponibile, vista l’emergenza ambientale in cui città e fabbrica versano». 
 Alla luce «di quest’ultimo provvedimento di legge - aggiunge la Uilm - si è giunti ad un punto dove è imprescindibile che il governo, che si è assunto l’onere ed il dovere di prendere le redini di una vertenza che interessa migliaia di persone, corregga rapidamente il tiro mediante un confronto immediato con tutti i soggetti interessati. Non permetteremo si vanifichino tutti gli sforzi sinora compiuti dalla collettività e dai lavoratori, volti alla salvaguardia e risanamento ambientale, nondimeno al mantenimento dell’occupazione. Annunciamo da subito - conclude il sindacato dei metalmeccanici - che, in mancanza di provvedimenti urgenti e straordinari, anche in tema di ammortizzatori sociali adeguati, che restituiscano puntualita, certezza e dignità, saremo pronti ad intraprendere iniziative congiunte presso la sede istituzionale responsabile (palazzo Chigi), volte alla salvaguardia di tutte le misure finora intraprese».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400