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«Povero Sud»

ROMA - In Italia vivono oltre due milioni e mezzo di famiglie povere, l'11,1 del numero complessivo. Si tratta di 7 milioni e mezzo di persone pari al 13,1% della popolazione residente. Lo ricorda l'Istat che, alla vigilia della Conferenza nazionale della famiglia che si apre domani a Firenze, fornisce la fotografia del disagio economico delle famiglie italiane.
Ecco alcuni dati.
- Il 14,7% delle famiglie arriva con molta difficoltà alla fine del mese ed il 28,9% non può far fronte ad una spesa imprevista di importo come 600 euro. Le spese mediche hanno creato disagio ad una famiglia su 8. Il 5,8% ha avuto problemi anche per mangiare. Nel Mezzogiorno, il 5% delle persone non si può permettere un'alimentazione adeguata.
- La metà delle famiglie povere (ci si riferisce alla povertà relativa quella che considera i consumi) hanno al proprio interno almeno un componente con più di 65 anni.
- Sette famiglie povere su 10 vivono nelle regioni del Sud.
- La regione meno povera è l'Emilia-Romagna (2,5%); segue la provincia di Bolzano (4%) e la Lombardia (3,7%). In fondo alla classifica, Sicilia (30,8%), Campania (27%), Basilicata (24,5%). Al sud in positivo spicca l'Abruzzo dove la percentuale di famiglie povere è l'11,8%.
- Le famiglie povere sono quelle numerose, quelle composte da anziani e/o da disoccupati. I nuclei con 5 o più componenti presentano livelli di povertà più elevati: il 26,2% di questi nuclei vive in povertà, sfiora il 40% al sud. Tra le famiglie con almeno un anziano l'incidenza di povertà (13,6%) è superiore di oltre 2 punti percentuali alla media e sale al 15,2% tra quelle con almeno due over 65. A rischio anche quelle dove il capofamiglia è donna.
- Tra le famiglie in cui è presente almeno un anziano la quota di quelle povere è diminuita, passando dal 15,5% del 1997 al 13,6% del 2005.
- Le famiglie percepiscono in media 2.750 euro al mese (2004). Ma quelle meridionali possono contare su 3/4 del reddito di quelle settentrionali. In Lombardia si ha il reddito medio più alto (32 mila euro), in Sicilia quello più basso (21 mila).
- Quasi 12 milioni di famiglie percepiscono uno o più redditi da pensione. Per 2.7 milioni la pensione è l'unica fonte di reddito. Possono contare sulla pensione come unico reddito (quasi 2 mila euro l'anno in meno della media nazionale) il 27,5% delle famiglie nel mezzogiorno, il 21,2% del nord e il 19,4% del centro. Per 21 mila famiglie, la pensione sociale rappresenta l'unica fonte di reddito familiare.

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