Lunedì 22 Luglio 2019 | 07:43

Il Biancorosso

CALCIO MERCATO
Cornacchini aspetta altri rinforziIl Bari va a caccia di difensori

Cornacchini aspetta altri rinforzi
Il Bari va a caccia di difensori

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIgiene urbana
Bari, stop ai rifiuti nelle piazze della movida: Amiu in azione dalle 23 alle 3

Bari, stop ai rifiuti nelle piazze della movida: Amiu in azione dalle 23 alle 3

 
LecceIl ritrovamento
A Porto Cesareo trovati 3 proiettili di artiglieria dell’ultima guerra

A Porto Cesareo trovati 3 proiettili di artiglieria dell’ultima guerra

 
Batil salvataggio
Margherita di Savoia, tartaruga incastrata in una boa: salvata dal 118 in idromoto

Margherita di Savoia, tartaruga incastrata in una boa: salvata dal 118 in idromoto

 
FoggiaIl premio
Vieste Archeofilm: vince Nicolò Bongiorno, figlio di Mike

Vieste Archeofilm: vince Nicolò Bongiorno, figlio di Mike

 
HomeLa scoperta
Brindisi, tre migranti trovati semi asfissiati in cella frigo su tir

Brindisi, tre migranti trovati semi asfissiati in cella frigo su tir

 
MateraIl convegno
Confindustria, Boccia a Matera: «Siamo la seconda manifattura d’Europa»

Confindustria, Boccia a Matera: «Siamo la seconda manifattura d’Europa»

 
PotenzaL'operazione
Basilicata, lotta allo spaccio, controlli dei cc: 5 denunciati

Basilicata, lotta allo spaccio, controlli dei cc: 5 denunciati

 
HomeL'allarme
La Xylella avanza, Coldiretti: «altri 366 ulivi infetti tra Taranto e Brindisi»

La Xylella avanza, Coldiretti: «altri 366 ulivi infetti tra Taranto e Brindisi»

 

i più letti

«Dove chi entra urla», il film con Gio' Sada

BARI – C'è anche il vincitore della nona edizione di X Factor, il barese Giovanni 'Gio” Sada, nel film 'Dove chi entra urlà, girato da Fabrizio Pastore interamente nel capoluogo pugliese, e che sarà presentato alla stampa, nel Cineporto di Bari, lunedì 21 dicembre, alle ore 10. Il film, è detto in una nota, racconta l’evoluzione della vita di chi, soprannominato come il recipiente destinato a raccogliere escrementi, che in dialetto barese prende il nome di 'Prisò, decide di vivere ai margini di una società che lo deride.

Fino a quando incontrerà un insegnante di scuola guida, Bartolo, il quale gli insegna che tutti hanno un 'pruritò da cui non possono liberarsi e che procura loro dolore e sofferenza. 'Prisò, allora, concepirà l’idea di un posto 'dove chi entra urlà, uno spazio surreale in cui lasciare il proprio prurito e liberarsi delle angosce più profonde.

"Il progetto – spiega Pastore – ha coinvolto più di mille persone tra attori e comparse, in 180 scene. E nasce dalla volontà di realizzare un lungometraggio senza alcun contributo finanziario, ma con la partecipazione volontaria di tecnici, musicisti, attori e figuranti, uniti da un’unica passione: il cinema".

Soggetto e sceneggiatura sono liberamente tratti dall’omonimo racconto breve di Alessandra Minervini.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400