Martedì 18 Dicembre 2018 | 15:41

GDM.TV

i più visti della sezione

La nipote dell'ultima vittima: «mia zia era tranquilla»

MOTTOLA (TARANTO) - «Mia zia era tranquilla, era la seconda volta che faceva una cardioversione, sapevamo tutti che si trattava di un intervento di routine e che in due giorni sarebbe uscita dall'ospedale. Poi ieri pomeriggio ci hanno chiamati dicendo che era morta e quando siamo arrivati non ci hanno fatto entrare e non ci hanno detto nulla».
E' ancora incredula la nipote di Cosima Ancona, di 73 anni, l'ultima vittima in ordine di tempo nel reparto di unità di terapia intensiva coronarica dell'ospedale di Castellaneta.
E' stata proprio la morte della donna, ingiustificata viste le sue condizioni di salute che erano buone, ad allarmare i medici e a far scoprire quella che potrebbe essere la causa di altre sette morti all'interno della stessa unità coronarica dell'ospedale.
La nipote della donna - che preferisce non fare sapere il suo nome - racconta che la zia aveva avuto problemi al cuore che le avevano provocavano uno stato di aritmia. Già qualche tempo fa, racconta, i medici erano intervenuti con una cardioversione elettrica. L'intervento, che serve a ripristinare il normale ritmo cardiaco, si fa applicando una scarica elettrica al cuore dopo una leggera anestesia.
«La prima volta - racconta la donna - l'intervento era stato eseguito in una clinica privata convenzionata a Taranto. Questa volta, visto che un ospedale più vicino e all'avanguardia era appena stato aperto, mia zia ha deciso di andare a farsi curare lì».
«Quando siamo andati in ospedale dopo essere stati avvertiti che mia zia era morta, non ci hanno fatto entrare, il reparto era pieno di carabinieri e a noi non hanno spiegato niente. Ci hanno solo detto che sarebbe stata fatta una autopsia. Quello che so, sulle ipotesi che ci sia stato uno scambio di tubi, lo abbiamo saputo - conclude la donna - dai giornalisti».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

"Grazie per quello che fate e che avete fatto"Gli auguri di Rosso  capo di stato Maggiore

"Grazie per quello che fate e che avete fatto"
Gli auguri di Rosso capo di stato Maggiore

 
Frecce tricolori, parla il nuovo comandante Farina: «Essere pugliese per me è un orgoglio»

Frecce tricolori, parla il nuovo comandante Farina: «Essere pugliese? Un orgoglio»

 
Gazzetta, la Procura di Catania a settembre: faremo l'impossibile per occupazione e rilancio

Gazzetta, la Procura di Catania a settembre: faremo l'impossibile per occupazione e rilancio

 
Kids: torna a Lecce il festival per i più piccoli in nome dell'inclusione

Kids: torna a Lecce il festival per i più piccoli in nome dell'inclusione

 
pranzo

pranzo

 
Inaugura il Villaggio di Babbo Natale: luci, musica e file di un'ora per incontrarlo

Luci, musica e lunghe file per incontrare Babbo Natale: inaugurato il Villaggio

 
"Cane Secco" si lancia col paracadutelo youtuber tra le braccia dei Carabinieri

"Cane Secco" si lancia col paracadute
lo youtuber tra le braccia dei Carabinieri

 
Afghanistan, il ministro Trentaporta il saluto di tutto il Paese

Afghanistan, il ministro Trenta
porta il saluto di tutto il Paese

 
Afghanistan, i bersaglieri della Pinerolosul set dello sceneggiato "I due soldati"

Afghanistan, i bersaglieri della Pinerolo
sul set dello sceneggiato "I due soldati"

 
Afghanistan, le immagini del ministro Trentain occasione del saluto della Brigata Pinerolo

Afghanistan, le immagini del ministro Trenta
in occasione del saluto della Brigata Pinerolo