Venerdì 14 Dicembre 2018 | 01:35

GDM.TV

Raggiunta dal Cern la temperatura dello spazio (-271°)

Andromeda, spazio, stelleROMA - Il Cern, il laboratorio europeo per la fisica delle alte energie, a cui l'Italia partecipa con un finanziamento diretto e il contributo scientifico dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ha annunciato di aver raggiunto in un test della nuova macchina acceleratrice di particelle la temperatura record di meno 271 gradi centigradi (1,9 Kelvin). La temperatura è paragonabile a quella che si raggiunge nello spazio profondo, quello più buio e freddo.
Il record è stato raggiunto in un test di LHC (Large Hadron Collider) il nuovo acceleratore di particelle che entrerà in funzione tra la fine di quest'anno e i primi mesi dell'anno prossimo. È la macchina più grande, potente e precisa mai costruita dall'umanità, con i suoi 27 chilometri di circonferenza, una potenza superiore a 200.000 volte il campo magnetico terrestre e la capacità di osservare con dettagli impensabili fino a pochi anni fa la vita effimera di particelle nate dalla trasformazione in materia dell'energia contenuta in fasci di protoni accelerati che si scontrano frontalmente.
La temperatura di 271 gradi sotto lo zero viene raggiunta dall'elio che circonda i magneti e permette loro di divenire e rimanere superconduttori. Cioè capaci di far girare al loro interno la corrente elettrica senza dispersione o resistenza.
«E' una grande impresa, per almeno due motivi», commenta Pasquale Fabbricatore, esperto dell'INFN di Genova per la superconduttività e la criogenia, lo scienziato che ha contribuito a progettare alcuni dei magneti più imponenti di LHC. «Il primo motivo - continua Fabbricatore - è che a quella temperatura l'elio diventa superfluido, cioè un liquido con strane caratteristiche tra cui quella di essere completamente privo di viscosità. Può muoversi senza sforzo in qualsiasi direzione e può andare anche in salita. Questa temperatura viene raggiunta togliendo pressione all'elio, in base allo stesso principio che fa bollire l'acqua ad una temperatura inferiore in montagna rispetto alla pianura dove la pressione è maggiore».
«Il secondo motivo - aggiunge Fabbricatore - è che per la prima volta una temperatura così bassa viene raggiunta in un sistema di dimensioni così grandi. Pensate che complessivamente, a causa del raffreddamento, i materiali sui 27 km della macchina, si contrarranno di 9,9 metri, quando tutto sarà completato. L'operazione di raffreddamento, indispensabile perchè LHC possa portare a termine la sua missione scientifica, implicherà l'utilizzo di 12 milioni di litri di azoto liquido e di 700.000 litri di elio».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

MULTIMEDIA

Decennale della Regia Aeronauticail Re passa in rassegna 4mila piloti

Decennale della Regia Aeronautica
il Re passa in rassegna 4mila piloti

 
Il bimotore Savoia Marchetti S 55uno dei simboli del progresso italiano

Il bimotore Savoia Marchetti S 55
uno dei simboli del progresso italiano

 
Inaugurazione aeroporto di Bariintitolato a Umberto di Savoia

Inaugurazione aeroporto di Bari
intitolato a Umberto di Savoia

 
Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

Kosovo, l'attività del 5° Reggimento alpini

 
Calendario, l'uomo e la tecnologia

Calendario, l'uomo e la tecnologia

 
Calendario, storie e immagini

Calendario, storie e immagini

 
Rivivi la  "Mangusta" interforze

Rivivi la "Mangusta" interforze

 
Noi siamo la Marina: gli incursori

Noi siamo la Marina: gli incursori

 
Calendario, palombari e incursori

Calendario, palombari e incursori

 
Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, la diretta del prepartita

Bari - Troina: il punto con La Voce Biancorossa, diretta prepartita

 
Corrieri della droga: con i bus di linea da Milano la portavano in Puglia

Sui bus di linea da Milano in Puglia con la droga in valigia: 22 arresti VIDEO