Giovedì 21 Gennaio 2021 | 19:12

Il Biancorosso

Serie C
Bari, ufficializzati due nuovi ingaggi: Rolando e Sarzi Puttini

Bari, ufficializzati due nuovi ingaggi: Rolando e Sarzi Puttini

 

i più visti della sezione

NEWS DALLE PROVINCE

BariEmergenza contagi
Bitonto, focolaio Covid a Villa Giovanni XXIII: 110 positivi tra anziani e operatori

Bitonto, focolaio Covid a Villa Giovanni XXIII: 110 positivi tra anziani e operatori

 
Potenzaeconomia
Tavares in Basilicata, riconosciuta centralità dello stabilimenti di Melfi nel nuovo gruppo Stellantis

Tavares (Stellantis) in Basilicata: confermati investimenti e posti di lavoro. Riconosciuta centralità stabilimento Melfi

 
Tarantoil progetto
Taranto, piantine antinquinanti nelle scuole: al via «La Natura entra in classe»

Taranto, piantine antinquinanti nelle scuole: al via «La Natura entra in classe»

 
FoggiaL'accaduto
Foggia, fuggono con macchina rubata, ma fanno incidente e scappano sfondando il parabrezza

Foggia, fuggono con macchina rubata, ma fanno incidente e scappano sfondando il parabrezza

 
BrindisiL'intervista
Gli antifascisti e i comunisti nella provincia di Brindisi: processi, confino, democrazia

Gli antifascisti e i comunisti nella provincia di Brindisi: processi, confino, democrazia

 
BatNella Bat
Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

 
MateraIl caso
Incendia auto per dissidi lavorativi con la proprietaria: denunciata 41enne a Matera

Incendia auto per dissidi lavorativi con la proprietaria: denunciata 41enne a Matera

 
LecceLe dichiarazioni
Fidanzati uccisi a Lecce, il killer: «Se fossi libero avrei di nuovo l'impulso di uccidere»

Fidanzati uccisi a Lecce, il killer: «Se fossi libero avrei di nuovo l'impulso di uccidere»

 

i più letti

Il presidente del Senato, Marini: «si arrivi alla verità». Poi nel suo discorso punta il dito contro il lavoro precario

BRESCIA - «Abbiamo tutti il diritto di chiedere che quanto prima si concludano le iniziative della magistratura per arrivare alla verità di quella strage, di quei delitti». Così il presidente del Senato Franco Marini ha ricordato, oggi in piazza della Loggia a Brescia, la strage che colpì la città il 28 maggio del 1974, con 8 morti e oltre 100 feriti. Marini ha accolto con favore l'annuncio del procuratore della Repubblica di Brescia Giancarlo Tarquini: il prossimo 13 novembre è stata fissata l'udienza preliminare in cui verrano esaminare le richieste di rinvio a giudizio per quei fatti di 33 anni fa.
Le attività della magistratura, ha proseguito Marini, sono necessarie «per assicurare i colpevoli e i loro mandati alla giustizia. Hanno il diritto di chiederlo le famiglie delle vittime, voi cittadini lavoratori di Brescia e tutto il Paese. So bene che da molti anni si attende giustizia e che c'è un senso di delusione e anche di rabbia per il tempo che passa. Ma questa tensione alla conoscenza della verità e alla giustizia - ha concluso il presidente del Senato - non deve fermarsi».

Poi continuando Marini ha parlato sul mercato del lavoro: «in Italia - ha sottolineato il presidente del Senato - ci sono troppi giovani precari. E' una priorità in assoluta: questa forma così limitata di lavoro è molto più larga delle esigenze effettive delle imprese».
Marini ha invitato «lo Stato e il governo» a fare di questo argomento «un punto fondamentale della loro iniziativa». «Ci sono segni concreti di ripresa economica che, ancora una volta, è più forte al Nord e meno al Sud. E questo è un limite. Ma nel Paese ci sono ancora troppe ingiustizie e sperequazioni nel tessuto sociale. E' troppo lento - ha rimarcato - l'inserimento stabile e sicuro dei giovani nel lavoro e nella società». Inoltre, ha proseguito il presidente del Senato, «formare una giovane famiglia è troppo spesso una sfida impegnativa». Nel nostro Paese, ha aggiunto, sono in corso «cambiamenti veloci e straordinari: non c'è bisogno di dare ai nostri giovani anche il peso di questi rapporti di lavoro ingiusti». Marini si è però infine detto convinto «che è possibile realizzare nel nostro Paese una nuova stagione di crescita sociale e di maggiore giustizia e prosperità, perché la nostra democrazia è forte, perché i cittadini hanno una conoscenza profonda dei loro diritti e hanno ragione di pretendere dalle istituzioni di governo risposte adeguate».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400